LETTERA DEL GOVERNATORE APRILE 2019

LETTERA DI APRILE:

Mese della Salute materna e infantile
(Maternal & Child Health Month)

Care Rotariane e Rotariani del Distretto 2072,

scrivo questa lettera reduce dalla bella e intensa esperienza trascorsa al 5° RYPEN del Distretto 2072, tenutosi alla Rocca di Bertinoro dal 29 al 31 marzo. Si è trattato di una tre-giorni che ha visto il consueto determinante apporto di Andrea Bandini presidente della Sottocommissione apposita, di Enrico Bertoni direttore del Museo Interreligioso e presidente della Commissione distrettuale “Centri della Pace del Rotary”, e di Guglielmo Poggioli. Rispetto agli anni precedenti hanno forse migliorato i livelli ottimali organizzativi e gestionali, confortandoci sul nostro incerto comune futuro, in virtù della convinta testimonianza dei 25 giovani partecipanti, dall’età oscillante tra i 14 e i 19 anni, inviati da una ventina di club, con una prevalenza di presenze femminili. Tanti genitori, padri e madri, hanno raggiunti i loro figli al termine della mattina di domenica e il finale si è trasformato in una bella festa con taglio di torta, saluti tra nuove amicizie avviate, e soprattutto il ricordo di un arricchimento di esperienze e di suggerimenti che saranno loro di sicuro aiuto nell’affrontare un mondo che cambia in termini sostanziali a grande velocità, ma anche di ispirazione per noi diversamente giovani.

Il 1° di aprile prende avvio il il 37° RYLA, organizzato con la consueta efficienza da Guido Abbate e dalla sua squadra a Riolo Terme, che si svolgerà per l’intera prima settimana di aprile al Grand Hotel insieme al Distretto 2071. Ringrazio il Governatore Giampaolo Ladu per aver voluto cooperare con noi per la riuscita di quello che si preannuncia come un vero Corso di Alta Formazione alla Leadership per giovani prevalentemente non rotariani, e per aver voluto onorare insieme a noi la memoria di Massimiliano Tacchi, scomparso prematuramente nel luglio dell’anno scorso.

In base alla destinazione dei mesi rotariani, Aprile è inoltre quel Mese in cui dovremmo ricordare i milioni di bambini di età inferiore ai cinque anni che muoiono ogni anno, più in Africa che altrove, a causa di malattie, malnutrizione, scarsa assistenza sanitaria e condizioni igieniche inadeguate. Riprendendo il tema del mese appena trascorso, pare chiaro come la salute dei bambini derivi spesso dalla mancanza di acqua pulita, di igiene e di strutture sanitarie adeguate, specialmente in contesti come quelli subsahariani. La diarrea derivante dall’assunzione di acqua non potabile peggiora una già scarsa alimentazione, causa di malnutrizione. Quindi una delle azioni da intraprendere è quella di promuovere una buona alimentazione fin dall’allattamento materno per il quale gli esperti consigliano latte in polvere e uso di farmaci speciali per prevenire la trasmissione di HIV da madre a figlio.
Ma il problema si determina spesso nella fase precedente alla nascita. Nell’Africa subsahariana quasi 1 donna su 40 muore durante la gravidanza o per complicazioni del parto. L’80% dei decessi materni può essere evitato favorendo l’accesso ai servizi di assistenza adeguati e la formazione degli operatori sanitari. In prima linea ci sono i rotariani e le rotariane che lavorano in questo settore, come ostetriche e medici specializzati in ostetricia e ginecologia. Il buon esito delle azioni va perseguito contemporaneamente alla ricerca di centri sanitari locali con provata esperienza in materia di salute materna e infantile, in cui poter trasferire le responsabilità decisionali e la redazione di programmi di formazione sanitaria a sostenibilità gestionale, fornendo contestualmente una adeguata informazione e formazione e favorendo l’accesso ad una consapevole pianificazione familiare.

