Newsletter Settembre 2020 – n. 80

01

NUOVI SOCI ED EFFETTIVO, IL 19 SETTEMBRE I SEMINARI DISTRETTUALI

Sabato 19 settembre, a Bologna, si terranno Sins e Seff, i seminari distrettuali per i nuovi soci e per l’effettivo. Ne parliamo con il Governatore Adriano Maestri.

Governatore, che peso hanno il Seff e il Sins all’interno del piano formativo e informativo del Distretto?

 

L’incontro del 19 settembre è dedicato a due temi strategici di fondamentale importanza per la vita dei Club, l’andamento dell’effettivo e la formazione dei nuovi soci. Sull’effettivo ci sono situazioni molto disomogenee: un gruppo di club più giovani ha ancora un numero di soci insufficiente per poter investire in service di impatto sul loro territorio; un altro gruppo è formato da club meno giovani, ma che non riescono a mantenere o far crescere il loro effettivo; un altro gruppo molto significativo ha un problema generazionale, con una età media dei soci molto alta e un più recente vuoto generazionale; un altro ancora ha un buon equilibrio di età e una buona crescita. Sui nuovi soci c’é la necessità di un efficace accompagnamento nei loro Club, coinvolgimento, amicizia e collaborazione, onde evitare che abbandonino prematuramente il nostro sodalizio

 

Che novità propone il RI sui temi dell’effettivo e riguardo ai nuovi soci?

 

Sull’ effettivo dei Club esistenti non pone limiti numerici, ma richiede piani di azione concreti, in particolare riguardo alla continuità generazionale, all’attenzione e al coinvolgimento per i nuovi soci, ma richiede anche di sperimentare nuove forme di Club, in modo da avviare un processo di ammodernamento dell’organizzazione dei Club che non parta dal vertice ma dalla base. A mio avviso è un’opportunità che dobbiamo saper sfruttare.

 

L’ “Elevate Rotaract” come influisce su questi temi?

 

Moltissimo! Ai rotaractiani negli anni passati non è stata data adeguata importanza affinchè diventino rotariani, peggio ancora ai Ryliani, ai borsisti e agli Alumni in generale. I Club hanno investito molto sui giovani, ma non sempre ne hanno seguito lo sviluppo per poi introdurli nei Club. Ecco perché è stata giustamente creata nell’anno di Andrisano l’associazione Alumni, affidata all’ottima guida di Fiorella Sgallari, che si pone proprio questi obiettivi. Non a caso il Rotary International pone obiettivi numerici solo per le nuove generazioni, Rotaractiani in particolare, e sono obiettivi di raddoppio del numero dei soci nei prossimi tre anni. Un obiettivo apparentemente molto difficile, ma guardando l’esiguo numero di soci che hanno molti nostri club Rotaract non impossibile. Anche qui occorre definire un piano preciso condiviso fra i Club Rotaract e i Club padrini e con la collaborazione del Distretto.

 

Che taglio pensi di dare all’incontro del 19 settembre?

 

Sto cercando di coinvolgere soci e Presidenti di Club Rotary e Rotaract: mi pare il modo migliore per discutere insieme dei tempi più importanti; non necessariamente un seminario distrettuale deve essere un “dettato” del Governatore e dei suoi collaboratori, meglio un “prova condivisa” a cui tutti gli altri soci possono ispirarsi. Riguardo alla formazione abbiamo prodotto, come Distretto, tantissimo materiale pubblicato nel nostro sito. Penso che se un socio vuole informarsi e formarsi possa farlo in molto efficace utilizzando questo materiale; l’incontro distrettuale preferisco sia un momento di dibattito e di discussione alla pari.

02

ILLUSTRATI AL PRESIDENTE BONACCINI I PROGRAMMI DEL ROTARY

Il presidente Stefano Bonaccini ha incontrato il 26 agosto in Regione il nuovo governatore del Distretto Rotary 2072 dell’Emilia-Romagna, Adriano Maestri. Il Governatore Maestri, in un ideale passaggio di consegne, era accompagnato da Angelo Andrisano, che ha retto il Distretto 2072 nell’ultima annata. L’incontro è stato l’occasione per rinnovare la volontà comune di una proficua collaborazione, al servizio dei territori e dell’intera comunità regionale. Un rapporto che è ancora più importante in un momento particolarmente delicato come quello della ripartenza dopo l’estate e di convivenza con il virus.

