Il messaggio di ottobre del Presidente Internazionale Holger Knaack

Durante una riunione su Zoom con Rotariani e Rotaractiani, nel vedere tante facce sorridenti sullo schermo, ho capito quanto fosse cambiata la nostra organizzazione in così breve tempo. È chiaro che il Rotary non potrà più tornare alla “cara vecchia normalità”: ma io la vedo come un’opportunità emozionante!

Mentre ripensiamo e riprogettiamo il Rotary, l’innovazione e il cambiamento agiscono su più livelli. La nuova flessibilità del Rotary si fonde con la cultura digitale, per guidare il cambiamento in modi mai visti prima da molti di noi. Possiamo apprendere molto da Rotariani come Rebecca Fry, che a 31 anni ne ha già 15 di esperienza nel Rotary.

Vedo il Rotary come una fenomenale piattaforma per cambiare il mondo. Ritengo che, se riesco a dare ad altre persone i mezzi per creare il cambiamento che desiderano vedere nel mondo, potrò esercitare una grandissima influenza. Ho ricavato vari spunti sulla leadership tramite le mie esperienze nel RYLA e nel Rotaract, e perfino adesso, come presidente fondatore di un nuovo e-club dal nome di Rotary Social Impact Network.

Coinvolgere gli alumni dei programmi del Rotary è fondamentale per la costituzione di nuovi club. Il nostro club è la prova che i Rotaractiani e gli altri alumni desiderano affiliarsi al Rotary, ma spesso non riescono a trovare il Rotary Club più adatto a loro. Il nostro club conta 31 soci, tutti di età compresa tra 23 e 41 anni; quasi tutti sono alumni dei programmi del Rotary.

Dobbiamo riuscire a integrare il Rotary e allinearlo con gli altri obiettivi personali e professionali che desideriamo conseguire. All’atto della costituzione di questo club, ci siamo imposti di ideare un modello personalizzato del Rotary, focalizzato sul valore aggiunto che forniamo ai nostri soci. Abbiamo inoltre cercato di sfruttare i nostri legami (attraverso i Circoli Rotary, i Gruppi d’azione rotariana e altre partnership internazionali) per innalzare le esperienze dei nostri soci oltre il livello di club.

Il nostro club si riunisce e gestisce online la maggior parte dei progetti: usiamo Microsoft Teams per mantenere un coinvolgimento costante sugli argomenti che trovano l’interesse dei nostri soci. Questo significa, inoltre, che il nostro club non è vincolato a una singola posizione geografica: sebbene la maggior parte dei soci viva in Australia, altri provengono da Germania, Italia, Messico, Tanzania e Stati Uniti.

Un altro aspetto fondamentale per il nostro club è misurare l’impatto dei nostri progetti. Quest’anno, per l’iniziativa “Plastic Free July” (Luglio senza plastica), abbiamo creato una campagna di sensibilizzazione sui modi per ridurre il consumo di plastica, che ha raggiunto più di 6000 persone. Si tratta di un progetto dall’impatto tangibile, al quale può partecipare gente di qualsiasi provenienza. Sono orgogliosa del fatto che, grazie al nostro club, riuniamo insieme le persone per creare un nuovo tipo di esperienza del Rotary. Non vedo l’ora di scoprire quale futuro ci aspetta.

Tutti i Rotary Club hanno l’opportunità di innovare se stessi, proprio come il club di Rebecca. Dobbiamo dare fiducia a questi club, imparare da loro e offrire il nostro supporto. Il cambiamento nel Rotary avviene alla radice: i club sono in prima linea nel definire che aspetto assumerà il nuovo Rotary.

Il cambiamento è costante e abbiamo molto lavoro da fare in numerose aree. È importante celebrare i contributi forniti da persone di ogni estrazione sociale e promuovere individui appartenenti a gruppi con scarsa rappresentanza, perché abbiano maggiori opportunità di entrare a far parte del Rotary come soci e leader.

Gli strumenti per rendere il Rotary più inclusivo, rilevante e divertente per tutti sono a portata di mano: usiamoli ora, e vedremo in che modo il Rotary crea opportunità per noi e per chiunque non ci abbia ancora scoperti.