Lettera di ringraziamento del Governatore Stefano Spagna Musso

Parma, 30 giugno 2022

Carissime Socie e carissimi Soci,

questa è veramente la mia ultima lettera da Governatore ed è “solamente” per
ringraziarVi.

Sinceramente mi ha impressionato l’aver scritto la data del 30 giugno 2022;
il tempo è veramente un rullo compressore; venni designato nel febbraio 2019
ed ora sto scrivendo questa lettera al termine del mio percorso dopo oltre tre
anni.

E stata una esperienza unica e bellissima, mi sento profondamente cambiato
come rotariano; ovviamente ho sempre creduto fortemente nei cinque nostri
valori non negoziabili (amicizia, diversità, integrità, leadership e servizio) ma
questa mia esperienza ha allargato notevolmente i miei orizzonti e fatto toccare
con mano quanti modi diversi ci siano nel nostro Distretto e anche oltre per
fare del buon Rotary.

Per questo posso affermare che l’aspetto di gran lunga più piacevole
dell’annata da Governatore è l’aver visitato i Club; da ciascuno ho appreso
qualcosa di importante sia tra le eccellenze sia, fortunatamente molto poche,
tra le criticità.

Non vorrei dilungarmi oltre perchè rischierei di ripetere concetti e pensieri già
scritti e/o esposti in altre occasioni ma ci tengo a concludere la mia annata con
dei ringraziamenti.

A cominciare dal gruppo dei Governatori, sia quelli che mi hanno designato
per l’annata corrente sia quelli che poi si sono aggiunti, per tutto il supporto
ed i consigli che mi hanno dato;

a tutta la Squadra Distrettuale per l’enorme aiuto che mi ha dato per aver
organizzato tutti gli eventi da quando ero DGE sino all’ultimo evento, quello
più impegnativo, il congresso distrettuale appena conclusosi; a tale riguardo
un sentito ringraziamento anche alla nostra impiegata per averci aiutato con
passione anche ben oltre il proprio ambito contrattuale;

a tutti gli Assistenti del Governatore per le 10 aree del nostro Distretto,
preziosissimi punti di incontro tra le mie iniziative e richieste e le esigenze e le
abitudini dei Club;

a tutte le Commissioni Distrettuali, Presidenti e loro membri, autentico motore
propulsivo del nostro Distretto;

ma i veri protagonisti sono i Club, i loro Presidenti con i Consigli Direttivi e
tutti i soci ; senza di loro il Distretto non esisterebbe e di conseguenza anche il
gruppo dirigenziale, che prima ho ricordato, non avrebbe la propria ragion
d’essere; se si ottengono risultati importanti, services locali, distrettuali e
globali è grazie ai Club e ai loro soci che ne fanno parte ed alle raccolte fondi
che riescono ad organizzare e che rappresentano un vanto del nostro
Distretto; è per questo a che a loro va il mio più sentito ringraziamento;

inoltre tutti i Club sanno che dovranno, chi più chi meno, lavorare sull’effettivo
per essere attrattivi nei confronti delle nuove generazioni, per aumentare la
partecipazione femminile (ancora troppo scarsa) e per non perdere soci per
dimissioni dovute a disinteresse e/o mancato coinvolgimento nelle varie
attività.

Per questo non sono riuscito a rifiutare (sono uno di quelli che quando il
Rotary chiama non riesce a dire di no come richiesto nella dichiarazione
promessa solenne che leggiamo al momento della spillatura) la proposta                                                                                                                  
dell’ormai prossimo Governatore Luciano Alfieri, al quale va il mio più
affettuoso augurio per una annata ricca di soddisfazioni ed il ringraziamento
per avermi chiesto di assumere la presidenza della “Commissione Distrettuale
Effettivo ed Espansione”, il cui incarico sarà triennale, sperando così di poter
dare un contributo importante per migliorare l’effettivo del nostro Distretto
riguardo alle tre criticità sopra esposte.

Infine, ma solo per ordine di esposizione letterale, un enorme ringraziamento
desidero inviare al presidente Internazionale Shekhar Mehta , conosciuto sulla
piattaforma alla mia ASDI nel maggio 2021 e di persona alla Conferenza
Presidenziale di Venezia nel marzo di quest’anno) perchè è grazie a lui se ora
ho preso familiarità con termini come diversità, equità ed inclusione; prima
per me erano solo parole messe insieme quasi come una locuzione mentre
ora, al termine del mio percorso, vedo in loro un significato molto più profondo
che trascende la loro traduzione letterale.

Così come per l”empowering girls”; Mehta, da Presidente Illuminato quale
ha dimostrato di essere, ha lanciato questo focus che subito è stato recepito in
tutti i Distretti nel mondo intero e io stesso, per quello che potrò fare,
continuerò a prestare particolare attenzione alle ragazze sole che vivono in
situazioni di forte disagio economico e sociale ( e prima non avevo questa
sensibilità così accentuata come sento di avere ora).

Mehta con il motto della sua annata “Servire per cambiare vite” ci ha riportato
alla radice del Rotary, alla mission prioritaria del nostro sodalizio e, anche
questo, lo ritengo un grande insegnamento/monito ricevuto dal Presidente
Internazionale.

Sono stato veramente fortunato ad avere Lui come guida e tutti Voi come                                                                                                                    
compagni di viaggio; vi ringrazio per tutti gli insegnamenti che mi avete dato
e per aver condiviso con me quest’annata che porterò per sempre nel mio cuore

Buon Rotary a tutti

Stefano