Bonaccini ha ringraziato l’impegno del Rotary durante le settimane più drammatiche della pandemia, quando il Distretto ed i suoi Club hanno portato avanti numerosissime attività di solidarietà e sostegno alle famiglie e alle realtà sanitarie della Regione. Sono inoltre state poste le basi per nuove collaborazioni, a partire da due eventi, uno dedicato a Dante Alighieri all’interno delle celebrazioni per i 700 anni dalla scomparsa del grande poeta, che cadono il prossimo anno, e l’altro per la Giornata dell’Ambiente del 21 marzo 2021, che coinvolgerà tutti i Distretti Rotary italiani.

03

LETTERA DI SETTEMBRE DEL GOVERNATORE

Carissimi tutti

Con la settimana scorsa è terminata la pausa estiva, che quest’anno ha visto la grande maggioranza di noi organizzare le vacanze nel nostro bel paese, riscoprendo anche zone da tempo non frequentate e potendone valutare il miglioramento o in alcuni casi, purtroppo, anche il degrado. Viviamo in un paese unico, al quale non manca nulla e che offre in tutte le Regioni soluzioni ottime per le vacanze. E’ stato positivo constatare un incremento del turismo nel mese di agosto, che non consentirà di certo di compensare le perdite di presenze dei mesi precedenti, ma che ha incoraggiato tutti gli operatori a continuare nei loro investimenti per migliorare le strutture, con la creatività tipica degli imprenditori del nostro paese.

Un solo punto di attenzione: in molti casi si sono verificati affollamenti con scarso, o addirittura inesistente rispetto delle norme anti-Covid, che speriamo non abbiano provocato uno sviluppo del contagio, come sta avvenendo in altri paesi lontani, ma anche molto vicini a noi. La ripresa del Covid, se richiedesse normative rigorose come abbiamo già vissuto, metterebbe in ginocchio la nostra economia e renderebbe difficoltoso anche il nostro agire da rotariani. Sono comunque ottimista: il 3 settembre riprendo le visite ai Club in presenza, ringrazio quindi fin da ora i Club che visiterò.

Veniamo al tema del mese, riprendendo la dizione corretta citata anche da Paolo Bolzani e da Angelo Andrisano tratta dal libro del PHF Renzo Bianchi. Alfabetizzazione, “termine inteso nella cultura rotariana come lo sviluppo della capacità di lettura e scrittura degli adulti. Per i giovani inferiori ai 18 anni si parla invece di istruzione di base. Il concetto si estende anche alle capacità applicate alle attività lavorative, ovvero allo specifico linguaggio dei mestieri, evidentemente arduo da apprendere da parte degli immigrati. Più generalizzate le esigenze legate ad esempio al progresso tecnologico, vedi l’alfabetizzazione informatica e digitale.Sono diverse centinaia di milioni gli adulti analfabeti nel mondo ed è una tragedia perché una persona incapace di leggere è facilmente manipolabile e privata della sua indipendenza e dignità umana” (rif. Renzo Bianchi, PHF, “Alle Fonti del Rotary: Fatti, Regole e Commenti, ed. 2018/19”).

A tal proposito, ho già constatato che questo tema è già caro a molti Club, che hanno previsto nei loro programmi Service dedicati in particolare agli immigrati, per facilitarne l’accesso al lavoro anche con l’insegnamento della nostra lingua e con l’offerta di pacchetti per lo studio (libri, materiale di consumo, ecc.) destinati ai figli di famiglie in difficoltà. Questo tema è allo studio anche della nostra Fondazione e dell’USAID, una onlus statunitense che opera nel mondo e che ci auguriamo possa portare a degli aiuti anche in Europa e non solo nelle nazioni più povere.

Saper capire un testo e saper esprimere una proposta è stato sempre fondamentale e chi ha saputo farlo ha sempre avuto dei vantaggi rispetto ad altri non in grado di farlo, in tutti i secoli. Oggi sembra un progetto di valore solo nei paesi più poveri ma in realtà, se decliniamo in maniera ampia questo concetto, c’è tanto da fare anche nel nostro paese.

