Settembre è il mese che il Rotary dedica ad alfabetizzazione e educazione di base, due pietre angolari per ogni società avanzata. Ne parliamo con Mario Baraldi, PDG e presidente della Commissione Distrettuale.
“Alfabetizzare vuol dire soprattutto educare, dal latino “educere”, ossia prendere per mano qualcuno e portarlo al traguardo desiderato, senza lasciare che uomini, come le piante, siano lasciati liberi di crescere come vogliono. La mancanza di educazione genera tensioni generazionali inaccettabili. In Italia l’analfabetizzazione è un problema dei migranti, ma anche di circa tre milioni di ragazzi che non studiano e non lavorano. Qualcuno dovrà occuparsi del problema”.
Qual è il compito della Commissione?
“Sensibilizzare i Club per suggerire progetti pratici; stimolare la creazione di borse di studio; proporre progetti pilota sostenuti dal Distretto e dai Club in settori specifici.
Nel Distretto sono attivi numerosi progetti di sostegno all’alfabetizzazione a favore dei migranti, anche tramite piccoli dizionari bilingue per aiutare l’inserimento delle persone nella società.
Tu spesso accenni ad una precaria alfabetizzazione di ‘secondo grado’…
“E’ quella informatica, la cui mancanza impedisce talvolta di restare sul posto di lavoro o trovarne uno nuovo. Compito della Commissione Alfabetizzazione è anche quello di suggerire tali temi per i progetti annuali dei Club”.
In particolare?
“Insieme a Riccardo Angelini, Arrigo Bonfanti e Gianluigi Giacomoni, ci siamo concentrati sul progetto ‘Un piano armonico’ con l’intento di dare un aiuto a tutte le scuole medie musicali presenti in Emilia Romagna e San Marino.
Quasi ovunque c’è una scuola media musicale, ma per ora solo 13 Club hanno aderito a questa proposta. Costa 500 euro una tantum e si prevede la donazione alle scuole di una tastiera a tasti pesati per incrementare la pratica musicale negli istituti, dove il service è accolto con grande felicità e gratitudine. Per i giovani, il gesto del Rotary significa un ricordo indelebile.
Il progetto è dedicato all’inventore della scala musicale, al monaco Guido da Pomposa, al quale si deve il fatto che le note musicali siano ora di uso universale”.
Vuoi invitare i Club ad aggiungersi?
“Certo. Ci sono accordi con i responsabili delle scuole e con le autorità regionali per agevolare il progetto e mi auguro che altri Club si aggiungano. Ricordo che l’anima delle cose sono i fatti, quindi sia la Commissione che i Club devono dimostrare la loro capacità preparando e concludendo i progetti”.
Cesare Trevisani
A metà agosto il Rotary ha celebrato una data storica: un intero anno senza un solo caso di poliovirus selvaggio in Africa. Si tratta di un obiettivo fantastico, per un decennio vicino a diventare realtà e che ora si è realizzato grazie a decine di migliaia di operatori sanitari hanno raggiunto milioni di bambini con il vaccino, in 54 Paesi, affrontando alcune condizioni quasi impraticabili. Sembrava impossibile, invece è stata interrotta la diffusione della polio in Africa.
Solo dieci anni fa la polio colpiva 12.631 persone in Africa, il 75% dei casi riportati in tutto il mondo. I Rotariani di ogni continente hanno donato 688,5 milioni di dollari per combattere la malattia in tutta l’Africa, inclusi oltre 200 milioni in Nigeria.
Ma il programma PolioPlus sta avendo un impatto con risultati che vanno ben oltre l’eradicazione della polio. Con l’infrastruttura realizzata dalla Global Polio Eradication Initiative (GPEI), la Nigeria ha anche sventato con successo l’insorgenza dell’ebola più letale al mondo fino ad oggi, in soli 90 giorni, con tempi di risposta più veloci anche degli Stati Uniti: E’ stato un risultato elogiato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come “world-class”. Se ora saranno rispettati i criteri molto severi di testing dell’OMS, la Nigeria potrà essere eliminata dall’elenco dei Paesi polio-endemici a settembre di quest’anno. Tuttavia, l’opera del Rotary non è ancora completata. La polio potrà risorgere facilmente, con conseguenze devastanti, se non viene sradicata adesso.
