Newsletter Settembre Ottobre 2018 – n. 57

01

 

L’attività di formazione del Distretto 2072, di grande importanza per l’intera compagine rotariana, prosegue senza soluzione di continuità. Dopo il Sins-Seff, il Seminario di istruzione per i nuovi soci e il Seminario Distrettuale sull’Effettivo, tenutisi lo scorso settembre a Parma, il capoluogo di Regione Bologna ospiterà il 10 novembre l’Idir, Seminario di informazione rotariana, e il Sefr, Seminario Fondazione Rotary, l’ultimo dei grandi appuntamenti formativi di quest’anno curati dal Distretto 2072.

Il Governatore Paolo Bolzani si dice «molto soddisfatto per il Sins, che ha visto una grande partecipazione, non solo sotto il profilo numerico (vi hanno preso parte quasi 250 rotariani, in buona parte neo rotariani), ma anche per la qualità delle relazioni e per l’interesse con cui queste sono state seguite.” Interventi di grande spessore, che hanno reso necessario di abolire i due question time per dare spazio alle relazioni. “Abbiamo dato – dice il Governatore – una concreta risposta alla richiesta del RIP Barry Rassin di lavorare sull’effettivo, occupandoci a fondo della formazione. A Bologna, con l’Idir, proseguiremo su questa strada. Daremo spazio alle commissioni distrettuali che non hanno ancora presentato la loro attività, raccontando attraverso la viva voce dei presidenti di commissione cosa fa il Distretto. Avremo due relatori d’eccezione: il RPIC (Regional Public Image Coordinator) Roberto Xausa, PDG (D 2060), e Luciano Kullovitz, PDG (D 2060) e Assistente del RRFC Giulio Koch (Regional Rotary Foundation Coordinator) per la zona 12. Il Sins è l’ultimo, importante appuntamento distrettuale del 2018 e si continuerà a parlare di formazione. Un tema che ha avuto grande successo fra i soci».

Alfonso Toschi
Presidente Commissione Immagine Pubblica Distretto 2072

 

02

 

Il Governatore Paolo Bolzani con la squadra distrettuale ha partecipato all’Institute di Norimberga, dedicato al tema della digitalizzazione. Il progresso digitale e nell’economia e nella società avanza velocemente e sta modificando radicalmente le professioni e le vite di tutti noi. L’Institute Rotary di Norimberga ha presentato esempi pratici di nuovi processi digitali per condividere coi Rotariani del nostro continente le esperienze fin qui raccolte con progetti umanitari innovativi. Sono stati proposti service come la geolocalizzazione di villaggi sperduti nel grande continente africano e la realizzazione di protesi eseguite con stampanti 3D per chi ha subito amputazioni per lo scoppio di mine in aree di guerra. Attraverso un suggestivo filmato, è stata mostrata l’azione di un drone francese che esegue la semina volando su un campo a due metri di altezza, conseguendo un risparmio nelle spese di impianto su larga scala e consentendo di raggiungere luoghi spesso inaccessibili all’uomo.

Il Governatore Paolo Bolzani, entusiasta dell’esperienza, commenta così: «abbiamo sentito parlare molto di Rotary, da tutte le parti del Vecchio Continente. Ed è per questi motivi che consiglio la partecipazione all’Institute a tutti, perché costituisce la massima occasione di formazione a livello europeo del nostro sodalizio, mentre si incontrano rotariani dal Mediterraneo al Mare del Nord».

Sono stati tre giorni intensi, con relatori di alto livello a partire dal Mark Maloney Presidente Eletto del Rotary International e Dieter Kempf, presidente dell’Associazione Federale dell’Industria Tedesca (BDI) che parlato dell’Ingresso del digitale nell’economia e nella società.

