LETTERA DEL GOVERNATORE MARZO 2019

LETTERA DI MARZO:

Mese dell’Acqua e strutture igienico-sanitarie
(Water and Sanitation Month)

Care Rotariane e Rotariani del Distretto 2072,

siamo appena entrati nel mese dell’Acqua, ma per un attimo consentitemi di ritornare con il ricordo alla bella giornata di sabato 23 febbraio.

Sento di doverlo fare per ringraziare di cuore i tantissimi Presidenti dei Club del Distretto che hanno deciso di partecipare e mettersi in gioco, raccontando il loro anno specialissimo. Chi è stato presidente di club conosce bene quali emozioni si possano provare e le soddisfazioni che derivino da una giornata particolarmente ben riuscita. Il senso di costruire qualcosa di buono e utile per il Club e tutti insieme la sensazione concreta di contribuire alla realizzazione dell’edificio del Rotary. Tant’è che per celebrare la fondazione del nostro sodalizio e la Giornata dell’intesa e della pace nel mondo abbiamo organizzato una Call al Centro Congressi Kursaal della Repubblica di San Marino, vissuta come un momento di riflessione seminariale allargata dalle iniziative già portate a termine a quelle in corso di realizzazione. Sul palco, oltre a chi scrive, c’era il DGE Angelo Oreste Andrisano, e Franz Muller, DG Distretto 2041. Mi piace inoltre ricordare la presenza dei Rotaractiani, cominciando da Mariasilvia Esposito, RD Distretto 2072, e di Alessandro Guizzardi, rappresentante distrettuale per il loro progetto nazionale Rotaract sullo Waste Food. Poi ancora Giulia Magnani, Delegata di Zona Rotaract, e Maddalena Muccioli, presidente del Rotaract Club di San Marino.

In apertura Marco Podeschi, Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura e l’Università della Repubblica, ha ringraziato il Distretto per la scelta della sede, che ha ospitato un evento rotariano assente da ormai vari anni dal Monte Titano. La scelta di San Marino non è affatto casuale, bensì deriva da un’esperienza personale legata al mio ingresso nella grande famiglia del Rotary. Era allora il gennaio 2004 e venni spillato come socio fondatore di quello che tuttora è il mio club di appartenenza. A spillarmi fu Sante Canducci, finora unico Governatore di San Marino, persona intelligente, colta, di garbo e di polso, con cui ho poi vissuto veri momenti di grande amicizia: nei club, in Convention Internazionali, o nel corso di udienze papali, complice il suo ruolo di ottimo ambasciatore della Repubblica in Santa Sede. Impossibilitato ad essere presente, Sante è stato rappresentato con grande eleganza da sua moglie Maria Grazia, che con un breve discorso a braccio ha creato uno dei momenti più emozionanti della giornata.

Nei pochi minuti a disposizione ogni presidente ha raccontato in breve quanto fatto e quanto ancora da fare, mostrando così la capacità nel Rotary, attraverso una sedimentazione imponente di progetti, di idee di service, di realizzazioni efficaci, vissute nel consueto clima di amicizia e di dedizione al servizio. Al termine dello svolgimento della Call, si è poi tenuta una conferenza stampa, in cui si è lanciata una Road Map del grande progetto Spreco Nazionale rotariano, uno dei leitmotiv di orgoglio dell’annata di quest’anno, che vedrà otto distretti insieme il 10 maggio al Parco Agroalimentare di FICO a Bologna con le scolaresche selezionate da un Concorso ideato appositamente. Sul palco accanto a chi scrive sono rimasti il DG Muller e Carmelo Velardo, rappresentante del Distretto 2031 (Piemonte settentrionale e Val d’Aosta), cui si è affiancato Matteo Guidi, Amministratore delegato di Last Minute Market, stretto collaboratore nel progetto del professore Andrea Segré, consulente scientifico dei distretti italiani partecipanti, Special Advisor del Distretto 2072 e rotariano di lungo corso.

