Parola chiave del Pontificato di Papa Francesco – a cui ha dedicato il Giubileo straordinario che sarà celebrato dai Rotariani di tutto il mondo sabato 30 aprile – la Misericordia è stata al centro del III Forum Rotary-Rotaract dei Distretti 2072-2071, ospitato a Palazzo Ducale, sede della prestigiosa Accademia Militare di Modena.
Paolo Pasini, Governatore del Distretto 2072, ha ricordato come il tema della misericordia, cioè l’attenzione all’altro, debba rappresentare il cuore del nostro essere rotariani. “Il presidente internazionale Ravindran ha posto questa attenzione al centro della sua attività – ha detto il Governatore Pasini – e a questo proposito vorrei ricordare che già Aristotele nel 380 avanti Cristo sosteneva che gli uomini costituiscono la Società, non per vivere, ma per meglio vivere, ed è questo meglio che dobbiamo cercare. Allora chiediamoci, come diceva Madre Teresa di Calcutta, cosa possiamo fare noi per aiutare gli altri. Penso ai problemi della sanità, alla lotta contro malattie come la malaria e la tubercolosi, alla diffusione dell’acqua potabile nei paesi dell’Africa equatoriale: temi difficili, ma che insieme abbiamo dimostrato di riuscire ad affrontare e in molti casi a risolvere positivamente. Non sempre è necessario organizzare campagne di raccolta fondi di portata straordinaria – ha spiegato Pasini – a volte basta organizzarsi insieme”.
Pier Luigi Ciari, Socio del R.C. Empoli e 16° Governatore della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Empoli, nel suo intervento ha sottolineato che “In Italia operano 700 confraternite, di cui ben 311 solo in Toscana, con oltre 100 mila volontari attivi che raccolgono circa 670mila iscritti. L’istituzione, diffusa su tutto il territorio nazionale, ha ampliato la propria attività dai trasporti sanitari e sociali alla gestione di emergenze e urgenze, dalla organizzazione di ambulatori specialistici alla gestione di onoranze funebri e cimiteri per citarne solo alcuni – nel rispetto delle proprie tradizioni e degli obiettivi fissati dallo statuto”.
E ancora: “Il volontariato è un impegno da svolgere con grande disponibilità e professionalità nell’intima convinzione che si stia facendo qualcosa di importante per coloro che hanno bisogno. In una società liquida come quella attuale, dove principi e certezze vengono meno, il volontariato può rappresentare un’incredibile esperienza di vita per sé e per gli altri, in grado di restituire grandi soddisfazioni, sia che si scelga di farlo nella forma della solidarietà o della carità, due modi sostanzialmente differenti ma compatibili e auspicabili”.
Valeria Braglia
Al Forum Rotary-Rotaract di Modena, significativamente svoltosi in un luogo, il Palazzo Ducale di Modena, sede dell’Accademia Militare e quindi centro di formazione di uomini e donne che votano la propria vita al servizio dell’Italia e degli Italiani, Italo Giorgio Minguzzi (Presidente Commissione Nuove Generazioni) ha definito la Misericordia come “l’atto concreto di una società che vuole cambiare, perché non basta capire quale siano i problemi che affliggono il mondo, bisogna agire perché questi vengano risolti. E perché ognuno di noi sia parte del cambiamento non possiamo lasciare ad altri ciò che noi possiamo, e dobbiamo, fare come uomini e come rotariani”. E al termine del suo discorso Italo Minguzzi ha trasmesso un messaggio che stimola riflessione: “Nessuno può essere fine a se stesso: noi non siamo diversi dagli altri, siamo solo più responsabili perché siamo, e dobbiamo essere, protagonisti di un mondo che può migliorare e solo agendo possiamo fare e portare del bene nel mondo ed essere noi stessi dono nel mondo”.
Un insegnamento di estrema umanità è arrivato da Maria Silvia Esposito, Presidente Azione Interesse Pubblico Distretto Rotaract 2072. La filantropia, intesa come amore per l’umanità, ha caratterizzato il percorso di vita di questa ragazza che sin da adolescente ha per così dire donato la sua vita al servizio degli altri. Il suo amore per il prossimo è alla base del concetto filantropico di solidarietà, senso di giustizia e compassione. Perché, da una citazione di Alexandra David Neel, chi viaggia senza incontrare l’altro non viaggia, si sposta.
