NUOVE PROSPETTIVE TERAPEUTICHE PER BIMBINI CON LESIONI CEREBRALI

  Il prof. Antonio Chiaretti del Policlinico Gemelli di Roma è intervenuto sulle “Nuove prospettive terapeutiche nei bambini con lesioni cerebrali” durante l’interclub promosso da Rotary Club Forlì ed e-Club Romagna, presenti RC Cesena , R. eClub 2072, RC Cervia Cesenatico e Rotaract Cesena. L’incontro si è svolto al Circolo dell’Aurora a Palazzo Albicini,  con la partecipazione di numerosi soci, del Governatore del Distretto 2072, Stefano Spagna Musso, del Governatore 2022-23 Luciano Alfieri, e del Governatore 2023-24 Fiorella Sgallari. Presenti alla serata anche i Past Governor Adriano Maestri e Pierluigi Pagliarani, oltre ai presidenti dei Club, introdotti da Pierluigi Ranieri e Davide Dusi, rispettivamente alla guida del Rotary Forlì e dell’E-Club Romagna. Durante l’incontro,  sono state presentate le nuove terapie per curare danni cerebrali nei bambini, lesioni al cervello in età pediatrica e preadolescenziale dovute a traumi cranici, e lesioni cerebrali congenite o post ischemia. «Il trauma cranico e le lesioni cerebrali rappresentano le principali cause di mortalità in età pediatrica» ha affermato Chiaretti, sottolineando che «ogni anno in Europa muoiono circa 30 mila bambini e circa 200 mila sono ricoverati in conseguenza di tali patologie, nella gran parte dei casi molto invalidanti». Il prof. Chiaretti ha poi precisato: «Negli ultimi anni nuove prospettive terapeutiche si stanno affermando, con l’uso dei Fattori Neurotrofici somministrati per via intranasale o tramite collirio, associati alle stimolazioni elettriche transcraniche.  I primi risultati sono incoraggianti e si basano su un campione di 8 bambini Si è ancora all’inizio, ma la terapia combinata e l’attività di ricerca presso il CEPEN potrebbero rappresentare un notevole passo in avanti nel trattamento di tali lesioni».