Per esempio, succedono tutti i giorni episodi spiacevoli: persone che, pur sapendo leggere, non comprendono correttamente i contenuti di certe proposte. Questo caso in teoria non riguarda l’alfabetizzazione di base, ma è pur sempre un lacuna di conoscenze che riguarda migliaia, forse milioni di italiani: pensiamo alla comprensione delle leggi, di molti contratti (come dirigente di banca l’ho constatato di persona troppo spesso), di test referendari, di questionari di ogni genere, ecc…

Il nostro sodalizio può mettere in campo le migliori professionalità espresse dai nostri Soci e può realizzare Service di grande valore, mettendo a disposizione solo un po’ del proprio tempo, senza investimenti di particolare peso. Il nostro mondo è sempre più complesso e questa complessità APRE NUOVE OPPORTUNITA’ che il Rotary può cogliere, dimostrando sempre il proprio impegno e il proprio valore. Se ognuno di noi si guarda intorno può cogliere queste opportunità e, con l’aiuto di altri rotariani, può fare cose di grande valore per chi non ne ha né le possibilità né le competenze.

Per finire vi ricordo che la ripresa delle attività riguarda anche il Distretto: il 19 settembre a Bologna, all’Hotel Savoia, si svolgeranno il SEFF e il SINS, due seminari destinati allo sviluppo dell’effettivo e alla formazione dei nuovi soci. Due temi di fondamentale importanza per garantire la continuità dei nostri Club e della nostra azione, visto che constatiamo in alcuni Club già oggi alcune difficoltà. Per esempio dove non viene impostato un piano strategico al riguardo, dove non è stata garantita la continuità generazionale, dove non si è dato ancora il giusto spazio al genere femminile, dove l’organizzazione dei Club è troppo rigida e non consente l’adesione di chi, per problemi di lavoro o di famiglia, non può rispettare quelle prassi e tanto altro ancora.

Discutere di questo consentirà di esprimere un confronto di idee che potrà aiutare tutti a migliorare la situazione e a garantire un futuro ricco almeno quanto lo è stato il passato. Vi aspetto quindi numerosi, sia chi ha idee da proporre, sia chi cerca idee, sia chi non condivide che serva sviluppo.

Sempre a Vostra disposizione Vi saluto in amicizia

Adriano Maestri

04

AMBIENTE E SALUTE AL CENTRO DELL’AZIONE ROTARACT

Con Arianna Bacchilega, RD del Distretto Rotaract 2072, facciamo il punto sulle iniziative, le attività e le novità del Rotaract distrettuale.

 

Quest’anno ci occuperemo di service molto diversi, ma tutti di grande attualità. E’ molto importante la collaborazione con il Distretto Rotary 2072 per quanto riguarda il Progetto Consorti, iniziativa che ha visto la progettazione di due service da parte dei club Rotaract del Distretto, attraverso un contest. Il primo service scelto, fra i tanti presentati, è del club Rotaract Bologna Valle del Savena ed ha carattere ambientale. Si propone di fornire agli istituti agrari arnie dotate di sensori che misurano i caratteri ambientali in cui si trovano gli insetti. Un’iniziativa di vitale importanza, in quanto le api hanno un ruolo ambientale determinante. Inoltre, questo progetto vede anche la partecipazione delle università, che possono supportare e affiancare gli istituti superiori agrari, in modo da dare agli studenti l’opportunità di conoscere il mondo universitario e scegliere con più chiarezza il loro corso di studi.

Il secondo progetto è frutto della collaborazione di due club, il Rotaract Bologna e il Rotaract Cesena, che hanno presentato un progetto condiviso di carattere sociale e che mira alla risoluzione di problematiche venute a crearsi dopo il lockdown dovuto al virus Covid-19. Il progetto vede il supporto alle attività già fornite dall’Angsa, associazione fondata dai genitori di bambini con autismo. Durante la quarantena sono stati interrotti in alcuni Comuni gli aiuti e sono venute a mancare le misure di sostegno psico-educativo, sanitario e territoriale, costringendo i genitori da soli con i propri figli anche in contesti abitativi non idonei. Oggi, le famiglie hanno quindi la necessità di reintegrare quanto prima la routine scolastica e assistenziale e hanno bisogno di farlo in tempi celeri e con un incremento della presenza oraria di educatori e supervisori.

Sul fronte dell’attività internazionale, Luca Ferrarini presidente dell’Azione Internazionale sta organizzando con la sua commissione un congresso di sensibilizzazione e di divulgazione dei modelli sostenibili attuabili sull’inquinamento ambientale e marino. Il service è economico divulgativo e prende il nome di “Mediterraneum: Past, Present, Future” e vuole concentrarsi nello specifico sull’inquinamento e sulla conservazione sostenibile del Mar Mediterraneo. Il service cercherà di coinvolgere anche tutti i Distretti bagnati dal nostro mare.

A livello culturale, invece, la presidente della Commissione Cultura Giada Forte e i suoi commissari si stanno occupando della realizzazione di un volume che presenterà, attraverso un monumento, ogni città in cui è presente un club Rotaract.

