Carissime Rotariane e carissimi Rotariani,
Tradizionalmente la lettera di maggio e’ riservata ad una sorta di consuntivo dell’annata rotariana che si considera ormai conclusa.
Ritengo di non seguire questo orientamento.
L’anno rotariano si conclude al 30 di giugno e quindi abbiamo davanti ancora circa due mesi per portare a termine i progetti che abbiamo condiviso a partire dal 1 luglio 2014, ma anzi direi a partire dall’assemblea del 10 maggio al Forum Monzani di Modena.
Credo che proprio questi 60 giorni siano da spendere riversando sul campo tutte le nostre energie.
Il momento lo richiede: basti pensare alla gravissima emergenza umanitaria in Nepal a seguito del disastroso terremoto che ha colpito severamente 8000000 di abitanti con migliaia di vittime.
Come ho scritto nell’editoriale sulla newsletter dobbiamo passare subito all’azione raccogliendo la richiesta di aiuto inviataci dal D.G. Rabindra Piya del distretto 3292 Nepal nella lettera che ho allegato al mio intervento, che è pubblicata sul sito e su Facebook.
Il presidente internazionale Huang ha chiesto a tutti i Rotariani del mondo di attivarsi efficacemente.
Dobbiamo agire, non abbiamo scuse.
Le priorità umanitarie non ci concedono di tirare i remi in barca, l’impegno dei Rotariani deve essere costante ricordandoci sempre che si entra nel Rotary per raggiungere lo scopo che la nostra associazione si prefigge e cioè di diffondere il valore del servire, motore e propulsore ideale di ogni attività.
Il male non si arrende e non ferma mai la propria nefasta opera. Non dimentichiamolo mai.
Ho ancora negli occhi gli oltre 400 Rotariane e Rotariani presenti al Forum Etica e Leadership, che non si sono mai mossi dalla splendida sala convegni di Technogym,sabato 18 aprile scorso, che hanno ascoltato e applaudito gli straordinari relatori, Pierluigi e Nerio Alessandri, Gianpaolo Dallara, Ivan Lo bello, Giuliano Razzoli e Sandro Munari con le loro testimonianze di responsabilità sociale e impegno per il concreto contemperamento di principi etici e successo nella vita, nella professione e nello sport.
Ho ancora vive le domande rivolte ai Relatori in Technogym e le bellissime presentazioni dei giovani partecipanti al RYLA, che è stato un grande successo di contenuti, valori, amicizia, affiatamento, di impegno con le mani, la testa e il cuore. Posso dire che è stato un RYLA memorabile per Tutti.
Solo con esempi e azioni concrete si esce dall’autoreferenzialità vuota e dalla retorica del nulla.
Diamo il nostro contributo tutti i giorni, con serietà e senso di responsabilità, nel servire la nostra comunità locale e nazionale e quella globale, internazionale, la nostra Terra.
Carissime Rotariane e carissimi Rotariani Vi chiedo di non demordere.
Chiedo ai Presidenti e ai dirigenti dei Club di agire anche in questo ultimo scorcio di anno rotariano, così che possiamo lasciare al DGE Paolo Pasini e ai “suoi” presidenti e dirigenti un Distretto 2072 di cui andare orgogliosi.
Dobbiamo terminare le azioni in corso per la crescita dell’effettivo nel rispetto della qualità rotariana e professionale, i progetti umanitari con un occhio rivolto alle contribuzioni per la Rotary Foundation e ai progetti distrettuali.
Dobbiamo concludere l’anno al nostro Congresso che si terrà a Reggio Emilia il 19, 20 e 21 giugno prossimi, con piena condivisione di tutti Voi, Cari Soci, Voi Brave e Belle Persone che siete il Distretto, la forza del Rotary.
Avanti con energia, non è finita.
Sono certo di contare su di Voi, insieme ce la faremo e pianteremo insieme un albero come segno di riconoscenza alla nostra Terra che ci è stata data.
Un caro saluto e un abbraccio affettuoso a tutti.
Ferdinando



