La lettera di gennaio del Governatore Maestri

Cari Amici, è iniziato il nuovo anno.

Tutti noi confidavamo che le festività portassero via definitivamente lo sciagurato 2020 ma purtroppo il virus non è stato ancora sconfitto, anzi, la nostra attenzione deve essere ancora massima per tutelare la nostra salute e quella delle persone con cui abbiamo costanti rapporti, specie i più deboli. Ciò non vuol certo dire che dobbiamo arrenderci, anzi la nostra azione deve essere sempre più incisiva e nessuno di noi può permettersi di sprecare il tempo prezioso che scorre comunque inesorabilmente.

Oltre a vivere più intensamente la nostra intimità famigliare, possiamo mettere in ordine decine di cose, avendo tutti noi sempre pensato o detto “prima o poi le sistemo”, a leggere libri da tempo in bella vista della serie “prima possibile li leggo”, a sistemare alcuni cassetti ormai misteriosi in cui abbiamo accumulato documenti “preziosi” che visti oggi non lo sono più; questo è un momento speciale per riorganizzare le nostre agende e le nostre priorità. Dobbiamo pensare che i programmi dei primi mesi dell’anno andranno riformulati ma non abbandonati, che la fantasia ci aiuterà a definire meglio e con più calma.

Siamo un Club di professionisti? Ecco, allora mettiamo alla prova la nostra capacità di lavorare tutti insieme e cerchiamo di fare il meglio possibile anche in una situazione di stress come l’attuale; consideriamo quindi questo un preziosissimo “STRESS TEST”, che ci renderà capaci di realizzare progetti e incontri che non avremmo mai pensato navigando in acque tranquille.

E gennaio è proprio il mese rotariano dell’azione professionale, quale momento migliore può esserci! Ormai mi conoscete, non sto fermo e sono certo che molti, se non tutti, siete come me! Spero di riuscire ad intrattenervi presto sul Progetto USaid che ha già superato il consenso della Fondazione ed ora è al vaglio della Onlus americana; anche questo progetto, come le carte natalizie, Vi vedrà protagonisti nei rapporti con le scuole, mentre tutta la macchina sarà realizzata dal Distretto.

Rischeduleremo alcuni eventi, il Convegno Dante e Jung sarà programmato a maggio, sono certo che sarà arricchito dallo svolgersi in tarda primavera, quando la voglia di riunirci sarà maggiore. Maggio sarà un periodo ricchissimo di eventi, ci sarà il congresso, l’assemblea organizzata da Stefano Spagna Musso e vi chiederemo un sforzo di partecipazione, ma del resto dopo mesi di clausura saremo tutti più propensi ad avviare ogni nostra relazione sociale, specie fra amici e specie su temi particolarmente importanti.

Stiamo valutando nuove formule per Ripen e Ryla: i temi che tratteremo sono particolarmente importanti per i ragazzi che vi parteciperanno, l’errore come momento di crescita e di formazione, l’equilibrio fra diritti e doveri. Anche i giovani in questo momento hanno bisogno di supporti e non possiamo produrre un evento a distanza: ormai loro sono mesi che seguono lezioni a distanza e non lo accetterebbero.

Si possono organizzare incontri virtuali sui temi di cui abbiamo a lungo discusso:

  • La Protezione civile – intanto cominciamo a parlare del nostro affiancamento almeno con i nostri soci.
  • Pianeta uomo – coinvolgiamo medici di base, andrologi, urologi, dirigenti scolastici in incontri virtuali per lanciare il nostro progetto.
  • Lo spreco alimentare e la buona alimentazione – temi di sensibilizzazione che devono partire da tutti i nostri soci.
  • Temi economici, dall’economia in tempi come questi, alla necessità di ridurre gli sprechi promuovendo l’economia circolare.
  • L’etica – non se ne parla mai abbastanza.
  • Ai “violentati” come li chiamano gli amici del nostro Club di Vignola – donne, bambini, ambiente, deboli.
  • Il progetto cultura – da presentare anche alle associazioni che si occupano di temi relativi alla protezione e alla fruizione di beni culturali di ogni genere, musica e arte comprese.
  • Il progetto Start Up innovative e giovani imprese, presentando il bando anche alle associazioni imprenditoriali
  • Ecc….

Abbiamo una riserva di Fodd per un grosso Global Grant in interclub, a giorni ve ne parlerò.

C’è poi tanto bisogno di formazione rotariana. Realizzate serate virtuali brevi (un’ora/un’ora e mezzo) in interclub su argomenti rotariani specifici che possano interessare ai vostri soci e il Distretto vi aiuterà con relatori esperti. Zoom si è dimostrato un supporto eccellente per la formazione.

Un vecchio detto delle nostre nonne “necessità fa virtù”, associato alle capacità professionali e al nostro desiderio di fare Rotary, può ancora rendere quest’anno memorabile, non solo in negativo, della serie “ti ricordi che nel 2020/21……..?”

Forza, coraggio e azione professionale saranno la nostra arma vincente.

Un abbraccio a tutti Voi e ancora auguri di buon anno agli amici e ai parenti che soffrono ed anche a chi sta bene, giovane o meno giovane, perché possa realizzare i propri sogni.

Adriano