La visita del Governatore si è svolta in un clima di grande cordialità. Alla fine la scelta di fare una visita in presenza è stata azzeccata, ha consentito ad un Club come il nostro, fatto per il 90% di nuovi rotariani, di respirare lo spirito Rotariano da parte di chi nel Rotary c’è da tanto tempo. Il Governatore su richiesta del Presidente Rocchi ha dato qualche suggerimento sull’ingresso di nuovi soci, in particolare cercare di aumentare il numero delle donne all’interno del Club, facendo leva sulla vocazione ESG del Club stesso, argomento dove le donne sono in grande maggioranza. Sono stati affrontati anche i temi dei Service ed apprezzato il fatto che si stia partecipando ad un Global Grent. Si è anche parlato del progetto di realizzare una Unità Mobile per la Prevenzione. Tutti i soci presenti si sono espressi in maniera favorevole.
Particolare attenzione è stata dedicata all’argomento donazioni ed alla Fondazione ed alla “cultura del dono”. Come nuovi Rotariani avevamo bisogno di approfondire questo argomento che non ci era così famigliare.
Sono stati presentati gli obiettivi del Club fra cui l’aumento dell’effettivo almeno di una unità rispetto al numero iniziale ma anche quello di accrescere l’empatia e la conoscenza fra i soci, tenendo conto della difficoltà dovute alla distanza fra di essi. Apprezzata l’idea di creare eventi che dislocati in diverse Aree vicine ad ogni gruppo, come ad esempio Bologna e Parma/Reggio.
Apprezzata anche l’idea di consolidare la struttura del Club attraverso la realizzazione di un Server per i documenti ed un documento di “istruzioni” che sarà utilissimo per il futuro del Club. E’ stato anche illustrato il progetto Ryla. Un apprezzamento del Governatore è stato fatto alla progettualità e pianificazione che sta cercando di seguire il Club.



