Newsletter Novembre 2018 – n. 58

01

 

Sabato 10 novembre si è tenuto l’annuale Seminario distrettuale di Istruzione Rotariana. Si tratta di un appuntamento che raccoglie i soci del Distretto 2072 e che serve a fare il punto sulle novità principali della nostra associazione. Quest’anno il Governatore Paolo Bolzani ha voluto centrare il focus sulla Comunicazione dell’immagine del Rotary. È questo un punto dolente, perché pesa sul Rotary quella vecchia definizione poco garbata di “Cuori d’oro e forchette d’argento”. Il Rotary attuale ha numeri e storie ben diverse e muove ogni anno risorse per milioni di euro oltre a poter condizionare fortemente la vita dei soggetti destinatari delle sue attività. La vita del Club non esaurisce l’intera essenza del Rotary che si occupa dell’educazione dei giovani, del contrasto alla povertà, della conservazione del patrimonio d’arte e cultura oltre che della diffusione di buone idee. Tutto un vissuto complesso che attraverso i Service ridonda sulla collettività locale e globale, ma che spesso è ignorato dagli stessi rotariani. Imparare a comunicare è importante perché viviamo nella società dell’immagine e solo portando in giro quello che si realizza si può ottenere la stima e la considerazione delle persone. Alcuni interventi, anche molto tecnici, si sono poi occupati della comunicazione del logo del Rotary che è la firma delle nostre attività. Allo studio, come ha annunciato Roberto Xausa, Regional Public Image Coordinator, c’è anche un ambizioso progetto di realizzazione di un canale televisivo destinato al Rotary, ma che faccia da contenitore al mondo del volontariato. Il Rotary, e i seminari di formazione ne sono una testimonianza, sta assumendo caratteristiche di lavoro che lo fanno somigliare ad una azienda. Un modo produttivo di lavorare insieme teso al conseguimento di obbiettivi.

La seconda parte della giornata è stata dedicata alla Rotary Foundation, che ha portato la buona notizia che è vicino il conseguimento dell’obbiettivo di eradicare la Polio nel mondo. Ormai i casi nuovi di contagio si contano sulle dita di una mano. Che fare dopo? Questa è la domanda che il Rotary si pone e sono allo studio varie proposte per un nuovo programma mondiale da perseguire con la stessa costanza con la quale è stata eliminata una malattia terribile.

Mario Zito
R.C. Bologna Est

 

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Il 37° RYLA si svolgerà a Riolo Terme dal 31 marzo al 7 aprile 2019.Il RYLAè un magnifico programma rotariano che fu portato in Italia,per primo, proprio dal nostro grande Distretto 2070 ben 36 anni fa,quando nella splendida cornice del Pelagone,in provincia di Grosseto,fu organizzato il primo seminario, alla presenza di 39 partecipanti.Da allora, ogni anno si èrinnovato questo appuntamento che ha permesso a molti giovani di vivere un’esperienza formativa indimenticabile.La prossima edizione vedrà i Distretti 2071 e 2072 coinvolti nell’organizzazione, come avviene ormai dall’anno 2013-2014.Il tema prescelto quest’anno è: “maestri di vita e civiltà”.I Club del nostro Distretto dovranno selezionare giovani dai 20 ai 26 anni preferibilmente non rotaractiani.Questa scelta deriva dal desiderio di far avvicinare nuovi giovani al mondo rotariano, ragazzi che potranno così al termine di questa esperienza conoscere i nostri ideali e successivamente entrare a far parte del mondo rotaractiano.Il costo totale del seminario rimane invariato rispetto allo scorso anno e sarà di 750 euro. I presidenti dei club riceveranno tutte le informazione e la modulistica al riguardo a gennaio 2019,ma si invita già da ora ad individuare ragazzi o ragazze con le giuste motivazioni per vivere una esperienza fantastica come ci è stato riferito da alcuni,che hanno affermato:”Il Ryla mi ha cambiato la vita”.Questa edizione inoltre avrà un momento particolare nella giornata di sabato 6 aprile.Una delle persone che maggiormente aveva creduto ed amato questa manifestazione era stato Massimiliano Tacchi,Governatore per un solo giorno del Distretto 2071.Una cosa incredibile è infatti successa a luglio di quest’anno e tutti noi abbiamo perso un grande amico.Proprio per questo avremo un Ryla speciale,quello di tre governatori: Paolo,Massimiliano e Giampaolo. Massimiliano sarà insieme a noi ed insieme realizzeremo una settimana preziosa per la formazione personale e per la valorizzazione dell’amicizia,tutti elementi che sono emersi in modo esponenziale negli anni in questa magnifica manifestazione che è il RYLA.

