Presentato al RC Rimini il Meeting 2020

Un’edizione molto speciale quella del quarantesimo del Meeting per l’Amicizia dei Popoli, da tutti conosciuta semplicemente come Meeting. L’emergenza sanitaria ha costretto gli organizzatori a rivedere il format della manifestazione, puntando sulla digitalizzazione degli incontri. Ma come capita spesso, dalle difficoltà nascono nuove sfide e nuove opportunità, e così il Meeting di Rimini 2020 non sarà una semplice connessione on line di eventi, ma molto di più. E’ quanto è stato raccontato da Bernhard Scholz, Presidente della Fondazione ”Meeting Per L’amicizia Fra I Popoli” e fino al 2019 Presidente Della “Compagnia Delle Opere” e da Emilia Guarnieri Smurro,  Socio Fondatore presidente fino al 2020 del Meeting, durante la Conviviale organizzata dal Rotary Club Rimini. Ad aprire l’incontro la Presidente del Club, Patrizia Farfaneti Ghetti.

Il Meeting, che sarà uno dei primi momenti di riflessione collettiva sull’Italia e l’Europa del post-Covid, con lo sguardo rivolto al futuro, si terrà dal 18 al 23 agosto in modalità “blended”, sarà cioè trasmesso sulle piattaforme digitali (sito, social, canale Youtube), mentre alcuni eventi si terranno con presenza di pubblico nella sede della manifestazione, che quest’anno sarà il Palacongressi di Rimini. Per quanto riguarda le presenze, di grande rilievo, come da tradizione, i relatori, tra i quali il premio Nobel per la pace 2006 Muhammad Yunus, intellettuali e opinion leaders come Sabino Cassese, Umberto Galimberti, Enrico Letta, Ermete Realacci, Luca Ricolfi, Luciano Violante, Joseph Weiler (che terrà la relazione sul tema dell’edizione), il presidente della CEI monsignor Gualtiero Bassetti, il presidente della Fraternità di CL don Julián Carrón, gli scrittori Paolo Giordano e David Quammen.