Adolescenti dimenticati, tra Covid 19 e Dad

Nel tempo della pandemia il protrarsi della chiusura delle scuole per i giovani ha messo in evidenza anche la situazione drammatica che stanno vivendo gli adolescenti, con aumento di disturbi, disagi e sofferenze. La condizione di grave isolamento, con i giovani spesso chiusi nelle loro camere, soli con i loro dispositivi digitali, è stata al centro dell’attenzione dell’interclub proposto lunedì 12 aprile su Zoom dai Rotary Club Cesenatico Mare, Forlì, Cesena, Forlì Tre Valli, Valle del Rubicone, Valle del Savio, Cervia Cesenatico, eClub Romagna. «Questa tavola rotonda – ha dichiarato nell’introduzione Irene d’Elia, psicologa psicoterapeuta, presidente della Commissione eventi e progetti del Club Cesenatico Mare, che ha proposto l’incontro – ci offre la straordinaria occasione di ascoltare diversi professionisti che, ciascuno attraverso il suo osservatorio, pongono al centro la questione della sofferenza dei giovani adolescenti in questo anno di didattica a distanza». La d’Elia, inoltre, ha ricordato che in tale perdurante pandemia «non possiamo negare la situazione che sta attraversando la nostra nazione e vanno considerate anche le statistiche che ci indicano che i giovani stanno vivendo un grave disagio, nei casi più disperati arrivano anche al suicidio. In questo momento così difficile crediamo che una risposta fondamentale possa essere sostenere l’importanza dell’istituzione scolastica e favorire il più possibile il rientro in presenza a scuola e all’università. I giovani sono il nostro futuro e anche il futuro del Rotary ed è nostro dovere tutelarli». Al webinar sono intervenuti Marcello Stella, primario di Pediatria all’Ospedale Bufalini (RC Cesena), Paola Francesconi, psichiatra e psicoanalista a Bologna, membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi, Gabriele Raimondi, presidente dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna, Claudio Cancellieri, medico specializzato in malattie infettive (RC Forlì), Enrico Sangiorgi, prorettore alla didattica dell’Università di Bologna (RC Forlì), Maria Luisa Martinez, assessore all’istruzione, edilizia scolastica e patrimonio della Provincia di Ravenna (RC Faenza), Lorenza Prati, dirigente scolastico Liceo Scientifico “A. Righi” di Cesena,  Maria Vittoria Salaroli, studentessa del Liceo Classico “G.B. Morgagni” e presidente Interact Forlì, moderatore della tavola rotonda il giornalista Alessandro Rondoni (RC Forlì). All’incontro, cui hanno partecipato i presidenti dei vari Club, ha portato il saluto il Governatore del Distretto Rotary 2072, Adriano Maestri, ed erano presenti anche Stefano Spagna Musso, Governatore distrettuale eletto, i Past Governor Pierluigi Pagliarani, Maurizio Marcialis e Paolo Bolzani. Durante gli interventi sono emersi dati, analisi e proposte, e nel dibattito cui erano presenti duecento soci è stata evidenziata la necessità, oltre che della cura sanitaria e dell’uso della tecnologia, anche della cura educativa che sappia ascoltare il grido dei giovani e accompagnarli, insieme alle famiglie, a uscire per crescere nella loro necessaria formazione umana e scolastica e costruire il proprio futuro.