“Sono molto felice della vostra visita e delle innumerevoli attività che donate agli altri – ha detto il cardinale Matteo Zuppi durante l’incontro odierno con il Governatore del Distretto Rotary 2072 Guido Giuseppe Abbate, che è andato in Diocesi a Bologna insieme alla consorte Manuela Bastianelli ed al segretario distrettuale Gabriele Garcea – apprezzo in particolare i progetti internazionali a favore delle popolazioni povere e malate del mondo. Le Nazioni Unite (ONU) sono uno strumento necessario contro la guerra e per la pace, ma che necessita di ‘manutenzione’ per essere adeguato ai tempi. Ho sempre sottolineato l’importanza del dialogo e del multilateralismo per risolvere i conflitti, anziché il riarmo, con un ruolo attivo della saggia Europa. NO alla ‘terza guerra mondiale a pezzi’ e SI’ invece alla ‘pace disarmata e disarmante’ nel principio ribadito ad Assisi ‘…non gli uni contro gli altri, non più, non mai!’”.
Infatti, proprio ieri dalla chiesa inferiore della basilica di san Francesco ad Assisi, alla presenza del Santo Padre Leone XIV, i vescovi italiani, presieduti dallo stesso card. Matteo Zuppi presidente della Cei, hanno rilanciato le parole pronunciate sessant’anni fa da san Paolo VI: “Basta ricordare – diceva l’allora Pontefice – che il sangue di milioni di uomini e innumerevoli e inaudite sofferenze, inutili stragi e formidabili rovine sanciscono il patto che vi unisce, con un giuramento che deve cambiare la storia futura del mondo: non più la guerra, non più la guerra! La pace, la pace deve guidare le sorti dei popoli e dell’intera umanità!”.
L’incontro di oggi a Bologna è terminato con le fotografie di rito e con lo scambio di presenti fra Zuppi ed Abbate, che ha donato all’Arcivescovo la spilla dell’annata, una ceramica di Faenza piena dei cioccolatini preferiti da don Matteo, ed il libro sulla decennale del Distretto dove vi è anche una foto di Zuppi durante il conferimento del PHF.