Patrizia Ravagli
Segretario Distretto 2072

 

03

 

Procede a pieno ritmo il progetto contro lo spreco alimentare, uno dei temi fondanti per il Distretto 2072 in questa annata rotariana. Il nostro Distretto ha stampato finora 14mila manualetti da distribuire nelle scuole elementari e medie per sensibilizzare i ragazzi e dunque anche le famiglie, alla lotta allo spreco di cibo e di risorse alimentari. Duemila manualetti sono stati stampati per conto del Distretto 2031, duemila per il 2041 e diecimila per il nostro Distretto. La pubblicazione gode del patrocinio della Regione Emilia-Romagna. Ma non ci fermeremo qui. Probabilmente si andrà a ristampa per almeno altri quattromila manualetti, mentre anche i Distretti di Liguria, Campania e Sicilia stanno focalizzando la loro attenzione su questo grande service. Alla fine, il progetto vedrà la pubblicazione di 50mila copie del manualetto. Una cifra molto importante, ancora di più se si tiene presente che è la prima volta che i distretti italiani realizzano insieme un progetto di questo impegno e di questa portata. E’ quindi motivo di orgoglio per il Distretto 2072 essere coordinatore dell’iniziativa, realizzata grazie ad un fuoriclasse come il prof. Andrea Segré, professore ordinario del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, rotariano e Past President del RC Bologna Ovest Guglielmo Marconi, consulente speciale del progetto, e all’impegno di tanti rotariani del nostro Distretto, coordinati dalla segretaria distrettuale Patrizia Ravagli e dal prefetto distrettuale Marisa Rossi.

A.T.

 

04

 

Il 6 ottobre a Pisa Paolo Bolzani è stato confermato, per il secondo anno consecutivo, Vicepresidente del Consiglio direttivo della Fondazione Galilei, il premio internazionale dei Rotary italiani, unanimemente considerato come uno dei riconoscimenti culturali più importanti al mondo. La Fondazione è da poco presieduta da Marco Mancini, docente di glottologia, già rettore dell’Università della Tuscia di Viterbo per quattro mandati consecutivi, capo del Dipartimento università, alta formazione artistica, musicale e coreutica, ricerca del ministero dell’Istruzione e università (Miur). Mancini ha manifestato l’intenzione di restituire al prestigioso premio dei Rotary italiani una maggiore visibilità nazionale e internazionale. Questo anche grazie ad una joint venture con l’Accademia dei Lincei. A questa edizione del “Nobel italiano”, che ha visto premiati Janos Kelemen e a Pierpaolo Faggi, hanno partecipato ben tre giovani studiosi del Distretto 2072, un vero record, ottenuto grazie alla straordinaria preparazione mostrata.

A.T.

 

05

 

Lo Scambio Giovani è un’iniziativa del Rotary International: il primo scambio risale al 1929 e attualmente oltre 8.000 giovani nel mondo partecipano al programma ogni anno. I Rotariani amministrano il programma a livello locale a titolo assolutamente volontario, consentendo così di mantenere costi estremamente ridotti per gli studenti e le rispettive famiglie. Possono partecipare studenti di età compresa fra i 15 e i 25 anni, iscritti alla scuola superiore o con livello di istruzione equivalente, con risultati scolastici sopra alla media, comunicativi e aperti a nuove esperienze. Gli studenti acconsentono a svolgere il ruolo di ambasciatore per il proprio Paese di origine, attenersi a tutte le regole del Programma, del Club e del Distretto Rotary ospitante, accettare la supervisione del Distretto, del Club e della famiglia ospitante, partecipare attivamente alle attività previste dallo scambio.

Lo scambio non è un privilegio riservato solo ai figli dei rotariani. E’ aperto ad ogni giovane che risponda ai requisiti del programma e che goda dell’appoggio e del patrocinio di un Club. La quasi totalità dei Distretti italiani aderisce al Multidistretto, un’associazione del Rotary International per il Programma Scambio Giovani che garantisce che tutti i Distretti siano in conformità con le linee guida del Rotary International e permette di adottare standard e procedure comuni al fine di garantire un livello uniforme di comfort e sicurezza per gli studenti in scambio e per i Rotariani che seguono il loro percorso.

