LETTERA DEL GOVERNATORE DICEMBRE 2017

LETTERA DI DICEMBRE
Mese della prevenzione e cura delle malattie
La salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente
(Arthur Schopenhauer)

Questo mese è riservato alla prevenzione e cura delle malattie. La Rotary Foundation ha come obiettivo fondamentale della sua attività quello dell’eradicazione della Polio, una malattia che ha colpito, tra gli anni cinquanta e ottanta del secolo scorso, qualche milione di persone. La continua e tenace attività del Rotary e delle altre organizzazioni sanitarie mondiali hanno consentito di ridurre i casi di polio a meno di quindici in tutto il mondo. Dobbiamo tuttavia continuare per arrivare alla conclusione, cioè finché il mondo intero non sarà dichiarato polio free, anche se capisco le perplessità di alcuni che sentono il peso delle continue richieste economiche per questo problema.

In questi ultimi mesi, in particolare qui in Italia, c’è stato un lungo dibattito sul problema delle vaccinazioni, anche qui rimango convinto che siano fondamentali per la nostra salute ed il Rotary, in tante occasioni, convegni, incontri, ha sottolineato l’importanza di far vaccinare tutti i bambini per limitare al massimo i danni che possono derivare, anche da malattie particolarmente insidiose.

Ricordo anche quanto il Rotary fa per altre gravissime malattie che colpiscono molto pesantemente tante zone dei Paesi sottosviluppati, quali l’HIV/AIDS, la malaria, Ebola.

Nel nostro Distretto, in collaborazione con altri Distretti italiani, affronteremo in febbraio, un’indagine diffusa sul Diabete. Pensate che una persona su tre colpite da diabete non sa di essere ammalato e ci sono qualcosa come 3,2 milioni di ammalati in Italia (dati 2016), il 5,3% della popolazione (il 16,5% della popolazione over 65). Numeri impressionanti!!
Per la cura e l’assistenza ai diabetici spendiamo il 7% del totale della spesa sanitaria. E’ chiaro quindi quanto sia importante prevenire ed individuare per tempo questa problematica, per poter applicare le cure migliori e consigliare gli stili di vita più appropriati. La nostra indagine servirà proprio ad individuare quelle persone che sono a rischio o hanno un diabete in fase iniziale senza saperlo. L’indagine verrà effettuata tramite la compilazione di un questionario ampiamente collaudato. Di questa problematica se ne stanno occupando, con grande impegno, il presidente ed i componenti della Commissione Sanità, presieduta dal dott. Gabriele Stefanini di Bologna.

Nel nostro anno, uno dei temi principali è quello dell’attenzione all’Alzheimer. Abbiamo predisposto, per il progetto consorti, a tal fine, una borsa di studio per una ricerca, coordinata dal prof. Paolo Zamboni dell’Università di Ferrara. Anche questa terribile malattia colpisce pesantemente tante persone e le tante famiglie che custodiscono in casa i malati. In Emilia Romagna abbiamo oltre 75.000 malati. La perdita della memoria e della capacità di relazionarsi con gli altri sono i veri drammi del malato e dei suoi familiari, che non possono fare altro che assistere al lento ma purtroppo costante decadimento mentale del loro caro.

Nei cinque mesi ormai passati di questo anno rotariano ho, ma devo dire, abbiamo io e Flavia, perché mi ha sempre seguito con grande pazienza, concluso le visite del Governatore (ne mancano solo due). Abbiamo sempre trovato grande disponibilità ed accoglienza e presidenti e soci molto attivi.
I progetti in campo sono davvero moltissimi ed estremamente variegati, con molta attenzione ai giovani (con premi e riconoscimenti ai vari livelli scolastici) ed alle persone disabili o con malattie invalidanti. Praticamente tutti i club hanno aderito sia alla proposta di un albero per ogni rotariano che all’indagine sul Diabete e questo mi pare un ottimo risultato.

In occasione delle Feste degli Auguri nei club verrà distribuito il primo numero della nostra Rivista che, spero, possa essere utile a tanti soci che potranno leggere il resoconto di quanto fatto fino ad oggi ed i progetti per il prossimo futuro.
Ai presidenti e segretari verrà consegnato anche un piccolo volume “il Rotary fa la differenza” che ritengo molto utile, perché sintetizza in modo esemplare le tante attività ed i modi operativi del Rotary. Il volumetto potrà poi essere acquistato dall’editore per diffonderlo tra i soci vecchi e nuovi, perché c’è sempre da imparare.

Infine, sicuro che possiamo fare insieme la differenza per le tante persone coinvolte e toccate dai nostri service, colgo l’occasione per porgere a tutti voi gli AUGURI per un sereno Natale ed un nuovo anno pieno di soddisfazioni per tutti.
Un abbraccio e carissimi saluti,

Maurizio