Guido Giuseppe Abbate
Presidente Sottocommissione Ryla – D 2072

 

03

 

Nell’ambito della Commissione Distrettuale per la Fondazione Rotary, è istituita la Sottocommissione per i Volontari del Rotary. Compito della Sottocommissione è quello di formare e tenere aggiornata una lista di volontari, disponibili a mettere a disposizione delle attività di service del Distretto 2072 la propria professionalità e il proprio impegno in termini di tempo, aiuto materiale, progettualità e idee. Attualmente, la lista dei volontari consta di 105 professionisti, rotariani, rotaractiani e loro familiari o amici, provenienti da 35 Club del Distretto e da un Club fuori distretto (D 2060), suddivisi in cinque diverse macro-categorie professionali: professioni sanitarie (medici, chirurghi, odontoiatri, biologi, biotecnologi, infermieri, veterinari), professioni tecniche (ingegneri, architetti, geometri, geologi, agronomi, periti), professioni giuridiche ed economiche (avvocati, commercialisti, notai, ex magistrati, criminologi, giornalisti), imprenditori e dirigenti d’azienda, altre figure professionali. A breve la Sottocommissione provvederà al rinnovo delle adesioni alla lista dei volontari, mediante l’invio ai Presidenti dei Club del Distretto del modulo di adesione da distribuire tra i soci. Tra le attività di maggior rilievo della Sottocommissione vi sono la formazione di squadre di volontari da inserire tra le risorse volontarie della Protezione Civile dell’Emilia-Romagna (in base al protocollo d’intesa firmato tra il Distretto 2072 e la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2017) e l’organizzazione di servizi volontari di avvocati e professionisti del diritto a favore degli associati all’ANIEP – Associazione nazionale per la Promozione e la Difesa dei Diritti delle Persone Disabili (in base al protocollo firmato tra l’Associazione e il Distretto nel maggio 2018). Per maggiori informazioni e per adesioni alla lista dei volontari, i rotariani del Distretto possono scrivere all’indirizzo mail antonio.fraticelli@gmail.com.

Antonio Fraticelli
Presidente Sottocommissione Volontari del Rotary – D 2072

 

04

 

I soci dei Club del Distretto Rotary 2072, i loro familiari, i giovani dei Rotaract e degli Interact anche quest’anno hanno partecipare attivamente alla 22° Giornata nazionale della colletta alimentare. Dal 1997, l’ultimo sabato del mese di novembre, si svolge in tutta Italia la “colletta alimentare”. E’ un momento importante che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà, attraverso l’invito a un gesto concreto di gratuità e condivisione: fare la spesa per chi è povero. Gli ultimi dati ISTAT ci mostrano che in Italia, la povertà avanza: 7,3 milioni di persone in gravi difficoltà e il 12,1% della popolazione vive in condizioni di grave deprivazione e disagio economico. Il risultato conseguito dalla raccolta nella nostra regione – ha dichiarato Stefano Dalmonte, presidente della Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna – è stato più che lusinghiero: quasi 846.000 kg (17.000 in più rispetto al 2017) di alimenti donati ai volontari in pettorina gialla e che nelle prossime settimane arriveranno ai più bisognosi della nostra Regione.

Come negli anni scorsi, anche nel 2018 numerosi Rotary Club del nostro Distretto si sono distinti per l’adesione alla “colletta alimentare” svolgendo servizio di volontariato nei supermercati e centri commerciali delle loro città, anche “adottando” un supermercato (garantendo, cioè, la presenza di soci nel punto vendita nell’arco di tutta la giornata) partecipando così, con un service attivo, nel “condividere i bisogni e per condividere il senso della vita”. Dunque, anche quest’anno, Questo importante appuntamento ha contribuito a far crescere la nostra sensibilità e a sostenere il servizio che la Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna Onlus svolge ogni giorno, dal 1991, per combattere lo spreco (tema nazionale Rotariano) e recuperare per le famiglie e le persone bisognose della nostra regione le eccedenze di produzione della filiera agro-alimentare.