Parlando di madri, il pensiero corre all’ “altra metà del cielo”, alle donne e nello specifico alla bellissima mattinata di sabato 16 marzo, trascorsa nella Sala Arengo del Palazzo dei Congressi di Rimini. Penso agli attestati di stima che il Seminario sulla Leadership tutto al femminile ha riscosso, dimostrando la consapevolezza dell’enorme potenziale rappresentato dalle donne nel Rotary. Sette le relatrici invitate: Roberta Mariotti, (RC Rimini Riviera – psicologa, psicoterapeuta, mental coach), Maily Anna Maria Nguyen (EClub Romagna – Responsabile Desk Emilia-Romagna/Italia Vietnam di Unioncamere ER e Componente Comitato Guida Industria 4.0 di AICQ), Silvia Gentilini (RC Cesena – Vice Questore della Polizia di Stato. Dirigente del Commissariato di P.S. di Faenza), Cinzia Ori (RC Ferrara – Direttore generale e amministratore delegato Distillerie Moccia srl), Fiorella Sgallari (RC Bologna Valle del Samoggia – Professore Ordinario di Analisi Numerica, Università di Bologna – Dipartimento di Matematica), Sara Rainieri (RC Parma – Professore Ordinario di Fisica Tecnica Industriale, Università degli Studi di Parma), Elena Lombardini (RC Reggio Val di Secchia – Capoprogetto missioni internazionali umanitarie, e responsabile dei Servizi sociali integrati per l’Associazione dei Comuni della Val d’Enza). A loro si sono associate Martia D’Ambrosio (Presidente Rotaract Club Rimini), Sofia Tupponi (RD Interact D 2072) e Monica Tartaglione (Responsabile settore Sitting Volley Comitato Regione Emilia Romagna FIPAV).
Il tema proposto era Responsabilità, professione e passione. Storie di donne e giovani, leadership e Rotary. Tutte le sette brave rotariane sul podio – che in realtà rappresentano la punta dell’iceberg, perché tante altre rimangono ancora da scoprire nei club – hanno risposto con energica grazia, senza eludere le domande a loro rivolte e rimanendo nei 20 minuti loro assegnati.
Le tre domande erano:
1. Come sei diventata quello che sei in campo lavorativo e come si qualifica la tua giornata di lavoro?
2. Come sei entrata nel Rotary e qual è stato il tuo “momento Rotary”, cioè il momento in cui hai percepito la capacità del Rotary di cambiare le vite sia alle persone cui viene dedicato il service, sia a quelle che scelgono di dedicare parte del proprio tempo a servire?
3. Quale futuro auspichi per il Rotary nella società contemporanea, nelle comunità e all’estero?

Le parole ricorrenti negli interventi sono state: competenza, condivisione, passione, entusiasmo, empatia. Ed ancora: positività, resilienza, generosità, insistenza, donare vs ricevere. A loro vanno i nostri ringraziamenti ammirati e la proposta di una pubblicazione ove raccogliere questo piccolo grande tesoro di saggezza, forza e fiducia nel futuro. Anche perché, come ci ricorda Fiorella Sgallari citando Confucio: «scegli un lavoro che ami e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua».