Mentre noi eravamo sul Monte Titano per un confronto seminariale tra Presidenti e per ricordare il progetto nazionale dei distretti rotariani sullo Spreco Alimentare, il PDG Italo Giorgio Minguzzi rappresentava con la consueta determinazione il Distretto 2072 a Roma per la celebrazione del Rotary Day. Si è trattato di un incontro fra i sei Paesi fondatori dell’Unione Europea, organizzato dalla brava collega Patrizia Cardone DG del Distretto 2080 e denominato Forum Rotary4 Europa, a conclusione i rappresentanti dei distretti italiani hanno sottoscritto il Manifesto dei Rotariani Europei. Per il nostro distretto ha firmato Italo, che in una bella lettera inviatami di ritorno da Roma sottolinea di essere «fiero di averlo firmato, per i suoi contenuti, e non mancherò l’occasione di parlarne sia a livello Rotary che Rotaract. A me pare che il Rotary, con questo Manifesto, dia un contributo non insignificante ad un’iniziativa per i giovani affinché venga fatta un po’ di chiarezza sull’Unione Europea e sui valori che essa rappresenta, pur essendo consapevoli dei limiti e delle carenze che tutti quanti conosciamo. L’importante infatti è capire i valori ed i pregi dell’Unione Europea e impegnarsi per correggerne i difetti, con quello “spirito di Messina”, giustamente richiamato dal Manifesto». La lettera di Italo, che ringrazio nuovamente per la disponibilità a raggiungere Roma per il Rotary Day e per averci tutti rappresentato al meglio nella sala dell’Angelicum, si conclude con un ammonimento: «solo se il Rotary saprà parlare il linguaggio dell’Europa (e penso che i giovani lo sapranno fare meglio di noi), solo allora il nostro contributo al futuro del Rotary potrà essere davvero rilevante». Concordo pienamente.

Parlando di una donna intelligente e tosta come Patrizia Cardone non posso non dimenticare come ormai siamo giunti alla Festa della Donna. E spero davvero che la celebrazione dell’8 marzo possa rappresentare, al di là di ogni afflato retorico o di ruotine, un momento di profonda presa d’atto consapevole dell’enorme potenziale rappresentato dalle donne, da tutelare e valorizzare in quanto rende il mondo più bello, intelligente e forte. Mi ricorre alla mente inoltre come il suono dell’acqua di un ruscello o la risacca sulla battigia mi abbia sempre indotto a pensare naturalmente ad una voce criptata di natura femminile. Cosicché, nella somma tra la destinazione del mese, vale a dire l’Acqua, e l’8 marzo mi sembra si inserisca perfettamente anche il Seminario sulla Leadership di sabato 16 marzo al Palazzo dei Congressi di Rimini.

Seminario pensato in versione prettamente al femminile fin dal titolo: Responsabilità, professione e passione. Storie di donne e giovani, leadership e Rotary. Donne toste fin dai saluti di Martia D’Ambrosio, Presidente Rotaract Club Rimini, di Sofia Tupponi, RD Interact D 2072 e di Monica Tartaglione, Responsabile settore Sitting Volley Comitato Regione Emilia Romagna FIPAV. Troviamo altre donne brave e determinate nelle relatrici, cominciando da Roberta Mariotti, socia del RC Rimini Riviera, che nella vita è psicologa, psicoterapeuta, mental coach. O come Maily Anna Maria Nguyen (socia dell’EClub Romagna, Responsabile Desk Emilia-Romagna/Italia Vietnam di Unioncamere Emilia Romagna e Componente Comitato Guida Industria 4.0 di AICQ. Donne responsabili della pubblica sicurezza come Silvia Gentilini (Socia del RC Cesena), Vice Questore della Polizia di Stato. Dirigente del Commissariato di P.S. di Faenza. Donne imprenditrici si successo, come Cinzia Ori (socia del RC Ferrara), Direttore generale e amministratore delegato Distillerie Moccia srl, che produce il mitico Zabov.
Se poi lo sguardo si sposta sul mondo accademico, ecco Fiorella Sgallari (socia del RC Bologna Valle del Samoggia), Professore Ordinario di Analisi Numerica, Università di Bologna – Dipartimento di Matematica e Sara Rainieri (socia del RC Parma), Professore Ordinario di Fisica Tecnica Industriale, Università degli Studi di Parma. Dopo un giovane promettente come Vincenzo Zarone (socio del RC Pisa), Ricercatore Senior in Economia Aziendale, Università di Pisa, a rendere la giornata un meno “di genere”, il parterre si conclude con Elena Lombardini (socia del RC Reggio Val di Secchia), Capoprogetto missioni internazionali umanitarie, e responsabile dei Servizi sociali integrati per l’Associazione dei Comuni della Val d’Enza.

