Carissime Amiche, Carissimi Amici,
pensando a quante opportunità ci offre il Rotary per essere protagonisti a tutto tondo nella nostra dimensione sociale, mi appare sempre più evidente il valore “pedagogico” della destinazione dei mesi.
Nella nuova formulazione il mese di settembre è dedicato all’alfabetizzazione e all’educazione di base, mese che in molte parti del mondo segna l’inizio di un nuovo anno scolastico.
E’ pur vero che, giustamente, interpretiamo l’alfabetizzazione nella sua accezione più ampia e non solo “stricto sensu” come apprendimento del linguaggio scritto, ma parliamo di alfabetizzazione anche riguardo la dimensione musicale, tecnica, artistica e così via…
Interpretazione tanto più corretta in quanto: “in tutto il mondo, 67 milioni di bambini non hanno accesso all’istruzione, e oltre 775 milioni di persone di età superiore a 15 anni sono analfabeti. I nostri soci finanziano progetti educativi che forniscono tecnologia, formazione degli insegnanti, squadre di formazione professionale, pasti caldi per studenti e libri di testo a basso costo. Il nostro obiettivo è di rafforzare le capacità delle comunità nel sostenere l’alfabetizzazione e l’educazione di base, ridurre la disparità tra i sessi nel campo dell’istruzione e accrescere l’alfabetizzazione tra gli adulti.” (sito Rotary.org), ed è altrettanto opportuno rammentare come numerosi siano stati i progetti portati avanti dal nostro Distretto e dai Club in questi tre anni di vita.
Vorrei, tuttavia, sottolineare tre aspetti che giudico molto importanti:
Alfabetizzazione ed educazione di base rappresentano un passaggio fondamentale per fornire il prerequisito essenziale affinché una persona possa sviluppare quelle potenzialità individuali e sociali cui è destinata. Già nel 1966 J. Bruner, quando ancora non esistevano i personal computers e l’informatica era una disciplina esclusiva riservata ad un’élite, sottolineava come, per il fatto che la società diventa sempre più complessa e con un tasso di velocità di cambiamento elevatissimo, sia sempre più necessario “imparare a imparare”. Tutte le nostre conoscenze sono destinate a cambiare rapidamente, occorre dunque apprendere una struttura che ci consenta di assimilare in fretta le nuove competenze. Se così è, non potrà essere una sola Agenzia a fornire questa materia prima, occorre una sinergia tra Istituzione e Società, tra scuola e cittadini. Chi più di noi rotariani può comprendere questa sinergia? Quando alla base del nostro sodalizio vi è la consapevolezza della necessità di essere aperti ai cambiamenti e di assecondare le trasformazioni sociali con l’indispensabile flessibilità? Lo scopo della nostra azione sarà dunque quello di aiutare quei contesti che “insegnano ad imparare”, non solo, quindi progetti destinati alle aree più deprivate del pianeta dove tutto manca (anche se, naturalmente questo rimane un target fondamentale), ma anche affiancare con grande apertura quelle condizioni di apprendimento che richiedano proprio l’acquisizione di strumenti sempre più complessi ma sempre destinati a fornire ai giovani la capacità di “imparare a imparare”, sia in campo linguistico, sia nel terreno educativo meno formalizzato, dall’educazione musicale a quella artistica, a quella sportiva, perché è nella complementarità delle situazioni che le opportunità aumentano.
Pertanto la formulazione dei nostri progetti non adempirà solo a una richiesta specifica di natura materiale ma chiederà il nostro coinvolgimento attivo, anche personale, il nostro essere presenti come fattori importanti in un progetto educativo più completo, significherà dunque dialogare nel merito con le scuole, con le società sportive, con i centri di formazione professionale, con gli istituiti musicali e d’arte…per condividere con loro progetti che ci vedano partners e, perché no, come “coaches” di giovani professionisti
Confesso che quanto vi ho espresso ha trovato ispirazione dalle considerazioni di fondo e dal “razionale” di alcuni progetti che i Club hanno portato e stanno portando avanti in questo settore.
Care amiche e cari amici,
parleremo anche di alcuni di questi aspetti nelle due occasioni che si approssimano sempre più e che vi chiedo di considerare con estrema attenzione per una vostra importante presenza:
12 settembre p.v. a Parma per il SINS/SEFF (seminario per i nuovi soci e per l’Effettivo)
3 ottobre a Imola per il IDIR/SEFR (Istruzione Rotariana e Rotary Foundation)
Infine vi segnalo sulla prossima Newsletter un’intervista al PDG Mario Baraldi espressamente su questo tema. Nell’augurio di una ripresa che corrisponda alle nostre attese di essere “Dono per il Mondo” vi saluto caramente.
Yours in Rotary.
Paolo