I beni raccolti sono già stati – o presto lo saranno – distribuiti a centinaia di strutture caritative convenzionate (Caritas, Mense per i poveri, Empori solidali, Associazioni di volontariato, Case di accoglienza, Centri di Aiuto alla Vita, ecc.) aiutando così circa 140.000 persone bisognose sul territorio regionale. Grazie al lavoro del Banco vengono salvati dallo spreco alimenti ancora ottimi, ma che hanno perso valore commerciale, che, in tal modo, riacquistano valore e diventano ricchezza per chi ha troppo poco. Le ore di servizio per la colletta alimentare sono un’occasione – anche per noi Rotariani – per educarci a rendere normale e quotidiana l’esperienza dell’accoglienza e dell’incontro e per collaborare anche con le altre realtà associative del nostro territorio.

Jorick Bernardi
Delegato Distrettuale per il Banco Alimentare 2018-2019

I dati per Provincia

 

05

 

Nella programmazione del prossimo VTE-VTT Il nostro distretto ha deciso di effettuare questo Exchange con alcuni Rotary Club di Buenos Aires nel primo semestre del 2019. In accordo con il Governatore Paolo Bolzani, il tema del VTE-VTT 2019 sarà incentrato sul settore architettura-design. Nel marzo-aprile 2019, 4 giovani emiliano-romagnoli del Distretto 2072 non rotariani, operatori del settore guidati da un Rotariano, visiteranno per circa 10 giorni le bellezze del Territorio sudamericano. Il team sarà ospitato da famiglie rotariane.

Nel mese di Maggio 2019 saranno poi 4 giovani argentini professionisti del settore, anch’essi non rotariani, guidati da un Rotariano, a visitare le nostre bellezze architettoniche dell’Emilia-Romagna. È facoltà e dovere di ogni Club presentare alla Sottocommissione uno o più candidati\e per costituire il Team italiano che parteciperà al VTE— VTT con le modalità e i requisiti descritti, entro il 10 dicembre. Ogni comunicazione e candidatura andrà inviata all’indirizzo seguente: clementeingenito@gmail.com
Link sul sito distrettuale http://www.rotary2072.org/rotary2072/?p=16675

Clemente Ingenito
Presidente Sottocommissione VTE-VTT – D 2072

 

06

 

Oltre duecento rotariani appartenenti ai club romagnoli hanno festeggiato martedì 27 novembre, al Palace di Milano Marittima, il settantesimo compleanno del Rotary Club Ravenna. Una data importante per il sodalizio presieduto quest’anno da Gian Piero Zinzani, che venne fondato nel novembre 1948 da sedici amici. Il primo bollettino del Club è infatti datato 26 novembre 1948 e riporta il risultato delle prime elezioni. In 70 anni il club è cresciuto, mantenendo però intatti i principi ispiratori dei soci fondatori. Alla serata conviviale erano presenti numerose autorità rotariane, guidate dal Governatore del Distretto 2072 Paolo Bolzani. L’intervento principale della serata è stato affidato ad Adriano Maestri, Governatore nominato per l’annata 2020-2021, primo massimo rappresentante distrettuale espresso dal RC Ravenna.

