A Vignola in arrivo l’ambulatorio sociale e solidale

Un ambulatorio sociale e solidale, che offrirà visite mediche gratuite ai cittadini con problemi economici: l’importante iniziativa è in corso di organizzazione da parte del Rotary Club Vignola Castelfranco Emilia Bazzano, presieduto da Stefano Tibaldi, insieme al Lions. Offrirà un servizio importante a chi altrimenti non saprebbe come affrontare le proprie problematiche sanitarie. L’ambulatorio farà parte del circuito dell’Associazione Porta Aperta, che lavora in collaborazione con la AUSL. Si effettueranno visite con medici volontari e sarà anche un centro di ascolto, un anello di congiunzione tra i cittadini e la sanità, spesso oberata e in difficoltà ad offrire un servizio personalizzato.

Il progetto è stato già presentato al Comune di Vignola e la vicesindaco Anna Paragliolo ha già espresso l’interesse dell’amministrazione, che intende approfondire la proposta. Data l’importanza della tipologia di ambulatorio, la Paragliolo pensa possa essere utile anche per il resto del distretto ed intende individuare una location giusta per le finalità dell’iniziativa, che sia adatta anche in termini di sicurezza. La sede è dunque un punto fondamentale da affrontare, per dare avvio concreto al progetto e aprire entro l’anno.  A tale riguardo, si parla di una collocazione che comprenda sia l’Emporio solidale che l’ambulatorio sociale e solidale. Quanto ai medici che in forma gratuita lavoreranno al suo interno, figurano già due soci del RC Vignola, il presidente Stefano Tibaldi, già primario al Policlinico di Modena, specialista in fisiatria e neurologia, e Carlo Garoia, già primario dell’ospedale di Vignola, internista, specialista in cardiologia e geriatria.