“Ciò vuol dire – ha detto Maria Silvia Esposito – che se vogliamo dare un contributo concreto bisogna approcciarsi agli altri, interagire con loro così da formare una sorta di catena della solidarietà per cui l’aiuto dato ad uno, è la spinta perché questo possa aiutare a sua volta altri e così via: dunque spetta ad ognuno di noi proseguire la catena o spezzarla, essere protagonista o meno del cambiamento”.
Raffaella Romeo
Il 28 aprile 2010 il Consiglio di Legislazione del Rotary approvò un provvedimento che aggiunse alle quattro classiche Vie d’Azione una quinta Via dedicata alle Nuove Generazioni. Questa Via riconosce il cambiamento positivo attuato dai ragazzi e dai giovani attraverso le attività di sviluppo delle doti di leadership, la partecipazione a progetti di servizio locali ed internazionali ed i programmi di scambio volti a promuovere la comprensione tra le colture e la pace nel mondo.
In vista del mese di maggio, dedicato dal Rotary all’azione giovanile, abbiamo chiesto ai Club del Distretto di segnalarci le principali iniziative svolte in questa direzione e di seguito ne riportiamo alcune, non certamente tutte, ma che danno la dimensione dello straordinario impegno che sul territorio viene profuso. Non è un inventario, bensì il segno di quanto avviene quasi quotidianamente. L’azione giovanile è un ambito, certamente importante, di quanto offre il Rotary coi suoi service, con la generosità dei soci e la lungiiranza dei dirigenti.
Partiamo allora per questo viaggio.
A Faenza, storica iniziativa intitolata all’ex Governatore Gianni Bassi: cinquemila euro assegnati da undici club a studenti meritevoli fra candidati laureati magistrali in Ingegneria e Architettura della Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Università di Bologna (sedi romagnole). Oppure il Premio Giuseppe Bertoni che garantisce la presenza al RYLA.
A Bologna l’Istituto Salesiano “Beata Vergine di San Luca”, nell’ambito del Progetto Scuole dei Rotary Club del Gruppo Felsineo, ha potuto conoscere i concetti legati alla Manutenzione, Sicurezza, Certificazione della Qualità, nel settore aeronautico ed aeroportuale grazie alla collaborazione dell’aeroporto Marconi.
A Forlì il R.C. ha proposto un progetto mirato a sviluppare nei giovani delle scuole medie una corretta educazione all’approccio con le bevande alcooliche e con le tecnologie informatiche, due dipendenze spesso diffuse fra i giovani.
A Modena il sostegno all’Associazione AUT AUT, nell’ambito della giornata mondiale di sensibilizzazione sull’autismo, con la creazione di un laboratorio-cucina dove i ragazzi autistici possono apprendere un’attività culinaria, utile a facilitare la loro integrazione nel mondo del lavoro.
Inoltre una borsa di studio di seimila euro per favorire lo studio di una laureanda in Astrofisica e in particolare la discussione della tesi con il Nobel per la Fisica presso l’Università di Berkeley.
A Forlì, il ‘Vallle del Savio’ ha sostenuto la donazione di libri per ragazzi alla Biblioteca comunale di Mercato Saraceno, ha poi assegnato borse di studio per sostenere la carriera teatrale dei giovani attori che partecipano al Laboratorio Teatrale del Plautus Festival; ha assegnato il “Premio Gilberto Tonti” al miglior laureato della Vallata e il Premio “Antonio Veggiani” ad una studentessa della scuola secondaria.
A Cento borsa di studio da 1500 euro in memoria del compianto past Governor Franco Zarri a universitari di facoltà tecnico – scientifiche e il Premio Marcello Ludergnani ad una tesi dedicata all’analisi ed alla valorizzazione delle esistenti risorse artistiche, culturali e naturali della città di Ferrara
Per i Club dell’Area Estense il progetto “Uno spazio per me!” che guarda alla scuola in quanto luogo privilegiato di apprendimento e di educazione, insieme alla famiglia, con un ruolo fondamentale nel fornire ai giovani adolescenti ascolto attivo ed orientamento, oltre ad una serie di incontri formativi per il corpo docente al quale trasmettere elementi di valutazione e di riconoscimento dei segnali di disagio e criticità relazionali.
