Nasce il nuovo Club International Passport District 2072

18 aprile 2021

Nel segno del rinnovamento

Il Rotary Club International Passport District 2072, nato il 12 marzo 2021, è il primo della sua area di appartenenza che comprende gran parte della Regione Emilia Romagna e la Repubblica di San Marino, ed è patrocinato dal Rotary Club Vignola Castelfranco Emilia Bazzano. La cerimonia ufficiale si è svolta su piattaforma Zoom il 17 aprile 2021 alle 10.00, alla presenza del Governatore Adriano Maestri e dei soci del Club patrocinatore.

 

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“La flessibilità è la peculiarità essenziale della nuova tipologia di Club comparsa nel panorama rotariano fa pensare già dal nome a movimento, a persone vicine e lontane, a un bell’interscambio. Si chiama infatti Passport Club, ha un ritmo più veloce, maggiori opzioni per includere il Rotary nella propria vita, con regole di assiduità più soft ed orari cuciti sulle necessità dei soci, oltre ad avere dei costi commisurati alla capacità di realizzare progetti” commenta Adriano Maestri, Governatore Rotary del Distretto 2072. “Prevede riunioni centrate più sui service e sulle attività sociali che non su relatori e cene conviviali. Visitando le riunioni di altri club, i soci del Passport possono trovare nuove idee da sviluppare e creare rapidamente nuove relazioni tra Distretti, finalizzati anche alla realizzazione di service comuni e di maggior impatto. E’ un format che offre un altro percorso per essere rotariani, attirando chi altrimenti non si affilierebbe per problemi di tempo o per l’impossibilità di partecipare a riunioni in presenza con frequenza prestabilita.”

“All’inizio volevo fondare un Rotary Club Aziendale, ma l’idea si è evoluta nel Passport che mi ha suggerito il Governatore Adriano Maestri” racconta Corrado Barani, socio del Rotary Club Vignola-Castelfranco Emilia-Bazzano: ”Mi è subito piaciuto, anche perché mette tutti sullo stesso piano ed è un metodo smart di fare Rotary. Apre ai giovani e alle persone impegnate con una cifra ridotta di adesione, sacrificando le conviviali. Quello che conta sono i risultati in termini di service più che la frequenza. Sono tutti elementi molto appetibili, grazie ai quali tante persone aderiscono volentieri. Il nostro Passport Club però è particolare, non è su un solo territorio, ma è distribuito su 7 nazioni e altrettante nazionalità e lingue. Nel club si parla in italiano, che quasi tutti comprendono, o inglese. Penso che crescerà in fretta. La metà dei soci” aggiunge Barani, “sono dipendenti di Barchemicals oppure sono clienti o collaboratori. ll restante 50%, sono persone portate da Paolo Botti, che lavora con me ed è socio del RC Vignola, nel quale vogliamo restare, ricoprendo però il ruolo di tutor nel nuovo Rotary Club International Passport District 2072”.

“Insieme a Barani“, racconta Paolo Botti, ”abbiamo scelto di renderlo internazionale, una novità per l’Italia. Infatti i soci che sono 23 vivono e lavorano in Italia, Grecia, Montenegro, Croazia, Serbia, Ucraina, Moldavia. Ma ci sono altri due elementi importanti, Il primo è che rispetto alla media dei club rotariani l’età è più bassa, intorno ai 50 anni, e il numero delle socie è ben del 35%”. Inoltre Paolo Botti, nell’arruolare nuovi soci, si è rivolto a persone che portassero nuovi modi di fare e di dare il proprio contributo. “Chi ha aderito lo ha fatto con curiosità e con l’entusiasmo di fare qualcosa di nuovo”, prosegue, “con l’obiettivo di realizzare dei service, che, data la composizione del Club, riceveranno stimoli diversi da parte di Paesi con più necessità. Chi sono i soci che ho portato? Persone coinvolte nelle istituzioni e figure di rappresentanza, sono di Roma, Trieste e Nocera Inferiore. Quest’ultimo socio è un avvocato che si occupa di anticorruzione.”

Da parte sua il presidente di RC Vignola-Castelfranco Emilia-Bazzano, Stefano Tibaldi, si dice soddisfatto per la nascita del nuovo club. “E’ sicuramente una sfida, non è facile riunire soci che fanno parte anche di altre nazioni. Ma sono certo che questo nuovo club stia partendo con il piede giusto. Alcuni soci del Passport Club hanno avuto esperienza rotariana in passato e per questo porteranno un buon contributo. Inoltre saranno coordinati da due tutor, che sono i nostri soci Corrado Barani e Paolo Botti. Per questo i membri del Rotary Club International Passport District 2072, saranno ottimamente supportati e sono certo che Barani e Botti sapranno far scattare al meglio la macchina, proprio come in Formula 1”.

Qui sotto la sintesi del benvenuto e dell’impegno dei nuovi soci