Ma essendo Marzo il Mese destinato dal Rotary alla celebrazione dell’Acqua e delle strutture igienico-sanitarie, non posso omettere nei temi di questa lettera l’avvio del multiprogetto Consorti “Wash in Uganda” del Distretto 2072. Il service proposto per quest’anno rotariano da mia moglie Chiara è il Progetto Wash in Uganda, lanciato al SISD di Ravenna il 17 febbraio dell’anno scorso. Si tratta di un progetto in realtà costituito da due Global Grant (GG) inerenti principalmente l’area focus Acqua, Sanità e Igiene (WASH – Water / Sanitation / Hygiene). Per allinearmi con la nuova Vision del Rotary proposta da Barry Rassin il 14 gennaio 2018, devo sottolineare come il Service Consorti di quest’anno sostenga due progetti promossi direttamente dalle comunità locali, in questo caso dell’Uganda, di cui chi scrive venne a diretta e partecipata conoscenza allorché visitai un Project Fair ad Entebbe nel febbraio 2018 e mi furono spiegati de visu nella città ugandese, peraltro alla presenza di Barry ed Esther Rassin stessi.

Il Primo progetto Consorti reca il titolo The Samuel Owori Memorial Access to WaSH in Tororo. Il GG (GG 1866760) è in corso di attuazione in Uganda sudorientale, vicino al confine con il Kenia. È intitolato alla memoria di Samuel Frobisher Owori, presidente eletto del Rotary International per l’anno 2018-2019 e deceduto nel luglio 2017. Riguarda la fornitura di acqua pulita corrente e servizi igienici a oltre 10 mila persone. Prevede la costruzione di 1 pozzo, 1 serbatoio da 100.000 litri, 4 serbatoi per la raccolta dell’acqua piovana, 8 servizi igienici in 4 scuole e 4 servizi igienici in un centro commerciale, acqua corrente per la struttura sanitaria pubblica e per il bagno del centro di maternità, alimentato con energia solare. Inoltre è stato attivato un Corso di igiene mestruale per ragazze e corsi di Istruzione/formazione WASH.

Coordinatore internazionale del GG è il DG George Karnes, RC Warren County, Distretto 7570. Referente locale è Geoffrey Ayebare, RC Kampala, Distretto ospitante 9211.
Al finanziamento del progetto contribuiscono 70 partner, con fondi di designazione distrettuale (FODD) e contribuzioni dirette in denaro. Con il contributo della Rotary Foundation il budget complessivo è pari a 228.169 $. I FODD provengono da tutto il mondo, ma la contribuzione maggiore spetta al Distretto 2072, che ha messo a disposizione 9.000 $ di FODD e direttamente versato 2000 $ provenienti dalla raccolta delle bravissime Consorti dei club del Distretto. Quindi il Distretto 2072 distribuisce complessivamente 21.000 $, in realtà avendo versato poco più della metà della cifra finale ma contribuendo con circa un decimo del budget complessivo finale.