Seguiremo e supporteremo poi il service nazionale “Rise Against Hunger”: in occasione del Rotaract Day tutti i distretti italiani si occuperanno di confezionare oltre 58 mila pasti, per il valore di 17 mila euro, che consentiranno a 300 bambini di beneficiare per un anno intero di pasti caldi nelle scuole. Altro service nazionale, infine, è “Una finestra sull’infanzia”: ci occuperemo dell’arredo di una stanza del reparto di neuropsichiatria infantile di Taranto.

05

MAESTRI: AFRICA LIBERA DALLA POLIO, MA LA GUERRA CONTINUA

Il comunicato che è appena giunto a firma del Presidente Internazionale Holger Knaack, che conferma che l’Africa intera è stata dichiarata ufficialmente Polio – Free, ci riempie di gioia e di orgoglio nello stesso tempo. Un progetto così ambizioso proposto da due validissimi Rotariani italiani (uno dei quali ho avuto l’onore di conoscere, portando a termine altri progetti con lui, l’Ing. Luciano Ravaglia del Club di Forlì, recentemente deceduto) ha dimostrato in pieno il proprio valore anche se sono occorsi più di trent’anni per raggiungere il risultato attuale.

L’eradicazione della Polio in Africa appariva uno dei programmi più impegnativi e così è stato, ma la collaborazione fra soggetti pubblici e privati, fra cui il nostro Rotary, ha confermato essere il modo migliore per giungere al traguardo.

Mancano ancora due stati, dove fra l’altro la malattia è in ripresa. Mi rendo conto che alcuni di noi pensano che sia il momento in cui il Rotary si possa ritirare dal progetto, io penso invece che dobbiamo continuare la battaglia. Non possiamo far arrivare al traguardo solo chi via via si è accodato a noi, è un privilegio che spetta a noi per primi e dobbiamo continuare a collaborare a questa impresa, sia con donazioni che con i nostri preziosissimi volontari.

Non va dimenticato, inoltre, che i fondi raccolti hanno contribuito anche a realizzare una rete di centri operativi sia per le vaccinazioni che per la ricerca che negli ultimi mesi sono stati preziosi anche per la lotta al Coronavirus: motivo in più per investire ancora.

Ho voluto subito brindare insieme a voi per questo importantissimo risultato raggiunto.

Un caro saluto a tutti

Adriano Maestri

06

ROTARY PROTAGONISTA AL FESTIVAL DELLA FILOSOFIA

Il Festival della Filosofia 2020 si terrà a Modena, Carpi e Sassuolo dal 18 al 20 settembre, con un tema particolare e di grande attualità, “Macchine”, ispirandosi al quale si declinerà tutta la manifestazione. Anche quest’anno, per l’ottavo anno consecutivo, i Rotary Club del Gruppo Ghirlandina (RC Carpi, Castelvetro di Modena Terra dei Rangoni, Frignano. Modena, Modena Muratori, Sassuolo, Vignola – Castelfranco Emilia- Bazzano) supporteranno una lectio magistralis che sin dall’inizio è stata ribattezzata Lectio Rotary. Con questa collaborazione d’eccellenza, il Rotary si propone al pubblico con un’offerta culturale di altissimo livello e concretizza una delle sue mission, ricevendo al contempo un grande ritorno a livello di comunicazione e immagine.

La Lectio Rotary quest’anno sarà condotta, in piazza XX settembre a Modena, da Stefano Zamagni, sabato 19 settembre alle ore 17,30, con il titolo “Conoscenza tacita e conoscenza codificata-Il lavoro umano nell’epoca della robotica”. La lezione sarà dunque dedicata ad un tema interessante come quello del futuro del lavoro, muovendosi tra due concezioni contrapposte dell’uomo, quella dell’uomo-persona e quella dell’uomo-macchina.

I Rotary Club del Gruppo Ghirlandina, che nel Festival rivestono il ruolo di “donatori”, hanno iniziato la loro avventura nel mondo della filosofia nel 2013, quando decisero di percorrere una strada innovativa, che portasse il nostro sodalizio molto vicino ad un pubblico eterogeneo, in un contesto particolare della cultura, rivolto a neofiti così come a conoscitori della filosofia. Gli oltre settemila presenti alla Lectio Rotary della prima edizione furono la risposta positiva a quella scelta, che poi diede il via ad una lunga collaborazione ancora in essere. Ed eccoci al 2020, anno complesso, in cui Covid 19 ha scosso la vita di tutti, ma malgrado questo non ha vinto la voglia di sapere e di condividere.

