IDIR 2020/ Progettare il futuro con ottimismo

Oltre 200 rotariani, collegati su piattaforma Zoom, hanno seguito venerdì 7 novembre l’Idir, l’Istituto di informazione rotariana, tenutosi a Faenza presso Casa Spadoni, con la ormai consueta modalità di relatori in presenza e pubblico on line. Dopo i tradizionali saluti, il Governatore Adriano Maestri, introducendo i lavori, ha sottolineato che in questa difficile fase serve principalmente fantasia per continuare ad incontrarsi e lavorare. In particolare, occorre adattarsi all’uso delle piattaforme informatiche per dialogare efficacemente con i soci. Per consentire le votazioni per i nuovi organi dirigenti è quindi necessario modificare i regolamenti, introducendo le riunioni informatiche, sia per i direttivi, che per le assemblee. Questo periodo, ha proseguito Maestri, è ideale per progettare, visto che c’è più spazio per pensare. “Progettare è un gesto di grande ottimismo!” ha concluso il Governatore.

Dopo la tavola rotonda, di cui riferiamo a parte, si è passati agli Slot di aggiornamento, piccoli spot per fare il punto sullo stato dei lavori. Serena Casadio (Scambio Giovani) ha ricordato come il progetto scambio giovani sia per ora bloccato, anche se c’è la speranza che da gennaio alcuni dei ragazzi possano partire, almeno per un periodo di sei mesi. Attualmente, per gli scambi lunghi come meta resta solo la Germania. “Chiediamo ai dirigenti di Club – ha concluso Casadio – di accreditare il loro Club e di designare un delegato. La commissione farà formazione ai delegati per dare risposte ai ragazzi interessati.” Alberto Minelli (Ryla) ha spiegato come il Ryla 2019-20 sia stato una delle prime vittime del Covid. Quest’anno è in programma dal 21 al 28 marzo a Riolo Terme, riservato come sempre a ragazzi dai18 ai 26 anni. L’Etica dei diritti e dei doveri è il tema di quest’anno e la modulistica sarà pronta a inizio 2021. Gli ha fatto eco Andrea Bandini (Rypen): anche il Rypen non è stato fatto quest’anno. Nel 2021, il 12, 13 e 14 marzo, si terrà sempre a Bertinoro, presso il Centro Universitario e Museo interreligioso. Ne saranno protagonisti ragazzi dai 14 ai 18 anni. Suggestivo il titolo: “L’errore la più umana delle esperienze.”

Claudio Widmann (Progetto Dante) ha fornito interessanti anticipazioni sul Progetto Dante, che rientra nelle celebrazioni nazionali. Tre le città dantesche coinvolte: Firenze, Ravenna e Verona. Tutto ciò che sappiamo di Dante, ha tra l’altro detto Widmann, naviga fra certezza e incertezza, nonostante il milione di pagine di commenti alla Divina commedia scritti fino ad oggi. Il Rotary partecipa a questo evento perché intende riaffermare la propria vocazione culturale. In questo centenario si privilegia la lettura della Divina commedia dal punto di vista simbolico: un viaggio psicologico dell’uomo. Di qui una lettura psicoanalitica che vede il confronto fra Dante e Jung, due giganti della cultura che hanno inteso esplorare l’animo umano.

Pietro Pasini (Pubblico Interesse) ha presentato i risultati di un questionario sui progetti di pubblico interesse, curato da Paolo Perfetti e rivolti alla comunità locale. Sono arrivate 41 risposte su 54 Club Rotary e 3 risposte da Club Rotaract. Individuati 95 service, di cui 4 multiclub (Tablet, tessere alimentari, happy camp, autismo e parental training). I progetti riguardano tutte le vie d’azione e i 7 focus del Rotary. In definiva, la stragrande maggioranza dei club è impegnata sul territorio. Quest’anno la Fondazione sostiene 24 progetti distrettuali e sei globali: 22 i progetti Covid.

L’ultima parte dell’Idir, introdotta sempre dal Governatore, è stata dedicata alla progettazione degli incontro territoriali aperti al pubblico. Il Distretto, ha spiegato Maestri, preferisce dare sostegno ai Club piuttosto che intervenire in prima persona. Ruolo della protezione civile, etica, violenza sulle donne, lotta agli sprechi, economia circolare possono essere svolti con successo in tutte le nostre città. “Intanto – ha concluso il Governatore – prepariamo i format, in attesa di realizzarli dopo il Covid.” Antonio Marturano (Protezione Civile) ha poi informato su come promuovere l’accordo fra i Rotary italiani e la Protezione civile. Uno dei progetti privilegiati è la formazione nell’ambiente scolastico. I rotariani devono diffondere la cultura della sicurezza.

Maurizio Marcialis (Etica) ha affrontato il fondamentale tema dell’Etica. “Mi piace – ha detto il PDG – che il Ryla si occupi dell’etica, perché i nostri comportamenti incidono sulle persone che ci stanno vicini e sulla società.” Marcialis ha invitato i dirigenti di Club ad interpellare i componenti della commissione per interventi e relazioni nei club. Numerosi i temi che possono essere sviscerati: la responsabilità sociale delle imprese e dei professionisti; l’intelligenza artificiale; la sostenibilità e il consumo della terra; il rapporto con il cliente. Ha aggiunto Francesco Piazzi, che esistono valori che meritano approfondimenti, come amicizia, solidarietà, leadership, rispetto delle diversità, pace. Nell’attuale frangente, in particolare, è utile una riflessione sul valore che la tenuta del legame amicale ha in questa situazione.

Alfonso Toschi