La rivista rotariana “Ariminum” compie 25 anni

Aver dato vita, nel 1994, ad un bimestrale con l’obiettivo di divulgare la storia, l’arte e la cultura della Provincia di Rimini fu senz’altro un’idea un po’ azzardata: le riviste nascono e muoiono con facilità, tanto più quelle con l’ambizione di caratterizzarsi culturalmente. Un’idea nata all’interno del Rotary Club Rimini e portata avanti da Manlio Masini. Oggi, a distanza di venticinque anni da quella decisione, possiamo dire che “Ariminum”, non solo ha vinto la sua scommessa di sopravvivenza, ma è anche entrato nel cuore dei lettori, che lo considerano uno strumento indispensabile per la conoscenza del territorio. Una rivista, “Ariminum”, che ha dato l’opportunità a tanti giovani studiosi di vedere pubblicati i propri scritti fianco a fianco con quelli dei più quotati intellettuali e storici della città. Per sottolineare questa significativa presenza nel contesto storico e culturale riminese sabato 19 maggio, alle ore 9,30, nella Sala del Giudizio del Museo “Luigi Tonini” verrà celebrato il venticinquennale di “Ariminum”. Presenti all’evento, che si concluderà con un aperitivo, il sindaco Andrea Gnassi, l’assessore alla cultura Massimo Pulini, il presidente del Rotary Club Gianluca Riguzzi, lo scrittore Piero Meldini e lo storico direttore della rivista, Manlio Masini.
Ai presenti alla manifestazione verrà donato un CD contenente l’archivio storico di “Ariminum”: un avvincente quanto utile dispositivo che sarà illustrato da Andrea Montemaggi che ne è l’artefice. L’incontro riserverà ai partecipanti una sorpresa: un intermezzo musicale rievocativo dei King’s Stars, il complessino della riviera romagnola degli anni Sessanta, un godibile break curato da Oreste Ruggeri, allora pianista del gruppo.