Stefano Zamagni insegnante di Economia Politica all’Università di Bologna e International Political Economy alla Johns Hopkins University, Presidente del Comitato Scientifico di AICCON (Associazione Italiana per la Cultura Cooperativa e delle Organizzazioni Non Profit), esperto di modelli di razionalità economica, sarà l’elemento giusto, per dare, con la sua lectio magistralis, i giusti stimoli, le riflessioni, le informazioni, le conoscenze per aprire nuovi orizzonti al nostro sapere, e vedere oltre la pandemia il mondo che verrà o che vorremo.

Maria Grazia Palmieri

07

IL PRESIDENTE KNAACK INCONTRA IL RC CASTEL BOLOGNESE

“Ma come avete fatto ad avere un incontro con Knaack?” “Semplicemente, glielo abbiamo chiesto e lui ha detto sì!” Sono queste le parole, un po’ disarmanti, che spiegano come il RC Castel Bolognese Romagna Ovest ha incontrato il presidente di Rotary International Holger Knaack. Uno dei club più piccoli del distretto (20 soci), mosso dal desiderio di rilanciare al suo interno lo spirito rotariano di appartenenza e di servizio, con un po’ di incoscienza e di coraggio ha incontrato il presidente mondiale del Rotary International attraverso la piattaforma Zoom.
“L’idea originaria – spiega il segretario del club Davide Zagonara – era di andare a trovare il presidente di persona a casa sua, a Molln (una cittadina a circa 30 minuti di auto da Amburgo). Non essendo possibile, ci è stata offerta la possibilità dell’incontro via Zoom, e noi non ci siamo tirati indietro”.

“Sono stati 40 minuti di dialogo intenso – ricorda il presidente del club Enrico Signorelli – accompagnati dal nostro Governatore Adriano Maestri e dal suo ADG Gabriele Longanesi, in un clima familiare e coinvolgente nel quale Knaack ci ha letteralmente travolti con la sua gioia di vivere il Rotary in amicizia”.

“Per il nostro piccolo club è stato un bagno nel mondo Rotary – sottolinea Ivan Farolfi , presidente incoming – perché ci siamo sentiti parte di una grande famiglia. Il presidente internazionale ci ha incoraggiato a lavorare con i giovani e a dare spazio alle donne, a non avere paura di sognare in grande perché le opportunità non dipendono dal fatto che un club sia grande o piccolo”.
Così quella che inizialmente sembrava una pazzia, è diventata una bella opportunità di crescita, dimostrando ancora una volta che, come dice Holger, “nel Rotary tutto è possibile. Bisogna solo fare in modo che accada”. Parole di Knaack, diventate realtà a Castel Bolognese in una calda sera di agosto.

Tiziano Zoli

08

TAIPEI, SEDE DELLA CONVENTION INTERNAZIONALE

Taipei, come tutti ormai sappiamo, è stata scelta come sede della Convention Internazionale. Taipei è la capitale di Taiwan, dove tradizione e innovazione si fondono insieme, evocando atmosfere passate con uno sguardo proiettato al futuro.

L’isola di Taiwan, con 23,7 milioni di abitanti, è uno dei paesi più densamente popolati al mondo. L’economia industriale di Taiwan è principalmente orientata alle esportazioni, con la produzione di acciaio, macchinari, elettronica fino ai prodotti chimici e si trova al 15 ° posto come ricchezza prodotta pro capite.

Il simbolo della sua modernità è il grattacielo Taipei 101, il quinto grattacielo più alto del mondo. Il suo nome viene dal numero dei suoi piani, 101 appunto. La sua forma stilizza la pianta del bambù su cui si è fondata l’edilizia tradizionale taiwanese.

Vogliamo essere in tanti del nostro Distretto a partecipare ai lavori della Convention e ne approfitteremo per visitare questo stimolante Paese: potremo scoprirne insieme oltre alla sua modernità, anche la cucina, l’accoglienza, la spiritualità e la cultura millenaria.

Il Rotary ha sempre avuto a cuore l’amicizia tra i popoli e dal 12 al 16 giugno 2021 il popolo rotariano si incontrerà a Taipei. Per farlo occorre registrarsi accedendo a My Rotary. Per il viaggio ed il soggiorno stiamo preparando le migliori combinazioni che vi verranno comunicate a breve.

