Arte Fiera 2026: Il Premio Rotary si conferma un ponte universale tra culture
BOLOGNA – Il Premio Rotary Arte Fiera taglia il traguardo della 14ª edizione con un successo che travalica i confini nazionali. Sabato 7 febbraio, una platea di oltre 160 rotariani e giovani del Rotaract ha assistito alla cerimonia, alla presenza del Presidente di Bologna Fiere, Gianpiero Calzolari, del Direttore Artistico Davide Ferri e del Governatore del Distretto Rotary 2072 Guido Giuseppe Abbate.
I Vincitori dell’Edizione 2026
La giuria ha premiato l’eccellenza nell’allestimento e la profondità concettuale, assegnando i riconoscimenti a:
-
Premio Rotary Arte Fiera: Alla Galleria Gianmarco Casini (Livorno), distinta per un progetto espositivo rigoroso e un dialogo consapevole tra spazio e pubblico.
-
Premi Rotaract e “Andrea Sapone”: All’artista Luca Campestri (Galleria Capsule Shanghai), per la capacità di tradurre la ricerca personale in immagini di forte tenuta formale.
Una Missione Oltre il Mercato
Nato nel 2012 e oggi sostenuto da 14 Club del Distretto 2072, il premio non è solo un riconoscimento economico. L’obiettivo è formare i collezionisti di domani e promuovere l’arte come linguaggio universale di pace. La risonanza internazionale dell’evento è confermata dalla presenza di soci da Vienna e dall’eco mediatica giunta fino in Cina, grazie alla collaborazione con la galleria di Shanghai.
“L’arte previene le incomprensioni che generano i conflitti” – un messaggio che il Rotary affida alle nuove generazioni per un reale ricambio nel settore.