In più non bisogna mollare la presa sull’azione in Pakistan e Afghanistan, gli altri due Paesi polio-endemici restanti.
Tutto questo richiede tempo, energia e investimenti. Le voci di bilancio del Pakistan per le attività di eradicazione della polio per gli anni 2016-2018 ammontano a 305,7 milioni e, se riusciamo a raccogliere adesso questa somma, si potranno ottenere risparmi finanziari equivalenti a 50 miliardi di dollari nei prossimi 20 anni. La donazione a PolioPlus sarà equiparata 2-1 (due dollari per ogni dollaro donato) dalla Bill e Melinda Gates Foundation, triplicando in tal modo i contributi del Rotary.
Il Distretto 2072, con la Commissione Polio Plus presieduta da Bruno Modafferi, è attivo su questo fronte e nel corso dell’annata non mancheranno gli stimoli ai Club affinché si adoperino per sensibilizzare i Soci e attivare iniziative concrete. “Stiamo lavorando su alcuni progetti internazionali – spiega Modafferi – che ci sono stati proposti o che abbiamo individuato, così come siamo a disposizione per assecondare i Club con informazioni e materiali. L’obiettivo è quello di essere protagonisti in questa impresa straordinaria, che in Nigeria ha raggiunto un traguardo storico e stimolante per continuare la nostra opera”.
Cesare Trevisani
Forse non tutti gli amici conoscono l’esistenza del Cadre di consulenti tecnici della Fondazione Rotary, un gruppo di amici che si sono offerti volontari per offrire esperienze tecniche ai Rotariani che sviluppano ed attuano sovvenzioni globali in tutto il mondo. Di questa task force fa parte, per il Distretto 2072, Giorgio Benaglia, del RC Guastalla, pediatra e infettivo logo, da tutti riconosciuto per la sua straordinaria generosità e disponibilità, impegnato da anni in importanti e delicate missioni all’estero, indicato come persona adatta a ricoprire l’incarico internazionale di ispettore del Cadre.
I membri del Cadre hanno il compito di esaminare, monitorare e valutare i progetti ed assicurare che i fondi delle sovvenzioni vengano impiegati in modo appropriato. Questo, tramite la verifica della fattibilità tecnica del progetto, ma anche con una visita sul posto, quando è necessaria, per visionare la sede del progetto e incontrare gli sponsor e i responsabili della comunità. Gli altri passaggi sono rappresentati dalla valutazione della gestione finanziaria e dal controllo dei fondi delle sovvenzioni.
Del Cadre fanno parte esperti in ognuna delle sei aree di intervento del Rotary: avvocati, diplomatici, docenti, operatori sociali, mediatori, arbitratori (pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti); ostetriche, medici, infermieri, levatrici, professionisti della salute pubblica, epidemiologi (salute materna e infantile e prevenzione e cura delle malattie); ingegneri civili, dell’ambiente, meccanici e biologici, urbanisti (acqua e strutture igienico-sanitarie); insegnanti, educatori, operatori educativi, amministratori (alfabetizzazione e educazione di base); titolari di attività commerciali, banchieri, architetti, operatori sociali, professionisti del settore immobiliare, specialisti di recupero e tutela, agronomi (sviluppo economico e comunitario); ragionieri, commercialisti, consulenti finanziari (revisione). I coordinatori tecnici aiutano a reclutare i membri del Cadre e fungono da leader in ognuno dei settori tecnici.