Il secondo progetto Consorti (GG 1978705), dal titolo Improving Water, Sanitation and Hygiene (WASH) in high risk hard to reach disease prone, si svolgerà da metà marzo alla fine di maggio 2019. È destinato ai 433 bambini della scuola primaria e ai 400 utenti del Centro commerciale del villaggio di Kyantambara, Distretto di Kabarole, Uganda sud-occidentale, vicino al confine con lo Zaire. Il progetto fornirà acqua potabile pulita per bere, fare il bagno, cucinare e per i servizi igienici. Attualmente l’acqua viene portata nella scuola materna a mano dopo essere stata attinta da ruscelli, paludi e stagni. In quest’acqua sono presenti batteri, germi e microbi che causano malattie, come febbre tifoidea e diarrea. Secondo il sondaggio condotto dal Rotary Club di Kabarole, nel 2017 il 72% dei bambini nella scuola della comunità soffriva di una vasta serie di malattie legate all’acqua. L’attuazione del Service provocherà una sensibile riduzione di malattie trasmissibili per via orale-fecale e quindi del tasso di mortalità dei bambini di età inferiore a 5 anni. Inoltre si procederà alla formazione di 50-100 adulti, con l’attivazione e lo svolgimento di corsi che porterà alla creazione di 20-50 nuovi posti di lavoro per giovani. Il finanziamento parte da 2.000 $ messi a disposizione come FODD del Distretto ospitante 9211. Quasi 24.000 $ sono invece già stati raccolti dalle ancora bravissime Consorti dei Club del Distretto 2072 (District 2072 – Spouse Service). Infine dal Fondo Mondiale arriveranno circa 14.000 $, per un budget complessivo di quasi 40.000 $. Il Distretto di riferimento è il 9211, rappresentato da Edward Balinda del RC Kabarole. Il referente internazionale è Camillo Rapparini, socio del RC Ravenna Galla Placidia, Presidente della Commissione Acqua del Distretto 2072 nel corrente anno (coadiuvato da Giuseppe Galli, Paolo Orsatti, Stefania Sanna e dalla rotaractiana Caterina Papa).

Fin da ora Chiara e io ringraziano tutte le fantastiche Consorti e i Club del Distretto coinvolti nella raccolta fondi, per il loro entusiasmo e la loro efficienza ed efficacia. Ringraziano parimenti Pietro Pasini (Presidente della Commissione Distrettuale per la Fondazione Rotary), Alberto Azzolini (Presidente della Sottocommissione Sovvenzioni e Progetti) e Fernando Imbroglini (Presidente della Sottocommissione Buona Amministrazione), per la consueta bravura e professionalità nella gestione dei Global Grant inerenti il progetto Consorti.

Oltre all’ Acqua e alle strutture igienico-sanitarie, le aree d’intervento interessate dal progetto saranno la Pace e Prevenzione/Risoluzione dei conflitti, la Prevenzione e cura delle malattie, la Salute materna e infantile, l’Alfabetizzazione e educazione di base, lo Sviluppo economico e comunitario. Il progetto sarà supervisionato dal rotariano Milton Tusingwire, responsabile di ITI (Innovations for transformation Initiative), Agenzia locale nata nel 2007 per la sanità e giustizia sociale della comunità, volta al superamento della HIV, con persone dedicate al raggiungimento dell’autosufficienza mediante uso di risorse naturali.
Molto probabilmente Milton sarà nostro gradito ospite durante il VI Congresso del Distretto Rotary 2072, che si terrà a Ravenna in una serie di significative locations, del 17 al 19 maggio ed avrà il titolo programmatico di CULTURA, SOSTENIBILITÀ E SVILUPPO ECONOMICO, vale a dire i temi principali di questa annata rotariana.

Il coinvolgimento delle famiglie e delle comunità negli interventi WASH promuoverà un senso di proprietà del progetto che è un prerequisito per la sua sostenibilità, vale a dire durevole nel tempo; questo varrà inoltre anche per quanto riguarda i Comitati di gestione scolastica, le associazioni genitori-insegnanti appositamente istituite nelle comunità per la gestione del progetto WASH. Questi comitati WASH saranno particolarmente importanti per la tutale della salute, il controllo e l’educazione all’igiene, e per garantire che le strutture continuino a funzionare correttamente. Inoltre assicureranno che la comunità contribuisca alle spese di manutenzione.