Serena Casadio
Presidente Sottocommissione Scambio Giovani Distretto 2072

 

06

 

Da quella drammatica notte del 24 agosto 2016 sono passati oltre due anni. Sono stati mesi duri e di sofferenze per i territori e per le popolazioni colpite dal sisma, anche perché, dopo quel disastroso giorno, ci sono state scosse ancora più forti e devastanti: quella del 30 ottobre, del 21 novembre 2016 ed infine il 18 gennaio del 2017 con l’ulteriore disagio di due metri e più di neve. Sin dai primi momenti il Rotary si è chiesto come supportare le popolazioni colpite. Durante una manifestazione per raccogliere fondi, un rotariano ha incontrato un gruppo di giovani, provenienti da Arquata del Tronto, che cercavano di vendere un po’ dei prodotti locali. Quell’incontro ne ha generato altri, di tutti i settori lavorativi e professionali. La loro richiesta di aiuto non era generica, ma precisa: «Aiutateci a rimanere nelle nostre terre, a riorganizzare le nostre attività, a trovare lavoro, a creare nuove imprese, a vendere i nostri prodotti». E’ nato così il Progetto Fenice, un progetto molto articolato che porta con se tutti i valori del Rotary e del Servire e li sviluppa con una serie articolata di attività. In particolare, la realizzazione di centri civici e centri di servizio per le imprese locali. Si è posto prioritariamente il problema di ritornare nei luoghi dove si svolgeva la vita prima del sisma ed organizzare le attività di rilancio delle imprese all’interno di strutture appositamente realizzate per gli incontri, col fine di ricostruire idee e situazioni; si trattava infatti, dopo le case provvisorie ed i centri primari di servizio come le scuole, di realizzare strutture idonee ad ospitare tutte le attività economiche delle imprese tutorate dal Rotary. L’obiettivo, ovviamente, non è stato solo questo, ma anche fare in modo di mettere a disposizione delle popolazioni dei luoghi di incontro e socializzazione, luoghi in cui le persone potevano ritrovarsi e percorrere, come comunità, la strada della rinascita e della auspicata crescita. Il Distretto ha dunque fatto partire le due prime convenzioni: quella di Arquata del Tronto nel Piceno e quella di Camerino nel Maceratese. Arquata definì immediatamente l’area, ossia quella della ex Scuola Media ed elementare, mentre Camerino ha solo recentemente individuato l’area su cui operare. La scuola è stata demolita e il terreno è stato consegnato al Rotary. A causa di ritardi burocratici, i lavori sono iniziati soli nell’aprile di quest’anno, ma sono oggi a buon punto. Nel contempo, l’Associazione “Virgilio 2090”, una delle organizzazioni all’interno del Rotary, ha portato avanti una sistematica azione di tutoraggio, incontrando piccole imprese e giovani. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla creazione di una onlus e ad una raccolta di fondi sviluppatasi all’interno dei Club del Distretto 2090, degli altri dodici Distretti italiani e con contatti e offerte di supporto di ulteriori Rotary Club in tutto il mondo, Associazioni e Fondazioni di livello Nazionale ed Internazionale rotariane e private.

 

07

 

Nell’ambito della celebrazione del 20 ° anniversario della giornata Europea dei Risvegli, il 2 ottobre nell’anfiteatro di FICO si è tenuto un seminario promosso dalla Casa dei Risvegli assieme ai Rotary di Bologna dal titolo: “Stili di vita: fra recupero e salute dopo un danno cerebrale”.

Hanno collaborato il Rotaract petroniano, AUSL di Bologna, ANA e Istituto Scienze Neurologiche. Moderati da Fulvio De Nigris, hanno parlato Roberto Piperno, Giorgio Cantelli, Forti Paolo Pandolfi, Melissa Milani, Silvana Hrelia, esponendo da vari punti di vista il recupero della salute dopo un danno cerebrale sia dal punto di vista nutrizionale che comportamentale. Per il Rotary sono intervenuti Domenico Lo Bianco e il PDG Maurizio Marcialis, per il Rotaract Carlotta Rubbi. Più di 110 persone hanno partecipato anche alla cena di solidarietà presso il Ristorante Bell’Italia di FICO: il ricavato è andato a favore all’attività della Casa dei Risvegli.