(Aida Morelli e Simone Ricci)

09

RICORDO DI LEONARDO DE ANGELIS

È recentemente scomparso Leonardo De Angelis. Volevamo scriverne un ricordo che ne tracciasse anche l’importante curriculum rotariano. Poi ci siamo resi conto che nessuno meglio di chi l’ha conosciuto e ha lavorato con lui può significarne il valore. Ecco quindi una selezione parziale, incompleta e “anonimizzata” di alcune manifestazioni di cordoglio arrivate al suo Club: l’RC Ravenna.

Dear sisters and brothers, members of Rotary club Ravenna,

We have received news on Leonardo de Angelis death with great sadness and please accept our deepest condolences. His devotion to humanity, noble personality and our mutual cooperation will always remain in memory.  Members of the Rotary club Belgrade Skadarlija

We want to express our deep condolences for Leonardo de Angelis loss. We all hope that we could conclude what he started and work hard to make this project come into reality.

Oh dear  Iam so sorry to hear this he was very very supportive to us and our experience with him in processing our proposal for Sudan was very impressive and positive  God bless him

Con dolore apprendiamo la notizia di Leonardo De Angelis.
Il suo contributo al Rotary è stato straordinario. Fu impareggiabile promotore e protagonista di iniziative di servizio qualificate ai massimi livelli. Uniamo al ricordo personale dell’amico sempre cortese e cordiale le più affettuose condoglianze alla moglie Paula che sempre lo accompagnò nelle attività di club.

Ci viene da pensare alle tante cose fatte insieme, ai momenti felici trascorsi, ma, ovviamente e soprattutto, all’impegno di Leonardo nel portare avanti con saggezza e determinazione i progetti più impegnativi. Ci mancherà moltissimo.

Perdiamo un grande amico e un grande rotariano, che lascia un patrimonio di impegno e dedizione importantissimo.

E’ una brutta inattesa notizia. Perdiamo un grande rotariano, sempre attivo e disponibile che per tanti anni ha svolto un importante ruolo difficilmente sostituibile e ha dato lustro e sostanza alla attività rotariana del nostro Club.

Sono molto addolorato per l’inaspettata notizia della perdita di Leonardo. Il Rotary perde un amico generoso e la sua insostituibile capacità’ di progettare e realizzare iniziative di straordinario impegno e di esemplare valore rotariano.  A Paula, collaboratrice entusiasta e preziosa, le mie più’ sentite condoglianze.

Conoscevo Leonardo dal 1979, da quando collaboravo con lui ingegnere.. Poi nel tempo ho approfondito l’amicizia nel Rotary. Era sempre disponibile anche ad ospitare i ragazzi del VTE insieme a Paula. Sono veramente colpita. E’ una grave perdita per tutti.

Con Leonardo il club perde un’ esperienza e una rete di relazioni internazionali formidabile e, soprattutto, un’iniziativa il Multi Club Workshop che era unica sicuramente almeno a livello di Rotary italiano. Le mie più sincere condoglianze a Paula che in tutti questi anni ha condiviso con grandissima forza tutte le sue iniziative.

Al Rotary avevo ritrovato il mio Direttore. Ci conoscevamo da più di 40 anni. Mancherà a tutti noi la sua caparbietà di intraprendere nuovi progetti con grande spirito Rotariano.

Il Rotary Ravenna, ma il Rotary tutto perde un grande uomo e un grande rotaryano. Il mio pensiero va a Paula che tanto ha collaborato con lui rotaryanamente e come compagna di una vita.

Testimone intransigente del ROTARY del FARE, ha vissuto il Rotary veramente come Service Club e nella sua dimensione International.

Profondamente addolorato. Leonardo è stato fra i primi ad accogliermi e a coinvolgermi nella vita del nostro club. Un forte abbraccio a Paula.

La presenza di Leonardo è stata risorsa e grande arricchimento negli anni per il Nostro club.
La sua energia e determinazione sarà luce per tutti i soci!

Abbiamo perso un amico, esempio nel “fare per gli altri”. Uno straordinario Ministro degli Esteri per il nostro Club, apprezzato da tutti coloro che nel tempo in Italia e all’Estero lo hanno conosciuto grazie alle sue innate capacità di fare rete e portare a termine progetti benefici di grande impatto.

Oh!! I am so saddened to hear this.
What a remarkable man, so determined, encouraging, and empathetic.
He surely has left a legacy in many many people’s lives, in Italy and other countries.

Paula: ci resta il ricordo di chi amava “dare”, senza riserve. È grande cosa. Un abbraccio