Curiosa iniziativa del R.C. Copparo insieme ai sodalizi dell’Area Estense con “Falso d’autore”, progetto didattico-artistico che coinvolge gli studenti del liceo artistico Dosso Dossi con un laboratorio di riproduzione ed interpretazione soggettiva di diverse opere pittoriche, poi all’asta per finanziare il restauro di un Crocefisso in creta cruda risalente la seconda metà del XIV secolo.
Numerose attività ad Imola: dal favorire la partecipazione, unitamente agli altri club della Romagna, di studenti alla Conferenza internazionale “precision medicine: present challenges for future cures”; sempre sulla formazione, un corso per maturandi con rilascio di un’attestazione finale su microcredito e social business; il premio della Pace rivolto agli studenti imolesi dei Licei ed Istituti di Istruzione media superiore con insegnamento curricolare della lingua francese; il premio Rotary Sport ad atleti che si distinguono nello studio; il Progetto Arte Scuola per dotare le principali opere artistiche od architettoniche di targhe a leggio che ne evidenzino i principali caratteri, il valore artistico e storico al fine di facilitarne la lettura.
Veniamo a Lugo: per i giovani una borsa di studio con la Fondazione Fantini Alemanno per gli studenti dell’ultimo anno di superiori; giornate di orientamento scolastico; il sostegno a Handycamp 2016, scambio internazionale fra giovani europei finalizzato al miglioramento della qualità della vita di ragazzi diversamente abili attraverso l’attività sportiva; il Laboratorio teatro Liceo Classico per avvicinare gli studenti allo studio delle materie classiche.
Al R.C. Galla Placidia da sottolineare la fornitura di oltre 200 libri a studenti bisognosi, corsi di formazione in saldo-carpenteria per minori a rischio di devianza; la ‘spedizione’ di uno studente a studiare negli Usa e di cinque alla Conferenza “The Future of Science” di Venezia; l’acquisto di strumenti musicali per un corso di 80 studenti della scuola media.
Nell’area Romagna Sud da ricordare per il R.C. Novafeltria-Alto Montefeltro la donazione di “Un Piano Armonico” all’Istituto Scolastico “Angelo Battelli”; il Riccione-Cattolica con il Premio Rotary Scuola “Francesco Maria Pelliccioni” e le cinque borse di studio a studenti; per Rimini e Rimini Riviera la giornata sul tema “l’alcol e sostanze d’abuso” a favore degli studenti; per il R.C. San Marino il Premio “Marino Belluzzi” che assegna una borsa di studio a studenti che uniscono qualità dello studio e negli interessi extrascolastici
Sempre nell’area Sud il sostegno alla ricerca, tramite borse di studio, per il laboratorio del Senatore a Vita Elena Cattaneo.
Al R.C. Vignola Castelfranco Emilia Bazzano un bando di concorso per 2 borse di studio da mille euro rivolte a studenti di Scuola media superiore con successivo stage presso aziende e studi di soci del Club.
Cesare Trevisani
Appuntamento a inizio aprile all’Hotel AIRONE del Parco e delle Terme dell’Isola d’Elba. Novanta ragazzi provenienti da Emilia Romagna e Toscana si sono trovati per la 34a edizione del Ryla che quest’anno aveva come titolo Conoscenza & Immaginazione. Chissà cosa avranno pensato quando si sono ritrovati insieme agli altri ragazzi, mai visti prima: sicuramente c’è chi ha provato timore, perplessità, qualcuno si sarà sentito intimorito, qualcuno a disagio. Altri invece non vedevano l’ora di gustare tutto di quell’esperienza. Di certo, tutti alla fine si saranno salutati con grande amicizia.
Il Ryla, per chi non lo conoscesse, è una settimana di formazione che il Rotary offre a ragazzi giovani sponsorizzati dai Rotary Club: è un’iniziativa che rimane invariata dall’ex Distretto 2070 e infatti quest’anno erano 38 i ragazzi inviati dai club del Distretto 2072 e 52 i ragazzi inviati dai club del Distretto 2071: erano suddivisi in egual misura tra maschi e femmine, con un’età media di 22 anni.
Questa è la forza del Ryla: ragazzi giovani che vivono insieme per una settimana e che, suddivisi in gruppi di lavoro, devono lavorare insieme per produrre un elaborato che illustri la loro personale visione di ciò che hanno appena vissuto. Non solo lavoro, quindi, ma anche quotidianità e momenti ludici, il vero collante della settimana. Il tutto coordinato da uno staff di rotariani pieni di entusiasmo, Michaela Rodosio in primis, e condito da relatori di altissimo profilo, sia professionale che umano. Tra questi, Italo Giorgio Minguzzi, Giovanni Padroni, Nicoletta Marini, Massimo Fubini, Giuseppe Bellandi, Darya Majidi, Camillo Rapparini, oltre ai Governatori dei due Distretti.
