Lettera del Governatore gennaio 2020

Lettera di gennaio (mese dell’Azione professionale)

Carissimi amici rotariani,

rinnovo di cuore a tutti Voi gli auguri per il nuovo 2020, anno che ci vedrà protagonisti di una serie di iniziative capaci di “connettere il mondo”, rendendo servizi, mi auguro efficaci, alla nostra Comunità.

Siamo nel frattempo giunti a metà del mio mandato di governatore del Distretto e avendo terminato tutte le visite istituzionali ai Club, colgo l’occasione della abituale lettera mensile per rammentare ancora, specialmente ai miei assistenti e a tutti i presidenti, alcuni degli obiettivi principali che ci siamo posti in questa annata 2019/20, in sintonia con quanto indicatoci dal presidente internazionale e con quanto da me riferito durante gli incontri con tutti i soci. Ecco quindi per voi tutti un breve riassunto da tenere presente nei prossimi mesi.

Di primaria importanza l’attenzione, raccomandata più volte ad ogni singolo club, per la membership, ossia per l’affiliazione di nuovi soci e il mantenimento dell’organico presente, quindi, la necessità di predisporre un programma di “sostenibilità”, intesa come azione di progettazione pluriennale del futuro sviluppo dei singoli club.

Un Rotary disponibile ad un cambiamento radicale nel modo di agire, “maggiormente incisivo e protagonista di azioni finalizzate al miglioramento della nostra società, con la partecipazione delle famiglie e dei consorti nella vita della Istituzione.

Un interesse ancora maggiore rivolto ai giovani, nell’ottica di un loro sempre più intenso coinvolgimento, diretto a valorizzarne al meglio capacità e competenze.

Un’attenzione particolare al doppio compleanno che si compirà in questo 2020: i 115 anni del Rotary e i 75 anni delle Nazioni Unite; guardiamo e ispiriamoci quindi all’agenda 2030 dell’ONU come riferimento per i nostri progetti.

E vengo ora al tema del mese rotariano di gennaio, tradizionalmente dedicato alla “Azione professionale”, argomento già ampiamente illustrato dal nostro presidente internazionale Maloney nel suo più recente messaggio ai Soci di tutto il mondo. Mark ci ha voluto ancora ricordare che “l’impegno del Rotary per l’azione professionale ha per base i più elevati standard etici negli affari e nelle professioni, e il riconoscimento della nobiltà di ogni tipo di lavoro utile e della dignità dell’attività occupazionale di ogni Rotariano, in quanto opportunità di servire la società”.

E quindi, a questo proposito e per rimanere in tema, richiamo e introduco quanto sarà presentato dal nostro Distretto e quindi da molti nostri soci nei prossimi mesi, iniziando da sabato 25 gennaio all’Università di Parma con la giornata sull’Economia Circolare e, successivamente, a Bologna, in occasione del Rotary Day che celebreremo presso l’Istituto di Formazione dei Salesiani, e, ancora, a marzo nella giornata della Leadership rotariana, ed infine all’isola d’Elba, nella tradizionale settimana dedicata al Ryla. Incontri, caratterizzati da differenti declinazioni dell’azione professionale, che nel nostro distretto stiamo portando avanti per rendere sempre più concreta l’opera rotariana, in pieno accordo con quanto ci raccomanda il presidente Maloney.

A Parma, città italiana della cultura 2020, la giornata che il Distretto organizza sulla “Economia circolare” prevede la presentazione di alcune nuove tecnologie, finalizzate a sviluppare nell’ambito di tutta la filiera alimentare nuovi sistemi e nuovi metodi produttivi; saranno quindi evidenziate le future opportunità che si presenteranno nel mondo del lavoro, con indicazione dei percorsi necessari all’acquisizione delle professionalità e delle competenze richieste per ricoprire i nuovi posti di lavoro che saranno creati. Si tratta di una vera e propria azione di orientamento alla professione, oggi quanto mai necessaria per allineare, con adeguato anticipo, domanda e offerta nel campo delle professioni e per indicare ai nostri giovani utili percorsi formativi, cercando di sintonizzare le loro predisposizioni naturali con percorsi professionali il più possibile confacenti al loro talento.

A Bologna, durante il Rotary Day, avremo ancora azione di orientamento professionale, ma il nostro impegno sarà in particolare rivolto, nell’ambito di una azione congiunta con l’Istituto dei Salesiani, al recupero della dispersione scolastica, mediante la divulgazione di alcune nuove iniziative formative e alla illustrazione di percorsi innovativi, finalizzati alla creazione delle professionalità necessarie al recupero e al restauro di auto storiche di interesse collezionistico. Un settore oggi caratterizzato da un mercato in larga espansione sia nella nostra motor valley, sia all’estero. Un settore nel quale le capacità artigianali degli addetti devono integrarsi con quelle tecniche ed ingegneristiche, con diverse specializzazioni e competenze dedicate alla meccanica, al collaudo delle parti strutturali, all’elettronica e agli interni. L’incontro nasce sull’onda del successo della prima edizione del corso svolto recentemente nella nostra area per “Tecnico restauratore di carrozzeria d’epoca”, una specializzazione che riguarda un limitato numero di imprese, ma rispetto alla quale il nostro territorio rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Sarà l’occasione per confrontarsi rispetto al passato e al futuro dei veicoli stradali, per scoprire tecnologie d’avanguardia a disposizione dei migliori artigiani del restauro di carrozzeria d’auto d’epoca e per valutare esperienze professionali qualificanti che richiedono talento, passione e formazione.

Sempre a Bologna, all’Opificio Golinelli, nella giornata dedicata alla leadership rotariana, consegneremo il premio Rotary “startup” evidenziando l’importanza della capacità di valorizzare sul piano industriale le competenze acquisite nel percorso di studio. Una iniziativa per favorire i nostri giovani talenti e la loro capacità imprenditoriale.

Infine all’Isola d’Elba sarà organizzata con gli amici della Toscana, distretto 2071, la tradizionale settimana dedicata al Ryla; quest’anno il tema portante riguarderà un argomento di particolare interesse per i futuri professionisti, ossia “Ambiente digitale e libertà”, nella trattazione del quale avranno grande spazio le nuove tecnologie, i nuovi modelli di business in ambito virtuale, in relazione alla possibile crescita professionale e personale dei nostri giovani.

Mi auguro e sono certo che ognuna di queste iniziative contribuirà a rendere un servizio concreto alla nostra società, nel rispetto della nostra migliore tradizione e in linea con quanto rappresenta il nostro credo ossia “la volontà di portare cambiamenti positivi e duraturi nelle nostre comunità e in ognuno di noi”.

Ci ricorda ancora il nostro presidente internazionale che “in tutto il mondo, il Rotary è ammirato per la sua azione professionale e per i valori consolidati che instilliamo in tutti i nostri rapporti d’affari. Nel continuare a lavorare per far crescere il Rotary, ricordiamoci sempre che l’azione professionale rimane una motivazione essenziale, per i potenziali soci, per affiliarsi al Rotary. Il motto “Il Rotary connette il mondo”, e far conoscere l’azione professionale del Rotary a più persone, di tutte le professioni e in tutte le fasi della loro carriera, servirà a far crescere la nostra organizzazione e a renderla più forte e ricca di diversità”.

Un caro e affettuoso saluto ed ancora i più sentiti auguri per il nuovo anno!

Angelo