La lettera di aprile del Governatore Maestri

MESE DELLA SALUTE DELLA MADRE E DEL BAMBINO

Carissimi Amici Rotariani,

Anche quest’anno è arrivata la Primavera e sta arrivando la Santa Pasqua, ma anche quest’anno siamo chiusi in casa e ci pare di soffrire un po’ ma per farci capire che siamo fortunati, basta pensare un attimo a chi ci ha lasciato o ha sofferto molto in questi orribili ultimi 13 mesi. Ammetto di essere sempre ottimista ma penso che la lezione che ci ha dato questa pandemia sia immensa dal punto di vista umano.

Davamo per scontate troppe cose a partire proprio dai nostri valori, l’amore per la nostra famiglia per troppe persone può diventare poco più di una piacevole routine, l’amicizia pure, la nostra possibilità di movimento, l’andare al cinema o a teatro, seguire i concerti di musica classica o Rock dal vivo, assistere ad eventi sportivi, cenare fuori casa con la famiglia o gli amici.

Ebbene, finita la pandemia, che speriamo capiti presto, sapremo dare un valore maggiore a tutto ciò. Abbiamo scoperto che la pandemia è una guerra senza armi e chi come me, che non ha vissuto la tragedia della guerra, ha capito ancora di più quanto sia difficile combattere contro un nemico. Questo non ce lo siamo creato noi ma per le guerre in maniera ancora più stupida gli uomini si creano il nemico.

Capiamo meglio anche i valori del nostro Rotary, la pace appunto ma poi l’amicizia e quanto ci sentiamo gratificati dal fare qualcosa di buono per il prossimo, per migliorare la nostra società e per aiutare i nostri giovani, figli e nipoti.

Rimango sempre piacevolmente colpito dalla capacità di incontrarci attraverso i mezzi informatici, tanti club riuniti, tanti soci riuniti, in molti casi anche familiari di soci e socie ed è per questo che cerco di partecipare quasi tutte le sere a questi incontri.

Mi compiaccio anche della capacità di miei collaboratori appartenenti a club diversi di aiutarmi a mantenere i programmi dell’anno, usando la fantasia e la voglia di dimostrare che le nostre capacità professionali posso consentire di realizzare ottimi progetti come sta accadendo sul VTE, come è accaduto col Forum dell’Amicizia col Distretto toscano, come è stato ampiamente dimostrato dalle manifestazioni per la tutela dell’ambiente, dai forum sulla telemedicina, dalla raccolta fondi per il progetto consorti, dove l’impegno delle e dei consorti e del Rotaract è stato fantastico e che Lina ed io abbiamo molto apprezzato e ringraziamo tutti i sostenitori.

Tanto abbiamo ancora da realizzare ma ce la faremo! Ryla, Convegno Dante e Jung, Congresso, serate su tempi specifici come da programmi che Vi invieremo e soprattutto il completamento delle conviviali con quei Club che ho potuto visitare solo per l’incontro tecnico e sempre ancora altri Interessanti Forum che mi sono stati proposti dai Club.

Auguro anche alla squadra del prossimo anno, a partire da Stefano, di riuscire a completare con successo il percorso di formazione e pianificazione

Non dimentico mai i service che stanno facendo molti Club e la prima tranche del progetto Usaid Rotary che si è concluso in questi giorni.

Parto dal Progetto Usaid Rotary per ricordare che aprile è il mese della salute della madre e del bambino; direte, cosa c’entra? E’ ovvio che il tema di base riguarda la salute fisica di entrambi ma mi permetto di pensare che un anno di pandemia non ha certo aiutato lo sviluppo formativo e a volte psicologico di tanti ragazzi a cui, penso più di noi, sia mancata la convivialità con i coetanei, la scuola in presenza, spesso l’ottimismo. Penso anche alle mamme che, più dei padri, hanno perso il lavoro come registrano le statistiche o vi hanno rinunciato proprio per poter seguire i figli, specie se piccoli o più fragili per problemi di salute e non solo.

Proprio a questo inscindibile connubio fra madre e figlio va il mio augurio più forte per una ritrovata normalità o meglio ancora.

I personal computer acquistati grazie alla sovvenzione Usaid-Rotary Foundation hanno consentito di aiutare 225 famiglie del nostro Distretto che non avevano la possibilità di far seguire la didattica a distanza, creando una frattura fra i loro ragazzi e i loro coetanei.

Ma l’attenzione per la salute della madre e del bambino dovrà tornare presto verso quei paesi in via di sviluppo dove, al riguardo, ci sono ancora problemi gravissimi da risolvere e dove spesso la malvagità dell’uomo si unisce ad una natura non sufficientemente generosa da garantire la sopravvivenza e la crescita di bambini. Ricordo a chi volesse partire già ora con progetti umanitari il grande impegno di Suor Laura Girotto, che il nostro Distretto e altri Club italiani seguono da anni con affetto e riconoscenza per aver realizzato una missione ad Adwa in Etiopia, realizzando un rifugio sicuro per tante ragazze senza speranza, poi una scuola, poi una infermeria ed ora un ospedale che è diventato il centro della Regione del Tigray da sempre devastato dalla povertà e da qualche mese da una feroce guerra fra Etiopia e Eritrea. Proprio per l’ospedale si stanno cercando fondi per il completamento di un reparto per l’assistenza a madri che percorrono chilometri, anche a piedi, per potervi partorire. Da novembre ad oggi sono state assistite più di 700 partorienti. Sempre in questo ambito sul sito del Rotary International, alla  voce Idee rotariane, potrete trovare una serie di interventi fatti da Rotariani in tutte le parti del mondo per offrire migliori condizioni di vita e soprattutto ambienti sanitari che possano garantire la sopravvivenza di tanti ragazzi e delle loro madri.

Ho proposto recentemente a tutti i Governatori Italiani di aderire ad un progetto organizzato da un distretto degli USA per la fornitura di tende attrezzate da installare nella terribile zona del lago Ciad al nord del Camerun, dove vivono alcuni milioni di famiglie in situazioni che dire d’emergenza è ottimistico.

Con poco sacrificio di ognuno di noi, al Rotary si può far tanto, tutti insieme!

Nel salutarVi invio a tutti Voi, e a tutti i Vostri cari, un sincero augurio di Buona Pasqua e in salute anche da parte di Lina.

Adriano