Chi vi scrive ha partecipato al 16° Ryla, molti anni fa: un’esperienza unica e irripetibile, che lascia un segno indelebile in chi ha la fortuna di poterla vivere. Sia umanamente (con alcuni amici del mio Ryla sono ancora oggi in contatto), che per la qualità etica e morale dei relatori (molti dei quali rotariani), il Ryla rappresenta ancora oggi uno degli strumenti più efficaci di cui il Rotary dispone per coinvolgere i giovani nella nostra orbita, avvicinandoli ai nostri valori e alle nostre attività. E l’emozione nel giorno dei saluti ne è la testimonianza più efficace.
Il prossimo Ryla, quello del trentacinquesimo, si svolgerà a Cesenatico dal 19 al 26 marzo 2017. Spargete la voce…
Simone Ricci
Il 3° Congresso del Distretto 2072 si avvierà già dalla serata di venerdì 17 giugno con un appuntamento pubblico aperto alla città di Rimini. Al Teatro Tarkovskij è in programma un concerto vocale strumentale di Ensemble Amarcanto, gruppo formato da una quindicina di cantori e musicisti che con passione e freschezza affrontano, ormai da una decina di anni, i più diversi repertori della musica popolare internazionale.
L’appuntamento congressuale entrerà nel vivo sabato 18 giugno. Nella mattinata è in programma l’intervento introduttivo del Governatore Paolo Pasini sul tema Il nostro Patrimonio, un Dono per il Mondo. Cultura, Salute e Ambiente, filo conduttore dell’annata rotariana distrettuale.
Due ospiti prestigiosi arricchiranno la mattinata: è stato invitato il Ministro Dario Franceschini per parlare del patrimonio artistico-culturale italiano, che può rappresentare un concreto veicolo economico; la Prof.ssa Elena Cattaneo, scienziata di fama mondiale e senatrice a vita, terrà un intervento sulle frontiere della ricerca sulle malattie genetiche.
Chiuderanno la mattinata gli interventi della Dott.ssa Nicoletta Previsani, Coordinatrice OMS Global Eradication Polio Iniziative di Ginevra, per rappresentare l’impegno di OMS e Rotary per sconfiggere la Polio, e dell’Ing. Carlo Michelotti, Rappresentante del Presidente Internazionale
Nel pomeriggio la presentazione dei Global Grant distrettuali e delle attività a sostegno dei giovani, mentre in serata, sempre al Palazzo dei Congressi, la cena di gala.
Domenica 19, dopo la Santa Messa e i saluti del DGE Franco Venturi, del DGN Maurizio Marcialis e del DGD Paolo Bolzani, l’introduzione del Governatore Paolo Pasini ad una mattinata dedicata al racconto di progetti e testimonianze sull’attività del Rotary sul territorio e nel mondo, coi volontari impegnati in Sierra Leone, nel post Ebola, e la partecipazione di rappresentanti dell’Unesco. Al termine della mattinata il passaggio del collare da Paolo Pasini a Franco Venturi.
Sarà il palacongressi di Rimini, uno dei contenitori congressuali più moderni d’Europa ad ospitare il 3° Congresso Rotary Distretto 2072.
