Il RC di Imola e le bici per la Croce Rossa di Imola.
Grazie alla generosità e sensibilità di Gianni Andalò della omonima azienda imolese di attrezzature meccaniche e macchine speciali, socio e past-presidente del Rotary Club Imola, anche la Croce rossa di Imola si è potuta dotare delle apposite biciclette e ha quindi attivato il servizio “La Cri in bici” – il soccorso sanitario in bicicletta – che prevede la presenza di operatori della Croce rossa italiana in sella a biciclette mountain bike attrezzate di tutto punto per il primo soccorso (defibrillatore compreso): nelle borse posteriori è collocato il materiale sanitario necessario per la diagnostica e per prestare i primi soccorsi, grazie a un kit per la medicazione di ferite o ustioni e per l’esecuzione di un bendaggio. Gli operatori “a pedali” saranno presenti in occasione di manifestazioni, feste, iniziative sportive e non che prevedano un certo afflusso di pubblico. Le squadre in bici sono in grado di prestare il primo soccorso ai cittadini e visitatori colti da malore: e di dare assistenza in caso di piccoli incidenti, cadute o altre necessità. Gli operatori in bicicletta possono facilmente spostarsi in luoghi in cui ci sia un notevole assembramento di gente, quando muoversi con un’ambulanza non è agevole e quindi l’intervento potrebbe non essere tempestivo: la bicicletta, grazie alle sue ridotte dimensioni e alla sua maneggevolezza, riesce ad arrivare molto più velocemente dove ve ne sia bisogno. I volontari in bicicletta possono stabilire un contatto diretto qua ificato con l’infortunato e, quando il loro intervento non bastasse, sono pronti ad allertare gli altri organi competenti per la buona riuscita del soccorso, così da avere un triage più accurato e di conseguenza collaborare all’eventuale urgenza dei soccorsi. Le due bici della Cri di Imola hanno avuto il loro battesimo ufficiale oggi pomeriggio – sabato 14/9/2013 – in occasione della mostra mercato del Crame (Club romagnolo auto e moto d’epoca) all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, dove subito si sono dimostrate utili per prestare le necessarie cure ad una persona che si era prodotta una piccola ferita e per soccorrere un altro visitatore colpito da un malore. Le squadre sono composte ciascuna da due operatori in possesso certificazione regionale soccorritore-esecutore 118 e abilitati all’utilizzo del defibrillatore.
Nella foto di gruppo – di Marco Isola – sono presenti, oltre alla presidente Cri Fabrizia Fiumi, Gianni Andalò con i due figli, due volontari Cri, il direttore del Crame Bruno Brusa e il direttore dell’autodromo Pietro Benvenuti, socio del Rotary