 

08

 

Una settimana di vita insieme ha permesso a 205 Rotariani provenienti da diciassette paesi (4 Australia, 20 Austria, 13 Belgio, 4 Croazia, 1 Danimarca, 6 Finlandia, 10 Francia, !8 Germania, 71 Italia, 1 Marocco, 3 Scozia, 2 Slovenia 8 Sud Africa, 8 Spagna, 31 Svizzera, 1 Turchia, 4 UK, ) di conoscere la nostra Regione non solo da un punto di vista “golfistico” (sono stati molto apprezzati i campi interessati all’evento: Golf Club Cervia, Riviera Golf Club e Golf Club le Fonti) ma anche e soprattutto per le bellezze storiche culturali: i partecipanti sono stati infatti accompagnati a visitare Ravenna, dove sono stati ricevuti dal Governatore Paolo Bolzani, e poi hanno proseguito per Urbino, Gradara, San Leo, San Marino e Rimini. La cerimonia di apertura presieduta da Andrea Oddi, Presidente dell’AIRG (Associazione Italiana Rotariani Golfisti), PDG del D 2060 e già Traning Leader alla Assemblea Internazionale dei Governatori Eletti a San Diego, è iniziata con l’omaggio alle bandiere ed è proseguita con il saluto del presidente dell’IGFR Europa Luc Salens, del nostro Governatore Paolo Bolzani, del Presidente del Rotary Club di Rimini Fabio Scala. L’evento, il cui ricavato andrà a favore della Polio Plus, non voleva essere un appuntamento ludico-mondano, ma un momento d’incontro tra “Rotariani del fare”, abituati a lavorare assieme a favore delle comunità locali e internazionali, condividendo gli stessi valori e progetti di servizio.

La frequentazione delle Fellowship rotariane fa conquistare amicizie e frutta una serie di esperienze positive che fanno scoprire affinità con tante persone. Ne sono state ulteriori testimonianze gli appuntamenti con il Malatesta Tour, raduno di motociclisti rotariani che ha avuto come base Rimini e che ha visto escursioni in tutta la Romagna, ed il Torneo di tennis del Distretto 2072, tenutosi presso il Tennis Club di Riccione Cattolica e organizzato dal Rotary Club Riccione Cattolica tramite il socio Daniele Gusella. La partecipazione dei giocatori è aumentata di circa il 35% ed anche la provenienza si è allargata a tutto il Distretto. Le premiazioni, nella sede del Rotary Club Riccione Cattolica, hanno visto la partecipazione dell’Assistente del Governatore, Gian Angelo Marra (che ha partecipato anche al torneo) ed Oscar Monti, Presidente della Commissione Fellowship del Distretto. Il ricavato della manifestazione, ha spiegato il Presidente del Club Gabriele Cenerini, verrà utilizzato per un service a favore del Centro Autistico di Rimini, distaccamento di Misano Adriatico.

 

09

 

Nel corso del convegno “Un musicista dal nome Amintore Galli“, il Rotary Club Rimini ha consegnato ad Oriana Maroni, responsabile della Biblioteca Civica Gambalunghiana, un carteggio composto di trentuno lettere. Si tratta di trenta lettere indirizzate ad Amintore Galli ed una al figlio del musicista a cui è intitolato il Teatro Cittadino, che risalgono al periodo compreso tra il 1872 ed il 1920. L’interessante epistolario è così ora custodito nella Biblioteca cittadina, a disposizione di tutti coloro che vorranno consultarlo per i propri studi e ricerche o anche solo per soddisfare a qualche piccola curiosità.

