“Questa sera ricordiamo l’amico, il professionista, il rotariano. In un luogo di grande interesse storico-artistico, simbolo della città, cui era molto legato.” Con queste parole il governatore del Distretto 2072 del Rotary International, Giuseppe Castagnoli, ha aperto il suo intervento nel corso della serata, al Ridotto del teatro Masini di Faenza, dedicata alla consegna del premio intitolato all’ing. Gianni Bassi, riservato a giovani laureati delle sedi romagnole della facoltà di Ingegneria. Due i vincitori a pari merito della borsa di studio di cinquemila euro istituita dai club rotariani romagnoli per ricordare il past governor Gianni Bassi, faentino, scomparso pochi anni fa.
Vincitori sono risultati i neo ingegneri Fabio Malizia ed Enrico Ravagli. Al terzo posto Martina Fiorucci. Numerose e molto qualificate le tesi che hanno concorso al premio. Della commissione giudicatrice facevano parte Enrico Sangiorgi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’energia elettrica e dell’informazione «Guglielmo Marconi» dell’ateneo bolognese, sede di Cesena, Gino Malacarne, docente della stessa Facoltà, Ermanno Emiliani, presidente 2013-2014 del Rotary Club Faenza, Giorgio Marina Cicognani, past president del club faentino. Il prossimo anno, ha annunciato Emiliani, il premio sarà allargato anche ai laureati in architettura delle sedi universitarie romagnole.
Nel suo intervento il Governatore Castagnoli ha sottolineato l’impegno costante del Rotary a favore delle nuove generazioni e ha annunciato il prossimo forum Rotary-Rotaract che si svolgerà a Imola il 29 marzo, concludendo un percorso ideale che, partito dalla Ferrari, a Maranello, ha toccato la Ducati a Bologna e infine l’autodromo imolese: un viaggio tra Emilia e Romagna nella terra dei motori, dell’ingegneria e quindi della scienza.
La commissione, ha sottolineato l’ing. Sangiorgi, è stata concorde nel giudicare molto alta la qualità dei lavori e per questo motivo ha deciso di suddividere la borsa di studio in due premi da duemila euro per i due vincitori a pari merito e in un riconoscimento di mille euro per la terza candidata. La tesi di Fabio Malizia, redatta in inglese, è intitolata “A numerical study of temperature effects on hot wires measurements in turbolent channel flows”, mentre quella di Enrico Ravagli affronta il tema: “Il pacemaking cardiaco: sviluppo di una piattaforma HW/SW per lo studio sperimentale mediante dynamic clamp e analisi modellistica”. L’elaborato di Martina Fiorucci, infine, è dedicato a “Proposta metodologica per la valutazione ambientale strategica del nuovo Piano paesaggistico regionale dell’Emilia-Romagna”. Alfonso Toschi










