Ottimo successo per il convegno svoltosi il 13 febbraio a Modena e dedicato alla rigenerazione urbana, quel processo articolato che passa attraverso attività finalizzate alla messa in sicurezza e rigenerazione del patrimonio edilizio e in particolare nelle zone a rischio sismico e idrogeologico, dalla riduzione del consumo del suolo e degli sprechi energetici e idrici, dalla rivalutazione degli spazi pubblici e del verde urbano, fino alla razionalizzazione della mobilità urbana e del ciclo dei rifiuti.
La rigenerazione urbana riguarda più in generale gli interventi di natura culturale, sociale, economica, ambientale, architettonica e strutturale finalizzati ad un incremento della qualità della vita nelle aree soggette a trasformazione.
Proprio una visione comprensiva ed integrata della rigenerazione urbana, comunicata con un linguaggio divulgativo per favorirne la massima comprensione ai partecipanti, è stata al centro del convegno svoltosi alla Sala Eventi del Tecnopolo di Modena, promosso dalla Commissione Ambiente del Distretto Rotary 2072 e Rotaract assieme all’ENEA e all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Approfondimenti:
http://www.edilio.it/rigenerazioneurbana-aspetti-energetici-e-la-protezione-sismica/p_22785.html
Testo tratto dall’articolo dello stesso autore «Il Convegno di Modena – La rigenerazione urbana può dare una mano al clima», Villaggio Globale – Trimestrale di Ecologia, www.vglobale.it, Anno XIX, N. 73, marzo 2016.




