questa è veramente la mia ultima lettera da Governatore ed è “solamente” per ringraziarVi. Sinceramente mi ha impressionatol’aver scrittoladata del 30 giugno 2022; il tempo è veramente un rullo compressore; venni designato nelfebbraio 2019 ed ora sto scrivendo questa lettera al termine del mio percorsodopo oltre tre anni. E’stata una esperienza unica ebellissima, mi sento profondamente cambiato come rotariano;ovviamentehosemprecreduto fortemente nei cinque nostri valori non negoziabili (amicizia, diversità, integrità, leadership e servizio)ma questa mia esperienza ha allargato notevolmente i mieiorizzonti e fatto toccare con manoquanti modi diversici siano nel nostro Distrettoe anche oltreper fare del buon Rotary. Perquestopossoaffermarechel’aspettodigranlungapiùpiacevole dell’annata daGovernatore è l’aver visitatoi Club; da ciascuno ho appreso qualcosa di importantesia tra le eccellenze sia, fortunatamentemoltopoche, tra le criticità.
Non vorreidilungarmi oltre perchèrischierei di ripetere concetti e pensieri già scrittie/o esposti in altre occasionimacitengo a concludere la mia annata con dei ringraziamenti. A cominciare dal gruppo dei Governatori, sia quelliche mi hanno designato per l’annata correntesiaquelli che poi si sono aggiunti, per tutto il supporto ed i consigli che mi hanno dato; atutta laSquadraDistrettuale per l’enorme aiuto che mi ha dato peraver organizzatotutti gli eventi da quando ero DGEsinoall’ultimo evento,quello più impegnativo,il congresso distrettuale appena conclusosi;a tale riguardo un sentito ringraziamento anche alla nostra impiegata per averci aiutato con passione anche ben oltre il proprio ambito contrattuale; a tutti gliAssistenti del Governatore per le 10 aree del nostro Distretto, preziosissimipuntidiincontro trale mie iniziative e richieste e le esigenze e le abitudini dei Club; a tutte le Commissioni Distrettuali, Presidenti e loro membri, autentico motore propulsivo del nostro Distretto; ma i veri protagonisti sono i Club, i loro Presidenti con iConsigliDirettivi e tutti i soci ; senza di loro il Distretto non esisterebbe edi conseguenza anche il gruppo dirigenziale,che prima ho ricordato,non avrebbe la propria ragion d’essere;se si ottengono risultati importanti, services locali, distrettuali e globali ègrazie ai Clube ai loro soci che ne fanno parteedalle raccoltefondi che riesconoad organizzaree cherappresentano un vanto del nostro Distretto;è per questo a che a loro va il mio più sentito ringraziamento; inoltretuttii Clubsanno chedovranno, chi più chi meno,lavorare sull’effettivo per essere attrattivi nei confronti delle nuove generazioni, per aumentare la partecipazione femminile (ancora troppo scarsa) e per nonperderesociper dimissioni dovute a disinteresse e/o mancato coinvolgimento nellevarie attività. Per questo non sono riuscito a rifiutare(sono uno di quelli che quando il Rotary chiamanon riesce a dire di no come richiesto nelladichiarazione– promessasolenneche leggiamo al momento della spillatura)la proposta dell’ormai prossimo Governatore Luciano Alfieri, al quale va il mio più affettuoso augurio per una annata ricca di soddisfazioni ed il ringraziamento per avermi chiesto di assumere la presidenza della “Commissione Distrettuale Effettivo ed Espansione”, il cui incarico sarà triennale, sperando così di poter dare un contributo importante per migliorare l’effettivo del nostro Distretto riguardo alle tre criticità sopra esposte. Infine, ma solo per ordine di esposizione letterale, un enorme ringraziamento desidero inviare al presidente Internazionale Shekhar Mehta , conosciuto sulla piattaforma alla mia ASDI nel maggio 2021 e di persona alla Conferenza Presidenziale di Venezia nel marzo di quest’anno) perchè è grazie a lui se ora ho preso familiarità con termini come diversità, equità ed inclusione; prima per me erano solo parole messe insieme quasi come una locuzione mentre ora, al termine del mio percorso, vedo in loro un significato molto più profondo che trascende la loro traduzione letterale. Così come per l”empowering girls”; Mehta, da Presidente Illuminato quale ha dimostrato di essere, ha lanciato questo focus che subito è stato recepito in tutti i Distretti nel mondo intero e io stesso, per quello che potrò fare, continuerò a prestare particolare attenzione alle ragazze sole che vivono in situazioni di forte disagio economico e sociale ( e prima non avevo questa sensibilità così accentuata come sento di avere ora). Mehta con il motto della sua annata “Servire per cambiare vite” ci ha riportato alla radice del Rotary, alla mission prioritaria del nostro sodalizio e, anche questo, lo ritengo un grande insegnamento/monito ricevuto dal Presidente Internazionale. Sono stato veramente fortunato ad avere Lui come guida e tutti Voi come compagni di viaggio; vi ringrazio per tutti gli insegnamenti che mi avete dato e per aver condiviso con me quest’annata che porterò per sempre nel mio cuore