La settimana successiva è stata invece occupata quasi interamente dalla visita di K. R. Ravindran, Past Rotary International President 2015-2016, sbarcato all’aeroporto di Bologna mercoledi 20 marzo. Abbiamo voluto fargli un’accoglienza particolare, con la distribuzione di 400 tulipani multicolori, donati alle passeggere atterrate con vari voli per celebrare l’ultimo giorno di inverno, 20 marzo e l’arrivo di un grande rotariano. In base all’impeccabile organizzazione della Sottocommissione Comunicazione Interna ed Esterna del Rotary, guidata da Maria Grazia Palmieri, abbiamo accolto “Ravi”, insieme al Past Governor Paolo Pasini e Angelo Benedetti, presidente della Commissione Agroalimentare, al Segretario distrettuale Patrizia Ravagli, e alle volontarie del RC Vignola Castelfranco Emilia Bazzano, consorti di due soci, Anna Maria Lenzarini e Sandra Aldrovandi. Lo sguardo sorpreso ma quasi sempre soddisfatto delle centinaia di signore e ragazze cui abbiamo donato i tulipani ha costituito un sottofondo cui non si è sottratto neanche l’illustre ospite, che ci ha concesso una breve intervista nel meeting point degli arrivi, mandata in onda dall’emittente televisiva ETV. Il giorno dopo con i PDG Paolo Pasini e Italo Giorgio Minguzzi ci siamo recati in visita all’azienda UNITEC di Angelo Benedetti, leader a livello mondiale nei macchinari per il trattamento della frutta, per poi passare a visitare Technogym, la bella struttura progettata dall’architetto Antonio Citterio per The Wellness Company, dove siamo stati accolti da Mario Fedriga, Past President di RC Forlì, Presidente della Commissione per il Pubblico Interesse (Community Service), “Compasso d’Oro” solo un anno fa. Entrambe le aziende sono state visitate con molta attenzione da parte di Ravi, che ha dimostrato un vivo interesse per tutti gli aspetti della produzione e postproduzione. A seguire visita al Palazzo Congressi di Rimini, opera dell’architetto Volkwin Marg dello Studio GMP di Amburgo, autore inoltre della Fiera di Rimini, visitata nel pomeriggio. Nel corso dell’incontro in Fiera con i rappresentanti di Italian Exhibition Group, Ravi ha potuto conoscere i numeri legati all’offerta congressuale riminese, e quindi si è concretizzata la possibilità della candidatura di Rimini a sede di una prossima International Convention, forse già nel 2026. Ne ho dato la notizia nel corso di una conviviale interclub al Grand Hotel di Rimini, alla presenza dei presidenti dei club riminesi e di altri club delle aree Romagna Centro e Sud. Ravi è stato ben impressionato dalle visite alle strutture congressuali riminesi, mentre è stato ancora più piacevolmente colpito il giorno dopo nel corso delle visite al Museo Enzo Ferrari di Maranello, alla sede della Maserati e al MEF di Modena, così come nel pomeriggio all’azienda IMA di Bologna per vedere la sua linea di produzione di packaging; in quell’occasione si è unito a noi anche il RI Board Director Francesco Arezzo. Il giorno dopo, sabato 23 marzo, si è tenuto un importante Forum organizzato dalla commissione agroalimentare all’oratorio San Filippo Neri di Bologna, dal titolo Utilizzo consapevole delle risorse naturali, che ha visto sul palco Andrea Segrè, K. R. Ravindran e Paolo De Castro, già Ministro dell’agricoltura ed europarlamentare. Anche per il materiale prodotto in quest’occasione, è intenzione del Distretto di redigere una pubblicazione, per evitare che tutte queste iniziative di divulgazione culturale e testimonianza come il Seminario sulla Leadership e il Forum Agroalimentare svaniscano nel susseguirsi di avvenimenti proposti nel corso di settimane particolarmente intense.

Parlando di prossimi eventi, con una qualche soddisfazione sono a segnalarvi il Convegno organizzato dalla Commissione Cultura. Già dall’evocare il termine cultura a molti di noi sovviene alla mente un senso di inclusione e di concepimento che ancora una volta mi riporta con gioia alla donna e alla maternità. Per questo motivo un anno fa a me e al compianto amico Massimiliano Tacchi è sembrato particolarmente incisivo inserire questo evento nel mese della salute materna ed infantile.
Il convegno si svolgerà a Reggio Emilia nella mattinata di sabato 13 aprile con il seguente titolo: Cultura motore di ricchezza. Il Patrimonio culturale come sviluppo economico della comunità, in cui prenderanno la parola personaggi di livello nazionale come Mauro Felicori, Guido Canali e Massimo Cirulli.

Ed infine, mi è d’obbligo ricordarvi il 6° Congresso del Distretto Rotary 2072, magistralmente orchestrato dal PDG Franco Venturi, Presidente della Commissione Congresso Distrettuale; si terrà a Ravenna dal 17 al 19 maggio in una serie di significative locations meno conosciute della città delle architetture paleocristiane e delle loro pareti interne riccamente decorate a mosaico: Biblioteca Classense, Museo d’Arte della Città, e Artificerie Almagià. Il titolo racconta e celebra i temi cardine di quest’anno rotariano: CULTURA, SOSTENIBILITÀ E SVILUPPO ECONOMICO. Ci accoglierà Cristina Mazzavillani Muti e rivedremo rotariani già visti, come Andrea Segrè, o altri ancora da ascoltare, come Antonio Patuelli e Fabio Storchi. E la gran parte dei Presidenti di Commissione avrà la possibilità di raccontare il proprio anno rotariano.

Perciò, seguiteci nelle prossimi eventi, che ci porteranno ad Hamburg 2019, dove il nostro Distretto è uno dei pochissimi ad avere uno Stand, il 4629.

Cari Presidenti, cominciate a selezionare e produrre i materiali che vorreste mostrare a Ravenna e, se possibile ad Amburgo. Il lavoro sarà sicuramente premiato.

Buon Rotary e buon mese di Aprile,

Paolo