

GUIDO GIUSEPPE ABBATE
Governatore D2072
A.R. 2025-2026
Carissime Socie e carissimi Soci,
Vi scrivo mentre è già volato via il primo periodo del nuovo anno rotariano e il mese che inizia oggi è tradizionalmente dedicato a qualche tempo di vacanza e di riposo.
Tanti stimoli e tante occasioni si sono succedute ed ho già avuto modo di apprezzare molte iniziative di servizio a favore del territorio e delle comunità locali.
Il mese di Agosto è tradizionalmente dedicato all’effettivo e ai nuovi Club.
L’effettivo è sicuramente di importanza strategica, ma deve essere valutato in base alle aree geografiche.
In molte zone assistiamo ad una grande espansione, mentre in altre vi è una preoccupante perdita di ” vocazioni”.
Anche nel nostro Distretto, vi è la necessità di rafforzare l’effettivo, non solo pensando alla creazione di nuovi Club, quanto sul piano inderogabile di mettere in sicurezza alcuni Club che risultano in sofferenza sia per lo scarso numero dei soci che per una derivante ridotta progettualità.
Tuttavia, se in un’area del nostro Distretto, dove non sia presente il Rotary, si creeranno le opportunità per la nascita di un nuovo Club che non derivi da fratture all’interno di altri Club, si potrà far nascere un nuovo sodalizio.
La crescita si deve attuare partendo dai nostri valori fondanti e dalla capacità di attrazione dei Club e della loro visibilità nei territori di riferimento.
Il nostro “focus” dovrà, quindi, concentrarsi sul mantenimento; troppe volte assistiamo ad una dinamica di veloce entrata/uscita.
Sono moltissimi gli amici che abbandonano il Club nei primi due anni, per non aver trovato ciò che cercavano oppure per non essere stati adeguatamente coinvolti come avrebbero desiderato.
Dobbiamo cari amici avere a cuore le persone e come diceva una vecchia pubblicità: “a volte una telefonata allunga la vita”.
E’ mia intenzione premiare a fine annata chi avrà saputo recuperare il maggior numero tra i soci dimessosi negli ultimi cinque anni.
Ritengo che l’efficienza di un Club risieda, anche, nel far conoscere ai propri membri il Rotary in maniera approfondita e di poterne far apprezzare tutte le potenzialità.
Appare oggi più che mai decisivo il ruolo del socio presentatore che dovrà seguire sempre il nuovo membro.
E’ indispensabile che dopo averlo informato sulle finalità del Rotary, gli stia vicino, lo aiuti ad inserirsi nel sodalizio, invitandolo anche a partecipare ai progetti e a proporne di nuovi.
In vari incontri avuti durante la “mia vita rotariana”, molti soci mi hanno ricordato come il proprio “sponsor” si preoccupi ancora di come si trovino nel Club e della loro felicità dell’esser diventati rotariani.
Rilassiamoci ora in vacanze di svago e serenità, auguro a Voi e alle Vostre famiglie una felice pausa ristoratrice.
Guido Giuseppe