Come dice Barry Rassin, «secondo me, il Rotary non è solo un modello ma un’ispirazione. Ci mostra ciò che è possibile fare, ci ispira a realizzarlo e ci offre un modo per agire nel mondo». Ed ancora: «la sostenibilità è diventata la parola chiave nel Rotary. Vogliamo che il bene che facciamo duri nel tempo. Vogliamo rendere il mondo un posto migliore, non solo qui, non solo per noi, ma dappertutto, per tutti, per le generazioni future. Se intendiamo davvero fare questo, se ci interessa veramente l’aspetto che avrà il mondo tra dieci, venti, cinquanta o cento anni da oggi, ebbene, dobbiamo riconoscere alcune delle dure realtà sullo stato attuale del nostro mondo. Inquinamento, degrado ambientale e cambiamento climatico stanno avendo un continuo impatto in ognuna delle nostre sei aree d’intervento. L’inquinamento ambientale di oggi causa 1,7 milioni di decessi di bambini ogni anno. Quattro miliardi di persone adesso vivono con carenze idriche per almeno un mese all’anno e quel numero continuerà ad aumentare, con il surriscaldamento del pianeta. Siate di ispirazione quindi; lo chiedo a tutti voi, per aiutare il Rotary a passare dalla reazione all’azione, a dare una dura occhiata alle questioni ambientali che incidono sulla salute e il benessere in tutto il mondo, e di fare tutto ciò che possiamo per aiutare. Il service davvero sostenibile deve veramente esaminare tutto ciò che facciamo nell’ambito di un sistema più ampio, a livello globale. Significa aiutare a creare comunità più forti, e più resilienti ai cambiamenti che ci aspettano. Significa fare tutto ciò che possiamo per assicurare che il bene che facciamo oggi porti ancora a migliorare vite domani e ben oltre» (Barry Rassin, San Diego, gennaio 2018).

Ma, in chiusura di lettera, parlando di personaggi internazionali, che vediamo giustamente collocati al top della nostra organizzazione, non posso però non ricordare come Marzo ci riservi un’altra bellissima occasione per sperimentare questa specifica componente, quella internazionale del nostro sodalizio. Come ormai sapete da vari giorni, dal 20 al 23 avremo anche l’onore di ospitare il Past International President K.R. Ravindran, Rotary Club of Columbus, Sri Lanka. Il 21 si terrà una conviviale al Grand Hotel di Rimini, mentre il 22 si terrà una conviviale al Hotel Regency Savoia di Bologna. Ma soprattutto la mattina successiva 23 marzo si terrà il Forum Agroalimentare dal titolo L’utilizzo consapevole delle risorse naturali. Quindi siete tutti inviati all’Oratorio San Filippo Neri di Bologna che vedrà relatori il Past President Internazionale K.R. Ravindran, l’Onorevole Paolo De Castro e il District Senior Advisor del nostro Progetto Spreco Alimentare Andrea Segrè. In questo caso il ringraziamento va indirizzato ad Angelo Benedetti, presidente della Commissione Agroalimentare del Distretto 2072 (coadiuvato da Mario Baraldi, Rino Ghelfi, Giovanni Gualtieri e Giovanni Tamburini), e a Paolo Pasini, Presidente della Commissione Service Internazionale (coadiuvato da Eugenio Boni, Guido Romano Gilli e Gianluca Riguzzi), per aver attivato e reso operativo il contatto con il nostro prestigioso ospite.

Ma allora saremo arrivati alla fine del mese dell’Acqua, e la sua forma virerà in altri due importantissimi eventi che sono rappresentati dal RYPEN e dal RYLA. Il primo condurrà i suoi giovanissimi partecipanti alla fine del mese nel Colle di Bertinoro, il secondo accompagnerà docenti e discenti per la prima settimana di aprile a Riolo Terme.
Ma allora saremo già dentro al Mese della Salute materna e infantile (Maternal & Child Health Month), vale a dire dovremo parlare della donna per eccellenza per ognuno di noi. Nel frattempo, indefesse lavorano le due Sottocommissioni RYPEN e RYLA, guidate rispettivamente da Andrea Bandini (coadiuvato da Enrico Bertoni, Cristiana Fantozzi, Paolo Ghiacci e Guglielmo Poggioli) e da Guido Giuseppe Abbate (coadiuvato da Pietro Benvenuti, Cristina Cataliotti, Giovanna Coppo e Alberto Minelli).

Quindi, Augurandovi per questo mese un grande ricerca della Forma dell’Acqua,
e una buona, consapevole e durevole Festa delle Donne,
vi saluto con il consueto piacere.

Buon Rotary e ciao Lucio,

Paolo