POLIO, A CASTROCARO “VITE STRAORDINARIE”

La Giornata Mondiale della Polio, che si celebra il 24 ottobre, è diventata, quest’anno, per volontà del Governatore Paolo Bolzani, un grande evento distrettuale dal titolo “Vite Straordinarie”. Organizzata dal Rotary Club di Forlì e tenutasi al Grand Hotel Terme di Castrocaro, la serata ha visto la partecipazione non solo di numerose autorità rotariane, ma anche di trenta Rotary Club del Distretto 2072, oltre a quello di Treviglio e della Pianura Bergamasca, gemellato dal 2014 con il Rotary Club di Forlì, con un totale di 190 presenze. In apertura della serata il Presidente del Rotary Club di Forlì Claudio Cancellieri ha ringraziato tutti i presenti ricordando lo scopo della serata: «Celebrare e, soprattutto, rinnovare l’impegno del Rotary International e del nostro Distretto, di portare a compimento quanto iniziato nel lontano 1985, su ispirazione di due Rotariani Sergio Mulitsch di Palmenberg del Club di Treviglio e Luciano Ravaglia del nostro Club di Forlì, di “Eradicare la poliomielite dal mondo”».
Ha preso quindi la parola il Governatore del Distretto 2072 Paolo Bolzani, che ha ricordato che, proprio grazie a questo fondamentale e storico progetto, si è passati da migliaia di casi di poliomielite presenti in ben 132 paesi all’inizio del Progetto Polio Plus, agli attuali 21 nuovi casi a livello mondiale da gennaio di quest’anno. Il PDG Paolo Pasini, End Polio Now Zone Coordinator, ha precisato che «l’eradicazione della poliomielite è strettamente correlata alla pace globale, visto che, non a caso diremmo, i paesi dove la polio è ancora presente sono proprio quelli colpiti da guerre o gravi conflitti interni». Salvatore Ricca Rosellini, Presidente della Sottocommissione Distrettuale Polio Plus, ha poi coordinato gli interventi della serata, con una presentazione toccante e avvincente. La prima ad intervenire è stata Lia Fabbri, Presidente nazionale ANIEP (Associazione nazionale per la promozione e difesa dei diritti delle persone disabili), che ha fatto presente come, nonostante i notevoli progressi normativi nell’ambito dei diritti dei disabili, si sia ancora lontani dall’evoluzione sperata perché queste nuove normative stentano ad essere attuate. La Presidente di ANIEP ha quindi ringraziato di cuore il Distretto Rotary 2072 che, con l’avv. Antonio Fraticelli, Presidente della Sottocommissione dei Volontari del Rotary, ha deciso di fornire questo tipo di assistenza ai Soci dell’ANIEP. Fraticelli ha quindi consegnato così a Lia Fabbri la convenzione firmata dal Distretto Rotary 2072 per la regolamentazione dei servizi di assistenza legale offerti all’Associazione; convenzione che sarà pienamente operativa a partire da gennaio 2019. «Più che un deficit di diritto – ha detto Fraticelli – siamo di fronte a mancanza di coscienza civile dei diritti. Molti casi potrebbero essere risolti con il semplice buon senso o il dialogo, tra cittadini e istituzioni».
Salvatore Ricca Rosellini ha, quindi, passato la parola a Mohamed Sanna Alì, Giulio, campione paraolimpico di basket in carrozzina e Presidente del Santa Lucia Basket di Roma, che ha già partecipato a varie iniziative del Rotary di Forlì (tra queste, la Run to End Polio Now, tenutasi a Forlì il 7 maggio 2017). Giulio ha ricordato quanto importante sia, per un disabile, avere la possibilità di vivere una vita normale, anche attraverso lo sport. Ricca Rosellini ha quindi intervistato Veris Mazzani, autore del libro “Non ho voluto abitare nella stanza accanto”, che ha raccontato la sua vita, partendo dalla scoperta della malattia a 13 anni e delle conseguenze, anche a livello psicologico, su di lui e su tutta la famiglia, fino al momento in cui, dopo cinque anni, ha reagito al comprensibile sconforto. Lavorando presso l’Amministrazione Provinciale di Forlì ha dimostrato come si può cambiare la considerazione della società verso i disabili, mettendo il lavoro al loro servizio e non i disabili a disposizione del lavoro. Ha fondato la Co.For.Pol., associazione di volontari dedicati all’inserimento lavorativo e sociale di persone svantaggiate ed ha creato una squadra di basket, la Filia di Forlì, per persone disabili che ha giocato ben ottanta campionati. La sua bella famiglia è composta dalla moglie (anche lei colpita da poliomielite) e da una figlia che li ha resi felicemente nonni. Nel suo libro racconta la volontà delle persone come lui, di non essere considerate diverse ed emarginate, ma di poter vivere una vita come tutti.
Il messaggio finale è stato lanciato dal Governatore Paolo Bolzani: «Noi Rotariani dobbiamo, più di tutti, continuare a sostenere il Progetto Polio Plus senza fermarci, per arrivare ad estirpare questa terribile malattia dal mondo».