La lettera di marzo del Governatore Maestri

Cari amici tutti,

Il Virus continua la sua diabolica espansione, ogni tanto respiriamo un po’ di ottimismo ma poi ripiombiamo in zone fra la arancione e la rossa.

Ogni mese sono costretto, io come tutti Voi, a rivedere i piani, anche se erano già definiti ed erano stati assunti impegni.

Cerco in ogni modo di rimanere in contatto con Voi attraverso i service che facciamo e alle  iniziative e gli incontri che Vi propongo.

Siamo giunti al traguardo della prima tranche del progetto USaid-Rotary Covid 19 Italy e a breve distribuiremo 220 personal computer chromebook Samsung alle scuole che registrano il maggior numero di ragazzi appartenenti a famiglie con problemi economici o disagi di vario genere. Ottima è stata la collaborazione con la Direzione Didattica regionale e l’Istituto Marconi (quest’ultimo deputato dalla Regione a seguire l’informatizzazione delle scuole). La distribuzione dei device sarà uniforme su tutto il territorio del nostro distretto. Vi terrò aggiornati sugli sviluppi e sulla possibilità di realizzare una seconda tranche di fornitura analoga alla prima.

Ho partecipato a interessanti inter-club con relatori di valore, molto interessante è stato l’incontro sulla Telemedicina organizzato dalla Commissione Internazionalizzazione con la regia di Maily Anna Maria Nguyen che il 20 marzo replicheremo con ulteriori approfondimenti sul tema. E’ partita con successo la serie di interviste a soci che svolgono attività di eccellenza nel nostro distretto, che continueremo almeno fino ad aprile.

Partono i lavori del VTE, che abbiamo rivisto nella formula e nelle relazioni, tutto in zoom mettendo a confronto gruppi di professionisti di distretti italiani e non più stranieri, per ovvie ragioni.

Sento fermento sulla giornata dell’ambiente del 21 marzo, a cui tengo particolarmente e ringrazio i Club che si stanno adoperando e la Commissione per la giornata dell’Ambiente presieduta da Giovanni Ceccarelli che sta predisponendo un video sul tema dell’inquinamento da plastica nei fiumi, che sarà messo a disposizione di tutti Voi e distribuito alle scuole. E’ pronto anche un progetto di comunicazione sul tema, per far capire l’interesse del Rotary alla tutela dell’ambiente a cui tutti i Distretti parteciperanno.

Del resto non dimentichiamo che Marzo è il mese dell’acqua, dell’igiene, dei servizi per l’igiene quindi realizzare in questo mese la giornata dedicata ai fiumi, all’ambiente e alle nostre bellissime zone umide, che è il tema del VTE, è un modo per celebrarlo al meglio.

Per troppo tempo abbiamo dato per scontato che l’acqua è un bene comune scontato.

Lo è forse in alcuni paesi fortunati come il nostro, dove non c’è territorio che non abbia fiumi, canali, laghi, valli e zone umide a cui si aggiunge mare, mare e mare.

Sta a noi comunque non sprecare questa risorsa, non inquinarla, con comprometterla per lungo tempo, dobbiamo salvaguardarla per consegnarla nelle migliori condizioni alle future generazioni.

Dobbiamo anche valorizzare le zone umide, renderle fruibili anche come zone turistiche protette e luogo di vita per tante specie vegetali e animali.

Dobbiamo stimolare le nostre autorità a garantire una corretta manutenzione degli argini e delle golene dei fiumi, troppo spesso causa di esondazioni pericolose per l’uomo e per i nostri territori.

Dobbiamo educare i più giovani affinchè siano più bravi di quanto lo siamo stati noi.

Passi avanti il nostro paese comunque ne ha fatti in questi ultimi decenni, i depuratori delle acque industriali, i controlli sui pesticidi, le fognature nei nostri paesi e città sono altra cosa rispetto a ciò che accadeva dagli anni 60 agli anni 80, ma il “nemico” è sempre attivo, nuove invenzioni che ci sembravano preziose e irrinunciabili, come le bottiglie di plastica, le sportine, e tanti altri oggetti non biodegradabili, in poco tempo hanno invaso, veramente invaso il mondo.

Come sapete amo viaggiare ma vi assicuro che ormai non c’è luogo che non risenta di questa pestilenza, dall’Alaska alla Terra del Fuoco, dalle Maldive ai Caraibi alle alte vette del Tibet.

Un settore ancora in estrema emergenza è la potabilità dell’acqua e i servizi igienici.

Molti, troppi paesi della fascia tropicale sono carenti di entrambi, pur godendo di un clima apparentemente ottimale e, a parte le zone desertiche, anche di acqua.

Terminata questa pandemia, che ha costretto tutti noi ad occuparci principalmente del nostro territorio, dobbiamo tornare ad investire su di loro per aiutarli non solo a superare le emergenze ma anche ad imparare come conservare l’acqua e come renderla fruibile.

Alcuni nostri soci preziosi si stanno comunque adoperando in questa direzione collaborando con altri paesi, dal Nepal all’Argentina, senza dimenticare la terra di nessuno che è sempre l’Africa col Madagascar.

Uno dei momenti migliori del Rotary è proprio quando si consegna un pozzo, un bagno nelle scuole o negli ospedali, una riserva d’acqua, un depuratore in queste comunità.

Questo ci fa capire quali sono i beni essenziali che dobbiamo salvaguardare e che devono essere messi a disposizione di tutti. Questo è Rotary, il migliore Rotary.

E proprio sui problemi primari la Pandemia ci ha costretto a ragionare e a progettare.

Tutti i mali non vengono per nuocere!! È sempre un proverbio attuale.

Buon lavoro a tutti, buon Marzo, buona giornata per l’ambiente del 21 marzo prossimo e buona giornata dell’acqua del Rotary.

Un abbraccio Adriano Maestri