L’evento, in una sala particolarmente gremita, è stato introdotto da Fabio Scala, Presidente del Rotary Club Rimini, seguito dal saluto dell’Assessore alle Arti del Comune di Rimini Massimo Pulini e della Responsabile della Biblioteca Civica Gambalunghiana Oriana Maroni. Il convegno ha rappresentato un approfondimento della figura del Galli attraverso gli interventi dei relatori Andrea Polazzi (La figura storica di Amintore Galli), Guido Zangheri (Lettere ad Amintore Galli) ed Andrea Montemaggi (L’inno dei lavoratori nell’immaginario collettivo dell’epoca). La consegna alla Biblioteca Gambalunghiana del carteggio su Amintore Galli rientra nell’ambito dei Progetti che il Rotary Club Rimini realizza in campo internazionale, nazionale e locale, sia con finalità culturali che sociali.

E’ di solo poche settimane fa l’acquisto da parte del Rotary di un’ambulanza donata all’ospedale Luisa Guidotti di Mutoko in Zimbabwe, nosocomio guidato per tantissimi anni dalla riminese Marilena Pesaresi.

 

10

 

Nel 2016 il Board del Rotary ha deciso di conferire una nuova veste alla Commissione Distrettuale Azione Internazionale con la costituzione di una DRN (District Resources Network) una rete di Esperti nelle sei aree focus e nello sviluppo e monitoraggio di Progetti. Il nostro Distretto, fra i primi nel mondo, ha costituito la DRN, un elenco, attualmente, di 33 esperti tecnici nei più importanti ambiti in cui si svolge un Grant: trasporti, gestione progetti, amministrazione, cultura locale, assicurazioni, acquisizione risorse materiali, legislazione fiscale, e ancora: maternità e infanzia, acqua e igiene, economia locale, pace, prevenzione e cura malattie, alfabetizzazione. Quando sorge l’idea di un Global Grant, quando se ne stende una bozza, quando lo si progetta, si è animati da tutte le buone intenzioni e i buoni propositi, ma tante volte vi sono aspetti tecnici, istituzionali, amministrativi, procedurali che ne rendono difficile la realizzazione. A volte, poi, si possono compiere errori anche rilevanti ma sempre dettati dal desiderio di fare presto e di fare tanto…In tal caso l’aiuto della DRN è molto utile, e il Rotary lo sa bene e di casistica ce n’è tanta. Ad esempio, recentemente, il progetto di un Global Grant di grandi proporzioni mostrava alcune criticità, per cui il Governatore Paolo Bolzani ha chiesto formalmente il parere della DRN su alcuni punti “sensibili” in modo da prendere le decisioni più opportune. Ecco cosa ne pensano all’One Rotary Center di Evaston dell’iniziativa presa dal nostro Governatore…: «How wonderful that your DG has asked for DRN assistance on the global grant project. This is very promising — exactly the types of examples we need. We’re looking forward to receiving details on how DRN experts stepped in to improve global grant. Once you have details, we can discuss the best communication channels we can use for promotion…».

(«E’ davvero meraviglioso che il Vostro Governatore abbia chiesto l’intervento della DRN relativamente ad un progetto di Global Grant. E’ molto promettente ed è esattamente il genere di esempi di cui abbiamo la necessità. Attendiamo di ricevere i dettagli su come gli esperti della DRN sono intervenuti per migliorare il Global Grant. Quando avrete i dettagli, possiamo discutere sui migliori canali di comunicazione che potremmo usare per la promozione…»)

Insomma …come dire che il nostro Distretto è in Pole Position!!!”.