La struttura è stata inaugurata nel 2011 con un progetto di architettura sostenibile ed eco-friendly. E’ collocata all’interno di un parco urbano a pochi passi dal centro storico, è un edificio flessibile e funzionale con 39 sale e 9.000 posti a sedere complessivi. È stato progettato dallo Studio GMP di Amburgo, dell’architetto Volkwing Marg, una delle principali firme dell’architettura contemporanea mondiale. Il Palacongressi di Rimini è il più capiente del nostro Paese, interamente modulabile, flessibile con arredi di prestigio Italian style e spazi a luce naturale. È una location scelta per eventi e congressi nazionali e internazionali e si sta conquistando uno spazio importante nel settore dei congressi medico scientifici mondiali. Grazie a una dotazione tecnologica d’avanguardia, connessioni WiFi a banda larga, proiezioni, trasmissioni e regia video Full HD, è in grado di rispondere pienamente alle richieste di ogni tipologia di meeting. Funzionalità, duttilità e pregio estetico degli ambienti lo fanno scegliere anche quale set di campagne di comunicazione (Opel e Valentino Rossi, Roncato e Martina Colombari), di trasmissioni TV (“Italia Got Talent” SKY) o di grandi spettacoli internazionali (“Calzedonia Summer Show”, “Campionati Mondiali di Magia – FISM”). Dal 18 al 19 giugno sarà la prestigiosa sede del 3° Congresso Distrettuale e tutti potranno constatarne le qualità e la flessibilità. A sostenere e promuovere il Palacongressi in Italia e negli altri Paesi è il ‘Club degli Ambasciatori della Riviera di Rimini’. Un ‘corpo diplomatico’ che riunisce personalità cittadine, figure istituzionali, ‘figli illustri’ del territorio o leader nei settori produttivi e accademici, veri portavoce di Rimini, della sua storia e cultura in tutto il mondo.
Emozionato ma chiaro e comunicativo, Giorgio Mattei ha raccontato la propria esperienza di medico in formazione psichiatrica e della sua passione di sassofonista concertista, al pubblico presente alla 33ma edizione del Premio Ghirlandina. Così si è presentato alla platea composta da rotariani e non, e tutti hanno potuto conoscere di persona il giovane che si è guadagnato la palma della vittoria, con la sua bravura poliedrica e l’immenso impegno con il quale porta avanti ogni giorno il lavoro ed il suo sogno, che tocca da vicino anche la musicoterapia.
Mattei ha ben 70 pubblicazioni al proprio attivo, come medico psichiatra in formazione e ricercatore. E’ membro della European Psychiatric Association, è nel comitato di redazione della Rivista Sperimentale di Freniatria, la più antica rivista italiana che si occupa di salute mentale, per la quale sta curando un fascicolo dedicato al tema “Crisi e speranza”. Infatti Le sue ricerche vertono principalmente sul tema dei determinanti socio-economici di salute e malattia, in particolare sul rapporto tra lavoro, crisi economica e salute mentale. I suoi lavori in questo campo sono stati citati a più riprese e inclusi in diverse rassegne della letteratura internazionale.
Il Premio Ghirlandina 2016, ideato dai Club del Gruppo Ghirlandina composto da RC Carpi, RC Frignano, RC Mirandola, RC Modena, RC Modena Muratori, RC Sassuolo, RC Vignola Castelfranco E. Bazzano, e da RC Castelvetro di Modena Terra dei Rangoni (organizzatore dell’edizione 2016 con il Presidente Oreste Bertoni, il presidente della commissione preposta Vittorio Gariboldi e la segretaria Alessandra Colantoni), si è svolto nella splendida cornice del castello di Levizzano Rangone di Castelvetro. L’obiettivo storico del premio è quello di destinarlo all’eccellenza dimostrata concretamente da uno o più giovani, da un gruppo o da un ente che svolga la propria attività nell’esclusivo interesse della gioventù.
Quest’anno il vincitore riveste doppiamente questa peculiarità, rappresentando un’eccellenza sia come ricercatore che come musicista, ma anche, ed ecco l’ulteriore sorpresa, come poeta del nostro secolo.
Alla premiazione sono intervenuti anche il sindaco di Castelvetro Fabio Franceschini, colpito molto positivamente dalle finalità rotariane, che prima di questa occasione non conosceva, e del Governatore Paolo Pasini, il quale ha sottolineato l’importanza del premio, che oltre ad offrire un riconoscimento ed un aiuto sul piano concreto ad un giovane meritevole, accomuna da oltre tre decenni più club nel perseguire lo stesso obiettivo, con spirito rotariano.
Il Presidente del Premio Ghirlandina Maria Grazia Palmieri (RC Vignola), ha poi ribadito la modernità dell’iniziativa, nata quando ancora le start up non esistevano, ma che già ne gettava le basi, mentre il Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia Oreste Andrisano, ha ribadito le valenze del Premio, anche dal suo punto di vista lavorativo.