Il Rotary è sempre alla ricerca di esperti nei vari settori professionali e ogni nuovo candidato al Cadre è benvenuto. Tra i requisiti d’idoneità: essere membro attivo di un Rotary club operativo; essere in regola con la Fondazione Rotary e Rotary International; esperienza professionale in almeno uno dei settori tecnici; appoggio di un governatore distrettuale.
In particolare, si cercano Rotariani competenti nelle attività di monitoraggio e valutazione in generale. Inoltre si cercano esperti che risiedono in: Africa, per tutte le aree d’intervento e soprattutto nei campi dell’acqua e strutture igienico-sanitarie, salute materna e infantile; Europa e Africa, con abilità linguistica in portoghese; Nord America e America centrale, nel settore della revisione tecnica che parlano spagnolo; Asia, nell’area d’intervento dell’acqua e strutture igienico-sanitarie, salute materna e infantile.
Alfonso Toschi
Contatti e informazioni: cadre@rotary.org o telefono +1-847-866-3357
Sono uomini e donne che svolgono le professioni più disparate, pronti a impegnarsi in prima persona, nel miglior spirito rotariano. Sono i Volontari del Rotary, tanti amici che hanno deciso di mettere a disposizione di tutti le proprie professionalità.
Maurizio Marcialis, governatore nominato 2017-2018, presiede la sottocommissione distrettuale cui fanno capo i volontari. Una commissione che esisteva da anni, a cui il governatore 2013-2014 Giuseppe Castagnoli ha deciso di dare nuovo impulso, giustamente seguito dai successori: Ferdinando Del Sante e, quest’anno, Paolo Pasini.
Marcialis, per prima cosa, ha deciso di istituire un Albo dei Volontari del Rotary che contiene un elenco di vari specialisti (medici, architetti, ingegneri, avvocati, economisti, biologi, agronomi, solo per citare alcune professionalità) dal quale è possibile attingere i nomi degli amici rotariani disponibili ad impegnarsi in progetti e service. Attualmente gli iscritti sono 62, ma Marcialis spera di allungare ancora di molto l’elenco.
“Compito primario della commissione – spiega il governatore nominato – è di finanziare il viaggio a chi va all’estero per realizzare service rotariani. Negli ultimi anni, però, questo è reso sempre più difficile da gravi problemi, come l’epidemia di Ebola in Africa, che ha paralizzato numerose iniziative, e il terrorismo, ormai sempre più diffuso in ogni angolo del mondo. Anche i problemi burocratici hanno fatto la loro parte. Ho dunque pensato che potesse essere utile indirizzare tante energie positive su altri scenari, Europa e Italia in primis”.
“D’altra parte – continua Marcialis -, limitare il lavoro della commissione al solo pagamento dei viaggi mi sembrava un po’ riduttivo. Ho quindi ritenuto giusto allargare l’impegno sul territorio e di avviare concreti collegamenti con altre commissioni distrettuali del 2072, come quella che si occupa della colletta alimentare, presieduta da Marcello Bonferroni, e quella dedicata a sanità e fame, guidata da Giuseppe Albertini. Mi sembra giusto e importante che queste tre commissioni lavorino in stretta collaborazione”.
“La vera forza propulsiva del nostro lavoro – sottolinea Maurizio – deve essere l’impegno dei club a dare vita a progetti e service in cui i nostri volontari possono essere coinvolti. Lavorare con noi è facile. Chi vuole iscriversi ai volontari del Rotary può mandarmi una mail con i suoi dati: io provvederò a inviare il modulo di iscrizione.”
Il prossimo impegno che vedrà il coinvolgimento dei volontari è un service in Romania, avviato dal Club di Vignola-Bazzano-Castelfranco. Corrado Barani e altri due Volontari partiranno il 25 settembre per portare attrezzature e materiale didattico ai 200 bambini di un orfanotrofio. Tra i progetti in corso di realizzazione vanno ricordati i contatti con il RC di Odorheiu e un service in Nepal.