PDG Paolo Pasini
D-2072 Rotary International
End Polio Now Zone Coordinator 2018-2019 – Zone 12, 13 (B)
District International Service Chair Champion

 

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Il Governatore Paolo Bolzani ha istituito una nuova Commissione distrettuale: la NGSE (New Generation Service Exchange), Programma rotariano si Scambio per Giovani Adulti, presieduta da Silvia Menabue. Una nuova tipologia di azione, accanto a INTERACT, ROTARACT, SCAMBIO GIOVANI, e ROTARY YOUTH LEADERSHIP AWARDS (RYLA) arricchisce il quadro degli interventi a favore delle nuove generazioni, che il Rotary ha promosso, fin degli esordi, come propria prioritaria vocazione. Il nuovo programma, dedicato ai giovani adulti, il ”NEW GENERATION SERVICE EXCHANGE” (NGSE), si incardina nella 5° via di Azione del RI, il servizio GIOVANI, che viene a comprendere ora non più quattro, bensì cinque programmi . Il NGSE (www.ngse2080.org), è finalizzato al coinvolgimento di giovani – studenti universitari, giovani professionisti, lavoratori o giovani in cerca di lavoro – in età non più scolastica, tra i 19 e i 30 anni, favorendone lo sviluppo professionale e l’interesse sociale, attraverso un’attiva e duratura esperienza di servizio. Un’importante peculiarità di questo programma è rappresentata dalla possibilità di partecipare ad attività mirate non solo alla qualificazione professionale, ma anche all’impegno umanitario. La nuova Commissione si propone pertanto di promuovere ed accompagnare, per gli aspetti organizzativi e legali, giovani adulti che vogliano arricchire le proprie personali competenze, attraverso il contatto diretto tra culture diverse, inserendosi anche all’interno di progetti rotariani all’estero, con finalità sociali e umanitarie.

Silvia Menabue
Presidente Commissione NGSE

 

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Il Governatore Paolo Bolzani ha istituito una nuova Commissione distrettuale: la Commissione Rotary Global Rewards, presieduta da Valentina Dall’Aglio (RC Parma Farnese).
Il Rotary Global Rewards (rotary.org/it/globalrewards) è un programma di benefici per i soci di Rotary e Rotaract, e per gli Alumni dei programmi rotariani, che offre sconti su prodotti e servizi. Quindi si tratta di offerte inerenti la propria comunità o provenienti da tutto il mondo. Basta scegliere quelle che ritengono più appropriate, e che si trovano su My Rotary. Si possono trovare sconti su tutto: dai viaggi agli articoli per ufficio, dall’assicurazione all’autonoleggio, dalle attrazioni a ristoranti e negozi. Ogni rotariano, rotaractiano o alumno può effettuare offerte speciali inerenti la propria azienda, semplicemente selezionando il tab Crea una nuova offerta su rotary.org/it/globalrewards. È un’opportunità unica per mettere in rete e promuovere la tua attività, aiutando i soci a fare di più con meno. La caratteristica essenziale riguarda il fatto che sfruttando queste offerte si generano proventi a favore del Rotary, o in veste di sconti o donando una percentuale del prezzo d’acquisto al Rotary. «Che conseguenza può avere la conoscenza della Commissione Rotary Global Rewards in capo ad un socio Rotary?», ci domanda Valentina, avvocato di Parma. «Semplice: gli cambia la vita! In meglio!! Riempiti anche tu di benefici, offerte e sconti riservati ai soci dei club Rotary e Rotaract grazie alla Commissione Rotary Global Rewards »

Valentina dell’Aglio
Presidente Commissione RGR

 

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Golf Club Bergamo L’Albenza. Campo da Golf Almenno San Bartolomeo.
Per il secondo anno consecutivo il Rotary batte il Lions. Due anni di vittorie dopo dieci anni di sconfitte, alla presenza di Andrea Oddi, Presidente dell’AIRG (Associazione Italiana Rotariani Golfisti), PDG del D 2060. Congratulazioni a tutta la squadra e in particolare a Oscar Monti, Giulia Graziani e Giovanni Jta La Mela, del Distretto 2072. Oscar è Presidente della Commissione Fellowship del Distretto, Giulia è Segretario del Rotary Club di Ravenna, Giovanni, membro delle Commissioni distrettuali Interact e Sostenibilità Ambientale.
Grazie ragazzi e ragazze!! Complimenti dal Distretto per la vittoria!