Rotary e Rotaract di Forlì contro l’abuso alcolico fra i giovani

Rotary e Rotaract di Forlì contro l’abuso alcolico fra i giovani: concluso con la premiazione il progetto “Che piacere…” alla Fiera, con oltre 600 partecipanti

Sabato 11 aprile 2015 – Il Rotary Club di Forlì, nella Sala Europa della Fiera, ha celebrato il proprio compleanno (il Club è stato fondato 66 anni fa, l’11 aprile 1949) con la premiazione del progetto “Che piacere…”. Un progetto, svolto in questa annata rotariana 2014-15, di educazione alla salute per la prevenzione del consumo precoce di alcolici nei preadolescenti.

Alla presenza del Sindaco di Forlì Davide Drei, dell’Assessore Emanuela Briccolani e di S.E. Lino Pizzi, Vescovo della Diocesi di Forlì e Bertinoro, la Sala si è rapidamente riempita – sotto la guida attenta dei giovani rotaractiani di Forlì – con oltre 600 studenti, accompagnati dagli insegnanti delle Scuole Medie di Forlì, che hanno partecipato al progetto.

“Che piacere…” è un progetto del Rotary Club di Forlì contro l’abuso alcolico: si è trattato, durante gli interventi nelle Scuole realizzati dagli psicologi della Associazione Quore guidate da Fabiana Forni, di aumentare la percezione del rischio del consumo di bevande alcoliche, di ridurre gli indici di prossimità all’alcol e il consumo di alcolici, soprattutto, ritardando l’inizio dell’utilizzo. Si è trattato anche di promuovere una modificazione culturale nei confronti del bere giovanile ed adolescenziale.

Questi sono stati gli obiettivi principali del progetto “Che piacere…” presentati sabato mattina dal presidente del Rotary Club di Forlì Salvatore Ricca Rosellini. Coinvolte le scuole “Benedetto Croce”, “Girolamo Mercuriale”, “Marco Palmezzano”, “Pietro Zangheri” e “Piero Maroncelli”, con 27 classi per un totale di 600 studenti coinvolti, oltre alle rispettive famiglie. Si sono aggiunti gli amici rotariani di Faenza con alcune classi delle Scuole di Modigliana.
Il progetto, voluto dal Rotary Club di Forlì, è stato realizzato con il coordinamento di Roberto Ravaioli, past-president del Rotary Club di Forlì, presidente della sottocommissione “Progetto Giovani e Alcol”, grazie anche all’impegno di oltre venti soci rotariani e più di dieci giovani soci del Rotaract Club di Forlì con il loro presidente Niccolò Riccardi.

I lavori più meritevoli sono stati selezionati da una apposita commissione (guidata da Roberto Ravaioli e composta da Vincenzo De Rosa, Giorgio Nanni, Pierluigi Ranieri, Iacopo Sampieri, Genziana Bandini, Isa Bianchi Ricca Rosellini per il gruppo consorti del Rotary Club di Forlì e Ludovica Monti Liverani per il Rotaract) per la premiazione. I vincitori hanno ottenuto un diploma e buoni da 25 euro spendibili da Unieuro. Ad ogni scuola è stata conferita una targa ricordo ed un buono da 40 euro per l’acquisto di materiale didattico.

«Il progetto non sarebbe stato possibile senza l’impegno di Raffaella Alessandrini, direttore Coordinatore dell’Ufficio Scolastico Regionale di Forlì-Cesena e della Associazione Quore con Fabiana Forni e Isabella Croce, Silvia Cignolini, Selene Celi, Marco Degli Esposti, Chiara Pellegrino – afferma il presidente del Rotary Club di Forlì, Ricca Rosellini –, siamo orgogliosi del risultato raggiunto che fa onore al Rotary e a questa nostra comunità. Questi giovani studenti sono il futuro di questa città».

Durante l’anno sono stati realizzati alcuni incontri preliminari degli psicologi dell’Associazione Quore; con gli insegnanti e le famiglie e quindi due incontri di due ore ciascuno, a distanza circa di una settimana l’uno dall’altro, con ciascuna classe. Ai ragazzi è stato proposto, infine, di cimentarsi nella realizzazione di un prodotto pubblicitario sul tema della “prevenzione dell’uso dell’alcol”.

Gli studenti delle scuole coinvolte hanno realizzato, quindi, elaborati grafici e veri e propri video spot. Il progetto si è concluso con la raccolta dei questionari e l’elaborazione di dati statistici che andranno ad alimentare banche date nazionali.

Tutti gli elaborati sono stati quindi presentati oggi nella Sala Europa della Fiera di Forlì alla presenza di studenti, insegnanti e dirigenti scolastici, del Sindaco di Forlì e del Vescovo. E’ intervenuto anche Giordano Biserni, presidente della Associazione Amici della Polizia Stradale (ASAPS); toccanti le testimonianze di Lilia Gaviani, presidente dell’Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada Onlus e di Antonio, un giovante insegnante di educazione fisica da anni in sedia a rotelle a causa di un incidente stradel.

«Abbiamo girato il mondo con il Rotary, siamo anche in Algeria con un progetto di alfabetizzazione che nasce a Forlì con il sostegno dei Rotary Club della Romagna, ma oggi, cari ragazzi – ha concluso il presidente Ricca Rosellini – abbiamo deciso di festeggiare il nostro compleanno, qui, con voi e con i vostri insegnanti. Per ricordare a tutti che, dall’11 aprile 1949, il Rotary Club di Forlì è impegnato in questa nostra comunità e lo sarà sempre: sempre al vostro fianco!»

 

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