Maestri ha esordito citando il fondatore del Rotary Paul Harris: “Che cosa sarà il Rotary fra cent’anni nessuno può saperlo, io credo che vivrà. E, se vivrà, crescerà. Il valore del Rotary e il suo scopo giacciono nell’attività futura più che nelle prestazioni passate. Il Rotary è ed è sempre stato un po’ in anticipo sulle tendenze del tempo”. E ancora… ”Caleidoscopici cambiamenti si stanno verificando, molti dei quali indipendenti dalla nostra volontà. Il Rotary può semplicemente o continuare ad essere un pioniere o essere lasciato indietro dal progresso.” “Siamo nei primi decenni del 900 – ha commentato il Governatore nominato -. Penso che in queste semplici ma profonde riflessioni ci sia già molto materiale su cui parlare in occasione di questo importante compleanno del nostro Club. Di certo chi l’ha fondato nel 1948 e tutti i nostri soci che l’hanno fatto vivere (ho detto vivere e non sopravvivere) per 70 anni, hanno lavorato con la logica di far crescere il club assicurandogli molti anni di vita.” Con soddisfazione, Maestri ha posto l’accento sulla crescita della componente femminile nel Rotary. Un’apertura, quella alle donne, avvenuta solo nel 1989. “Nel nostro Club – ha sottolineato – la prima socia donna è stata Amelia Tienghi, nel 2003. E l’anno prossimo sarà Presidente!” Oggi, oltre al rafforzamento della componente femminile c’è un altro “obiettivo molto evidente e molto importante da raggiungere: garantire il ricambio generazionale nei nostri Club.” Altrettanto importante è rendere attrattivo agli occhi dei giovani un sodalizio nato oltre un secolo fa. E’ infatti “indispensabile avere al nostro fianco molti giovani, che ci aiutino ad interpretare i cambiamenti ed i trend e ad adattarci per tempo a ciò che la società chiederà di diverso a tutti, Rotary compreso.”

Nel suo saluto, il Governatore Paolo Bolzani, citando una frase estremamente poetica del cantautore Pierangelo Bertoli, ha sottolineato la necessità di tenere “lo sguardo dritto e aperto nel futuro”. Un richiamo all’ottimismo, alla concretezza ed alla voglia di fare particolarmente importante in un giorno di festa e di celebrazione.

Alfonso Toschi
Presidente Commissione Immagine Pubblica – D 2072

 

07

 

Oltre mille persone, un bellissimo spettacolo e tagliato il traguardo dei 100.000 euro da devolvere alla ricerca sulla Corèa di Huntington. Il Palacongressi di Rimini ha ospitato la settima edizione del Concerto per la Vita, che i service club del territorio, coinvolti dal Rotary, promuovono per sostenere la ricerca contro la malattia neurodegenerativa condotta dalla senatrice a vita, Elena Cattaneo, presente a Rimini insieme al prof. Gerardo Biella dell’Università di Pavia. In avvio di serata, emozionante intervento della professoressa Cattaneo che ha raccontato l’attività di ricerca svolta nei laboratori. La cifra raccolta in questi anni è utilizzata per garantire borse di studio ai giovani ricercatori all’opera nel Laboratorio Stem Cell Biology and Pharmacology of Neurodegenerative Diseases per studiare il gene responsabile della malattia ed il suo trattamento.

Applausi scroscianti per il soprano Gladys Rossi, il baritono Maurizio Leoni ed il pianista Davide Cavalli, che hanno dato vita allo spettacolo “Violetta, Gilda, Adina, Musetta… poveri uomini!!!”presentato da Patrizia Deitos.Il programma musicale, con le sue arie e duetti, ha messo al centro quattro figure femminili che hanno un ruolo e una personalità fondamentale, specialmente nelle opere di Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti e Giacomo Puccini. Al termine, omaggio a Gioachino Rossini nel 150° dalla scomparsa. Insieme ai Rotary Club del territorio (Riccione-Cattolica, Repubblica San Marino, Novafeltria – Alto Montefeltro, Rimini e Rimini Riviera), anche Club 41, Soroptimist, Ladies Circle, Agora, Inner Wheel, Round Table e Rotaract.

 

08

 

Il Progetto del Gruppo Felsineo “Pianeta Uomo”, che coinvolge i dieci Rotary Club bolognesi, ha ottenuto il finanziamento al 100% con District Grant dal Distretto 2072. Il Service del valore di 18mila euro, ha lo scopo di promuovere una campagna di educazione sanitaria di prevenzione andrologica e salute sessuale rivolta ai ragazzi tra i 14 e 19 anni di età, coinvolgendogli istituti scolastici. Inoltre, prevede l’erogazione di due borse di studio atte a formare i medici specializzati in questo settore uro-andrologico. Lanciato a livello nazionale dalla SIU, sul piano locale l’organizzazione SAMUR Onlus affiancherà il Rotary per l’esecuzione del progetto e per diffondere la cultura della prevenzione urologica ed andrologica specialmente fra i giovani. “I ragazzi da quando non c’è più il servizio di leva obbligatorio sono abbandonati a se stessi per la sfera urologica e sessuale maschile, al contrario le coetanee femmine che sono seguite tutta la vita dal ginecologo” così spiega il Prof. Giuseppe Martorana (RC Bologna Sud) ispiratore del progetto di servizio. Nelle aree felsinee sono già stati fatti incontri per illustrare il progetto alle comunità, ai cittadini ed ai soci dei Rotary, è stata organizzata una camminata ludico-motoria per sensibilizzare la popolazione e promuovere questo importante service.

