La lettera di dicembre del Governatore

Carissimi amici,

Il tema del mese di dicembre riguarda la prevenzione e la cura delle malattie, una delle più antiche e trattate vie d’azione del nostro Rotary. Mai come quest’anno siamo tutti sensibili a questi temi. In tutti gli anni in cui il Rotary ha operato sono stati portanti avanti dalla maggior parte dei Club progetti in questo ambito, realizzati in vario modo, dal finanziamento di borse di studio in Italia e all’estero di studenti che approfondivano la loro formazione o che operavano in ambiti di ricerca su malattie generiche o rare, ovvero attraverso progetti specifici sempre sia in Italia che all’estero consistenti nella fornitura di attrezzature generiche e specialistiche per garantire le migliori tecniche di cura e di prevenzione. Molti di questi service sono stati finanziati direttamente dai Club, anche in interclub, altri hanno visto il contributo del Distretto, altri ancora sono rientrati nei District o nei Global Grant.

Anche se non considerassimo il progetto di prevenzione alla Polio, di certo i progetti di gran lunga più rilevanti del Rotary nel mondo intero, penso di poter dire che siano i progetti in ambito sanitario quelli maggiormente promossi dai Club in Italia e nel mondo. Oggi ci troviamo di fronte ad una sfida mai vissuta finora: contribuire a sconfiggere il Covid 19, ma anche ad aiutare a migliorare le situazioni problematiche che la pandemia ha creato, si può dire, in tutti gli ambiti della nostra vita, dalla salute all’istruzione, dall’economia alle nostre abitudini, dai risparmi al lavoro e tanti altri ancora. Mai avremmo pensato che ciò potesse accadere nel mondo più evoluto che è ancora il più colpito, sempre che le informazioni che ci arrivano siano corrette e complete (poche, infatti, sono le notizie che riceviamo da paesi da sempre in difficoltà nel mondo e in particolare nel continente africano).

Il Rotary ha dimostrato una grande capacità progettuale, una gran voglia di agire, una gran voglia di collaborare fra soci, fra Club, fra Club e Distretto, fra Distretti anche col supporto della Fondazione. La Fondazione si è trovata a dover cambiare il proprio modo di erogare le sovvenzioni a causa di un aumento incredibilmente alto delle domande ricevute. L’impegno economico dei Club e dei Distretti italiani e della Fondazione è stato elevatissimo: in pochi mesi, fino all’estate, sono stati investiti oltre 12 milioni di euro e si stanno adesso raccogliendo i dati per capire quale sia stato l’apporto in questi ultimi mesi del 2020. Oltre a questo impegno non va dimenticata, anzi andrebbe ulteriormente rafforzata, l’attività di sensibilizzazione che il Rotary svolge e che potrebbe svolgere anche in maggior misura. Progetti di sensibilizzazione come Pianeta Uomo e Pianeta Uomo Young, Corretti stili di vita, Polio, malattie rare, attivazione della ricerca,  malattie mentali come Alzheimer, Autismo, specie infantile e adolescenziale, bulimia e anoressia, dipendenze da droghe, alcool e fumo e tante altre ancora sono all’attenzione di molti club e dovremmo farne una nostra bandiera.

Dal mese di settembre è stata alta anche l’attenzione dei Club sulle conseguenze del Covid nella vita di tutti i giorni. Attivando le risorse risparmiate per l’impossibilità di svolgere in presenza le conviviali nei Club, gli incontri ed i convegni nel Distretto e altro ancora si sono realizzati progetti importantissimi, in particolare rivolti ai più deboli per varie ragioni (disabilità, povertà, carenze o disagi nella formazione, aiuti per l’assistenza a giovanissimi e ai più anziani e tanti altri ancora). Ottima anche la collaborazione dei nostri Club con Enti pubblici attivi su questi temi, con Onlus e cooperative sociali, con la Caritas e altri enti caritatevoli.

Non posso non citare la capacità e la volontà dei nostri Club di decidere in tempi rapidissimi di realizzazione, tutti insieme, il SERVICE DI NATALE, a cui hanno partecipato anche il Distretto e il nostro partner commerciale, per distribuire cibo alle famiglie in maggior difficoltà, affinché possano trascorrere qualche giorno di maggior serenità nelle prossime festività. Le modalità innovative con cui stiamo procedendo sul service natalizio sono state necessarie anche per colmare la lacuna di non poter essere attivi direttamente, per esempio sulla raccolta di cibo attraverso la Colletta alimentare e il Banco alimentare, con i quali abbiamo collaborato da anni e con cui intendiamo continuare la nostra azione appena la situazione lo consentirà.

Non mi resta che ringraziare tutti i Club, tutti i Soci, gli amici del Distretto per questo impegno: ciò ci spinge ad essere sempre più in sintonia con il nostro territorio e sempre più orgogliosi di far parte del Rotary. Grazie, grazie e invio anche da parte di mia moglie Lina tanti auguri a tutti Voi e alle Vostre famiglie per le prossime festività, che saranno diverse dal solito, ma non meno dense di significati positivi.

Un abbraccio

Adriano