Alfonso Toschi
Per contatti con i Volontari: maurizio.marcialis@gmail.com
Condividere compiti e responsabilità per servire meglio il proprio Club. Questa la finalità della nuova funzione di Delega riservata ai Dirigenti di Club, Distretto o Regione che potranno affidare a un collega rotariano dello stesso livello organizzativo l’autorizzazione temporanea a condurre operazioni Rotary online, purché disponga di un account attivo in Il mio Rotary.
La delega è limitata solo ai fini dell’accesso online e non per delegare i propri doveri da Dirigente, pertanto le responsabilità di tutte le attività rimarranno in capo al delegante e non alla persona delegata.
E’ possibile programmare le deleghe con anticipo, controllare la data d’inizio o di fine, ma si potrà condividere il proprio accesso on line solo con una persona alla volta, escludendo l’ulteriore delega del proprio incarico.
Il delegato non avrà ovviamente accesso alle informazioni di natura personale, come il profilo, lo storico delle donazioni o le discussioni online.
Al delegante non sarà inviata alcuna notifica per informarlo dei cambiamenti apportati per conto suo dal delegato. Tuttavia sarà possibile revocare la Delega in qualsiasi momento.
Per approfondire la nuova funzione è stata approntata una Pagina campione della Delega e basterà cliccare su sapere come funziona per avere tutte le info necessarie.
Per ulteriori approfondimenti è possibile contattare direttamente rotarysupportcenter@rotary.org
Valeria Braglia
Anche il Distretto 2072, (insieme ai Distretti 2042, 2080, 2090, 2100 e 2120) aderisce alla Maratona del Mediterraneo, un evento internazionale patrocinato dal Coni che si svolgerà dal prossimo 31 ottobre al 7 novembre per sostenere la raccolta fondi destinata al programma del Rotary International “End Polio Now” e, insieme, le molteplici iniziative dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.
Una Maratona itinerante i cui partecipanti saranno trasferiti da una tappa all’altra a bordo della nuovissima Motonave della Compagnia MSC ‘Preziosa’, che in 8 giorni e 7 notti toccherà le maggiori città-porto del Mare Nostrum: Genova, Civitavecchia, Palermo, Cagliari, Palma di Maiorca, Valencia, Marsiglia e di nuovo Genova.
Nel cuore della crociera si disputerà una maratona (42,195 km) in tre tappe, a partire da lunedì 1 novembre a Civitavecchia (10,597 km), scalo crocieristico più importante del Mediterraneo, mercoledì 4 novembre a Palma di Maiorca (21 km), in notturna con il periplo della città vecchia, e il giorno successivo a Valencia (10,598 km), terza metropoli di Spagna.
I runner possono essere rotariani, ma anche amici o probabili futuri soci del Club. Ogni atleta, anche non rotariano iscritto con il Rotary, avrà pettorale e kit di gara gratuiti e l’organizzazione riconoscerà 80€ alla raccolta fondi del Distretto. I partecipanti alla crociera come accompagnatori potranno scegliere se usufruire di 40€ di sconto o donarli alla raccolta del Distretto.
Il programma dettagliato, il regolamento e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito www.maratonadelmediterraneo.com
Un’occasione straordinaria che unisce sport e solidarietà per sostenere il Progetto POLIO PLUS e vincere la sfida lanciata contro la poliomielite dal Rotary International!
Valeria Braglia
Mancano pochi giorni all’importante appuntamento di Sabato 12 settembre, quando è in programma il SINS-Seminario Istruzione Nuovi Soci e il SEFF-Seminario Distrettuale sell’Effettivo alla Fondazione Magnani Rocca a Parma.
Qui potete scaricare il programma della giornata ed è necessario provvedere all’invio della scheda di iscrizione per poter organizzare al meglio la logistica della giornata.
Alle 9.45, dopo la registrazione, l’apertura dei lavori a cura del Governatore Paolo Pasini e poi a seguire le relazioni delle autorità rotariane invitate.