 

09

 

Sabato 24 novembre – vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne – si è tenuta nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, la premiazione a conclusione del Concorso di idee promosso dal Rotary Club Bologna Est sulla violenza contro le donne.Il concorso ha coinvolto gli studenti degli Istituti secondari di Bologna e provincia, sollecitandoli a produrre qualcosa di originale a partire dalle tematiche affrontate da scienziati e intellettuali nel libro Lasciatele vivere. Voci sulla violenza contro le donne in cui vengono riproposti gli interventi al Corso sulla violenza contro le donne condotto nell’Ateneo di Bologna dalla socia, nonché presidente della Commissione progetti del Club, Valeria Babini. A fronte della risposta consistente e produttiva degli studenti, il RC Bologna Est all’unanimità ha considerato opportuno assegnare tre premi e dare visibilità all’iniziativa attraverso una cerimonia pubblica. Il Primo premio è stato assegnato alle classi 4H e 4I e 5H per l’indubbia qualità artistica e di sicuro impatto comunicativo del lavoro svolto. Il Secondo premio è stato assegnato alla classe ex IB dell’Istituto tecnico Salvemini che ha realizzato uno spot di grande spessore morale, nonché di notevole efficacia comunicativa e altissimo impatto emozionale. Il Terzo premio è stato assegnato alla classe ex 2C, con la partecipazione della ex 1C e della ex 2L, dell’Istituto alberghiero Scappi, cha ha prodotto una graphic novel in cui, incrociando la questione della violenza contro donne con quello del bullismo, si individua e condanna nella violenza psicologica una delle forme più sottili di abuso di una persona sull’altra.

L’iniziativa ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Bologna, Pari Opportunità e del MIUR-Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna.

 

10

 

Il 22 Novembre 2018 in Palazzo Ducale, a Guastalla, il Rotary Club di Guastalla ha dato il via ad un importante progetto che intende rinnovare negli anni a venire. Il “Premio Ferrante Gonzaga Rotary Guastalla”, questo il nome del progetto, registra la sua inaugurazione nell’annata del Presidente 2018-2019 Alessandro Verona e mira a conferire ad una personalità che si sia distinta in campo professionale, culturale, lavorativo e sociale nel, o proveniente dal, territorio della Bassa Reggiana, un riconoscimento simbolico ed uno in denaro da destinarsi, a scelta del vincitore, ad associazioni benefiche attive nella medesima area.

Il Generale di Corpo D’Armata, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito ItalianoClaudio Mora è il vincitore della prima edizione del “Premio Ferrante Gonzaga Rotary Guastalla”.Il vincitore ha voluto esprimere gratitudine al Rotary per il riconoscimento ricevuto, che ha voluto estendere all’Esercito Italiano nel suo insieme perché impegnato attivamente nel mondo in imprese, oltre che belliche, anche di pace e di diffusione della cultura militare. Il Generale Mora ha voluto che la somma ricevuta, pari, per quest’anno, a complessivi 7.000 euro (provenienti in parte dal Rotary Club promotore e, in parte, da imprese del territorio che hanno aderito all’iniziativa) venisse “girata” a due associazioni di volontariato impegnate nel Territorio della Bassa Reggiana.Le destinatarie pro quota della somma sono, quest’anno, ANFFAS di Guastalla e Casa della Carità di Novellara le cui rappresentanze, presenti alla consegna di due grandi assegni, hanno sottolineato l’importanza del loro impegno per la collettività più in difficoltà e l’utilità del dono ricevuto per il loro quotidiano servire.

Isabella Benatti
Rotary Club Guastalla