A conclusione di questa prima parte, presente anche l’assistente del Governatore Clemente Ingenito e i presidenti di tutti i club del Gruppo Ghirlandina, è giunto l’atteso momento della consegna del Premio a Giorgio Mattei: un assegno da 5000 euro, accompagnato anche da una scultura in terracotta elegantemente incorniciata, la cui realizzazione ha dato opportunità di beneficenza da parte di RC Castelvetro. A cerimonia finita, gli ospiti si sono spostati al Golf&Country Club di Colombaro per la conviviale, alla quale ha partecipato anche il Governatore nominato 2017-2018 Maurizio Marcialis con la consorte.
Durante la serata Giorgio Mattei, che utilizzerà i 5000 euro per proseguire la sua ricerca mediante una Associazione appena fondata ad hoc, ha completato la sua presentazione, dando un saggio live delle sue qualità di sassofonista e di poeta, ed anche leggendo alcune poesie tratte da un suo libro. Il testimone per l’organizzazione del prossimo Premio Ghirlandina, è già passata a RC Modena, che si occuperà della 34ma edizione dell’importante iniziativa col presidente 2016-2017, Mario Gambigliani Zoccoli.
La ‘Casa di Fausta’ è a Modena, è un immobile composto da 12 appartamenti con diversi spazi comuni e sorge vicinissimo al Policlinico di Modena. In un anno dalla posa della prima pietra la Casa è stata completata e il giorno d’inizio della Primavera 2016 è stata inaugurata. A settembre accoglierà i primi ospiti.
A rendere straordinaria questa realizzazione è la ferrea volontà di Erio Bagni, presidente dell’Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica Onlus (ASEOP), che l’ha pensata come luogo di accoglienza di famiglie residenti lontano da Modena e ‘costrette’ a trasferirsi completamente o in parte per assistere un loro figlio bisognoso di cure.
A Casa di Fausta potranno farlo, anche per 18 mesi, ricreando il più possibile l’ambiente famigliare, trasferendo il figlio in Ospedale per lo stretto tempo necessario alle cure.
Il Rotary ha guardato con favore a questa fantastica iniziativa e il Club Modena Muratori, guidato da Elena Romanò, ha pensato a come sostenerlo.
“Abbiamo donato quattromila euro – racconta Elena – per contribuire al completamento di Casa Fausta, ma abbiamo capito presto che è un luogo vivo, che avrà sempre bisogno di un aiuto sotto varie forme. Anche piccole cose: abbiamo donato un biliardino per l’area comune dedicata ai giochi, presto doneremo un tavolo da ping pong e stiamo raccogliendo una cifra da dedicare all’acquisto del pentolame per le cucine”.
Il prossimo passo?
“Direi due passi: il primo sarà quello di rendere possibile, già da quest’anno divulgare ai rotariani la possibilità di sostenere Casa di Fausta tramite il 5×1000. Il secondo sarà quello di sondare la disponibilità dei Club del territorio e a tutti quanti vorranno coinvolgersi, nel sostegno a Casa Fausta. Insieme potremmo anche attivare un progetto che veda la presenza del Distretto”.
Va ricordato che la realizzazione di questo importante progetto è stata resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. La Casa è intitolata alla Prof.ssa Fausta Massolo, primario del Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena negli anni in cui l’Associazione ASEOP ha iniziato la propria attività di volontariato nei confronti dei bambini affetti da patologie oncologiche del sangue.
A Casa di Fausta sarà possibile creare intorno al bambino un contesto amico e famigliare in cui il piccolo paziente potrà ritrovare i propri spazi e tempi al fine di ridurre al minimo lo stress psicofisico derivante dalla patologia e dai lunghi tempi delle terapie. A disposizione anche un bus navetta per consentire lo spostamento dei piccoli pazienti in assoluta sicurezza.
Cesare Trevisani
A completamento dell’articolo pubblicato sulla newsletter del mese scorso, ricordiamo il prezioso apporto dei Club del Distretto che si sono attivati per dotare di una sala operatoria l’Ospedale locale di Kirtipur, una struttura dove vengono operati ogni anno 1200 bambini gravemente ustionati o affetti da malformazioni: RC Bologna Nord, RC Bologna Sud, RC Bologna Valle del Samoggia, RC Bologna Valle del Savena, RC Bologna Valle dell’Idice, Rotary Club Vignola – Castelfranco – Bazzano con un contributo Eclub per le spese di comunicazione.
A fine maggio una delegazione partirà per il Nepal e incontrerà il Club di Patan che segnalò il bisogno di dotare di una sala operatoria l’ospedale locale.