Alle 10.30 prenderà il via il programma degli accompagnatori prenotati, che si recheranno in visita all’Esposizione Permanente ed alla mostra dell’artista Astrattista Futurista Giacomo Balla. Alle 13.30 la colazione di lavoro chiuderà la giornata.
Ad ottobre, sabato 3, sarà invece la volta dell’IDIR-Istituto di informazione rotariana e SEFR-Seminario sulla Rotary Foundation.
Anche in questo caso, sul sito www.rotary2072.org saranno presto disponibili programma della giornata e scheda di iscrizione.
Valeria Braglia
Per vedere tutte le ultime novità su sconti e vantaggi visita regolarmente la pagina web
https://www.rotary.org/myrotary/it/member-center/rotary-global-rewards
Miei cari amici,
parliamo molto spesso di effettivo. Naturalmente, il focus è sul reclutamento di nuovi soci, ma perdiamo spesso di vista un compito altrettanto importante – la conservazione dei soci esistenti.
Mentre il Rotary celebra il Mese dell’Effettivo e Sviluppo di nuovi club, voglio chiedervi cosa significa per voi il Rotary. Vi invito a condividere la vostra storia non solo con il Rotary, ma con le persone che fanno parte della vostra rete di conoscenze personali e professionali – non solo le ragioni della vostra affiliazione, ma anche le ragioni che vi fanno restare nel Rotary. La ragione è la differenza che avete fatto nella comunità? Oppure le amicizie che avete instaurato? Parlate dei benefici personali derivanti dall’affiliazione al Rotary, dalla gratificazione di aiutare le persone disperatamente bisognose alle opportunità e connessioni facilitate dall’appartenenza al Rotary. La condivisione della vostra storia rotariana potrebbe ispirare qualcuno ad affiliarsi.
La promozione del nostro nuovo programma di benefici, Rotary Global Rewards, non solo vi aiuterà a svolgere opere trasformative ma anche a mostrare ai nuovi e potenziali soci il valore aggiunto derivante dall’affiliazione alla rete del Rotary. Approfondite la vostra conoscenza su questa nuova iniziativa e su come approfittarne per migliorare la vostra esperienza di soci del Rotary. Non dimenticate di incoraggiare altri soci a fare lo stesso.
L’area del sito web Per Soci contiene una serie di risorse per aiutarvi a svolgere il vostro servizio all’interno dei vostri club e distretti, tra cui brochure come Rendere il club dinamico – Il tuo Piano direttivo di club e Guida per rafforzare l’effettivo: Creare un piano di sviluppo per i club. Esplorare, capire e utilizzare queste risorse può aiutare a coinvolgere e conservare i vostri soci.
Ogni anno, il Congresso del Rotary International serve come ottima occasione per capire che cosa significa davvero fare parte del Rotary. È adesso disponibile un kit promozionale per il Congresso RI 2016 di Seul che contiene risorse digitali e cartacee per promuovere l’evento nel vostro club o distretto. Visitate il microsito del Congresso di Seul, cercate il kit nella sezione Risorse e usatelo per incoraggiare gli amici Rotariani a partecipare. Con il vostro aiuto, il Congresso del Rotary può essere ancora più grandioso! Invitando un nuovo socio a partecipare al nostro raduno annuale equivale a dargli l’opportunità di conoscere la vera portata e posizione internazionale del Rotary.
Puntare l’attenzione sull’effettivo è importante tutto l’anno. Dobbiamo continuare a dare ai potenziali soci un motivo in più per affiliarsi e ai soci esistenti più motivi per restare. Cerchiamo di lavorare insieme per rafforzare la nostra base ed incoraggiare gli altri a unirsi a noi mentre ci adoperiamo a migliorare le comunità all’insegna del motto: Siate dono nel mondo.
In questo video-messaggio condivido altri punti sull’affiliazione
Cordiali saluti,
K.R. ‘Ravi’ Ravindran
Presidente del Rotary International












