PIANETA UOMO – Il Convegno a Bologna

Sabato 16 novembre 2019

Aula Absidale S. Lucia – Via De’ Chiari, 25 – Bologna

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PIANETA UOMO: “Prevenzione Andrologica negli adolescenti del territorio bolognese”

Il 16 Novembre 2019 nella splendida Aula Abisidale S.Lucia, in Via de’ Chiari 25 Bologna, si è tenuto il meeting di studio sullo stato di avanzamento del progetto PIANETA UOMO: “Prevenzione Andrologica negli adolescenti del territorio bolognese”, promosso e supportato dal ROTARY INTERNATIONAL – Distretto 2072 – e nato per diffondere una nuova cultura della prevenzione e cura della salute sessuale dei giovani maschi residenti nell’Area Metropolitana di Bologna.

Questo progetto, ideato a livello nazionale dalla SIU (Società Italiana di Urologia) e portato avanti a livello locale dal SAMUR onlus (Studi Avanzati Malattie Urologiche), ha trovato il sostegno del ROTARY Distretto 2072 che a sua volta ha coordinato l’importate collaborazione della AUSL Città di Bologna e dell’AOSP – Policlinico Sant’Orsola-Malpighi, oltre che dell’Ufficio Scolastico della Provincia di Bologna, e di varie istituzioni come l’Ordine dei Medici di Bologna, del Comune di Bentivoglio, della Regione Emilia Romagna; progetto fortemente sostenuto dal Governatore prof. Angelo O. Andrisano e materialmente portato avanti dall’instancabile e prestigiosa direzione del prof. Giuseppe Martorana, Presidente della Commissione Sanità – Rotary Distretto 2072 per l’annata 2019-2020.

Il progetto nasce da alcune osservazioni: a fronte di un aumento sempre più crescente di patologie maschili, evitabili e curabili con una diagnosi tempestiva, gli uomini trascurano la propria salute. Meno del 5% dei ragazzi sotto i 20 anni ha fatto una visita dall’urologo mentre più del 50% delle loro coetanee è stata almeno una volta dal ginecologo, magari accompagnate dalle mamme. Inoltre, mentre le donne fanno riferimento alla figura del Ginecologo, l’uomo, dopo l’età pediatrica, è abbandonato a sé stesso!

Oltretutto, non c’è più il servizio di leva che perlomeno poteva servire da “filtro” per la diagnosi di alcune patologie tipiche dell’età giovanile: in 7 su 10 ragazzi, da uno studio del 1999, veniva riscontrata una patologia urologica! Di malattie urologiche tipiche dell’adolescenza e della prima giovinezza che rimangono “misconosciute” ce ne sono tantissime, quando invece potrebbero essere rilevate e curate!!

E gli adolescenti di oggi saranno gli adulti di domani. Otto italiani su dieci non si sono mai fatti vistare da un urologo. Il 95% dichiara di “non avere problemi” e di “essere ancora giovane”; gli adolescenti evitano, quasi nella totalità, di recarsi dall’andrologo o dall’urologo, relegando eventuali disturbi già in atto nel campo dell’irrilevanza, creando così molto spesso le condizioni per un aggravamento di malattie che invece potrebbero essere facilmente curate se tempestivamente diagnosticate.

Il progetto si inserisce pienamente nelle linee di azione del Rotary International sulla cura delle malattie e della tutela della salute umana ed ha l’obiettivo di promuovere presso le scuole secondarie di secondo grado dell’Area metropolitana della Città di Bologna (fascia di età 15-18 anni) una nuova cultura della prevenzione delle malattie tipicamente dell’età adolescenziale: non solo di quelle a rischio oncologico (i tumori del testicolo); non solo di quelle spesso sconosciute e a rischio di infertilità (varicocele), ma anche di quelle che derivano da stili di vita nocivi (alcol, fumo, droga. ecc) che possono determinare inconsapevolmente gravi conseguenze sulla loro salute sessuale e riproduttiva (malattie sessualmente trasmesse, deficit erettivi, sterilità, ecc).

Il Convegno ha fatto il punto sul primo anno di vita del progetto che è stato portato avanti in varie Scuole Secondarie di secondo grado con il doppio risultato: della divulgazione delle cognizioni di base per la prevenzione andrologica negli adolescenti e del rilevamento statistico effettuato mediante la somministrazione di test ai giovani, test i cui risultati sono già allo studio della Struttura dipartimentale di andrologia.

Molti dei giovani coinvolti nel progetto hanno presenziato al Convegno, accompagnati dai loro docenti, ascoltando attentamente i vari relatori che, con linguaggio comprensibile ma anche scevro da reticenze, hanno illustrato le numerose problematiche urologiche degli adolescenti, segnalando come vi sia una forte differenza a livello di prevenzione tra i due sessi.

Non sono mancate le avvertenze per gli effetti negativi sulla fertilità di entrambi i sessi, derivanti dagli stili di vita errati (fumo, alcol, droga, ma anche abuso di cibi conservati o saturi di grassi o zuccheri) ed anche dall’esposizione agli agenti inquinanti, molto spesso presenti nell’ambiente.

L’importante convegno si è svolto, nella sua seconda parte, con una Tavola Rotonda vertente sull’esame specifico delle malattie che incidono sulla incapacità alla procreazione, fenomeno in allarmante crescita, come il varicocele, il diabete, il tumore al testicolo, per finire alle malattie sessualmente trasmissibili, tra le quali particolare attenzione è stata data alla infezione da HIV e dal meno temibile ma diffuso HPV (Papillomavirus).

Al termine i vari relatori hanno risposto alle domande provenienti dal pubblico, composto anche da giovanissimi oltre che da professionisti del settore ed insegnanti, evidenziando il grande interesse suscitato dall’argomento della prevenzione andrologica negli adolescenti e ponendo le basi per la proficua prosecuzione nei prossimi anni di questo importante Progetto Rotary – Distretto 2072.

Domenico Gentile – R.C. Bologna Ovest Guglielmo Marconi