Lettera di Luglio del Governatore Spagna Musso

Prima lettera mensile –  Luglio 2021

 

Sono passati quasi due anni e mezzo (febbraio 2019) da quando venni designato Governatore del Distretto 2072 per l’annata rotariana 2021-22.

Mi pareva molto lontano il 1° luglio 2021 ma poi, come sempre avviene, il tempo trascorre inesorabilmente e ora sono qui a scriverVi la mia prima lettera da Governatore.

Ho la sensazione che sia trascorsa un’autentica “era geologica”: abbiamo avuto uno tsunami che ha stravolto la nostra esistenza e le nostre comunità e, una volta che ne saremo definitivamente usciti fuori, nulla sarà più come prima.

Il Presidente Internazionale 2020-21 Holger Knaack,  alla chiusura dei suoi interventi,  sia all’assemblea di Orlando  sia alla convention di Taipei – entrambe interamente virtuali – ha ricordato più volte la grandissima opportunità che le piattaforme digitali hanno dato al Rotary: non solo di poter continuare ad operare e a farci sentire utili come rotariani in un periodo di buio assoluto ma anche di poter realizzare progetti internazionali coinvolgendo rotariani di varie parti del mondo.

Se abbiamo avuto l’occasione, aggiungo io, di avere avuto tra noi, nel mese di maggio, prima Holger Knaack al convegno su Dante, poi Jennifer Jones alla cerimonia di riconoscimento dei Major Donors a San Marino e, da ultimo (ed è stata per me una grandissima emozione!)  Shekhar Mehta all’assemblea distrettuale del 29 maggio u.s.,  è perché abbiamo le piattaforme digitali.

Fino a poco tempo fa era assolutamente impensabile avere i presidenti internazionali alle nostre riunioni.

Queste piattaforme sono strumenti eccezionali per favorire incontri a distanza, per far lavorare rotariani di varie parti del mondo e, all’interno del distretto, le varie commissioni distrettuali e per creare anche sinergie tra dirigenti distrettuali e regionali.

Da qui ad ipotizzare che il digitale sostituisca interamente la convivialità concettualmente è inaccettabile e so di essere in ottima e numerosa compagnia.

Il sottoscritto, come gli altri 13 Governatori Eletti dei distretti italiani, è stato il primo DGE interamente digitale; tutta la mia formazione l’ho svolta sulla piattaforma rimanendo in studio davanti al mio PC; da Amsterdam, dove sarei dovuto andare per il SIGE e l’Institute nel mese di ottobre 2021, ad Orlando per l’assemblea internazionale, ho seguito meeting e dibattiti rimanendo in studio seduto davanti alla mia scrivania con sopra il monitor e sicuramente non è stato come trovarsi in presenza in un ambiente internazionale; così come anche tutti gli incontri formativi con i Presidenti Eletti, la Squadra Distrettuale, gli Assistenti, tutti i seminari e, da ultimo, l’assemblea distrettuale, tutti sempre avvenuti sulla piattaforma…

Speriamo veramente di chiudere il prima possibile questo periodo pur riconoscendo che la doppia modalità non la abbandoneremo perché ci dà tante “opportunità” in più.

Non posso fare a meno di notare, pensando al periodo della pandemia, quanto siano stati illuminati e profetici gli ultimi due Presidenti Internazionali Mark Maloney e Holger Knaack:

-Mark Maloney con il suo motto “Il Rotary connette il mondo” diffuso nel gennaio 2019 quando ancora nulla si immaginava stesse per succedere;

-Holger Knaack con il suo “Il Rotary crea opportunità”, diffuso all’ultima assemblea internazionale di San Diego quando oramai la pandemia era alle porte…

Come possiamo negare che grazie alle connessioni ed al digitale abbiamo continuato a fare Rotary sia pure in modo completamente diverso e creando nuove opportunità?

Ma ora mi piace poter pensare a questa nuova annata rotariana, che pare parta sotto i migliori auspici perché non solo conserveremo quanto di buono e di innovativo è stato fatto nelle ultime due annate ma, potendo tornare ad incontrarci di persona (confido molto nel piano vaccinale), creeremo ulteriori nuove opportunità.

Noto che tutti quanti abbiamo una gran voglia di darci da fare e di metterci in gioco.

Per tutti quanti intendo tutti i 56 Presidenti dei Club con i loro dirigenti e soci pronti ad impegnarsi nelle comunità nelle quali operano e anche in contesti internazionali; i Presidenti delle commissioni distrettuali con i loro membri per iniziative di interesse distrettuale e/o internazionale.

Per non parlare dei due bellissimi team che ho formato della Squadra Distrettuale e degli Assistenti, i cui componenti sono tutti pronti a “fare squadra” e ad aiutarmi per raggiungere gli obiettivi dell’annata così come so di poter contare sull’intero gruppo dei Governatori passati e futuri del nostro Distretto, tutti coinvolti a vario titolo e pronti ad aiutarmi con illuminanti consigli.

Il Governatore Adriano Maestri, a cui va il mio più fervido ringraziamento per come ha condotto il Distretto e per tutte le iniziative portate magistralmente a compimento, nella Sua ultima lettera ha ricordato le parole chiave della Sua annata: “Covid, Zoom, Service, Giovani, Fondazione, Effettivo, Interclub, età media, attività “ e che farei proprie anche  della mia escludendo possibilmente la parola Covid ed aggiungendo la parola “convivialità ritrovata ” ma ovviamente queste modifiche non dipenderanno  dal Governatore in carica.

Quello che potrà dipendere dal sottoscritto, ma con l’aiuto di tutti i 56 Presidenti dei Club e di tutti i Soci del Distretto, è cercare di dare attuazione alle parole chiave del motto del Presidente Internazionale Shekhar Mehta che caratterizzerà l’annata 2021-2022 e che lo stesso Presidente ci ha brillantemente esposto e spiegato nei video fatti circolare qualche settimana fa e ribadito partecipando su zoom all’ASDI del 29 maggio u.s..

“Servire per cambiare le vite”

Tradotto in poche e semplici parole:

rimbocchiamoci le maniche, agiamo e aiutiamo il prossimo.

Uno dei “mantra” (così definiti da Mehta) che accompagnerà la nostra annata è “fare di più per crescere di più”; fare di più ossia aumentare i services non solo e tanto come numero ma anche e soprattutto come impatto ed importanza; crescere di più ossia aumentare l’effettivo espandendo la partecipazione

L’ulteriore mantra “ognuno porti uno” per arrivare a fine annata a 1.300.000 soci attivi è chiaramente uno slogan che però ci invita a non esitare a proporre nuovi soci da conquistare con l’esempio della nostra azione.

Tenendo sempre ben presenti i 5 valori fondanti del nostro sodalizio (Amicizia, Diversità, Integrità, Leadership e Servizio) e non dovendo abbassare l’asticella nell’individuazione di potenziali nuovi rotariani, Vi invito a proporre nuovi soci ogni qual volta riteniate di aver individuato (nel rispetto della diversità di genere, professione, età, etnia, credo religioso ecc..) persone di buon carattere (Amicizia), che godono di ottima reputazione (Integrità), riconosciute come leader nel proprio ambito professionale/lavorativo (Leadership) e disposte ad impegnarsi a beneficio della comunità dove il Club opera e non solo (Servizio).

Non è un’impresa impossibile; i Club sono 56, se al termine dell’annata ogni Club avrà avuto, tra uscite fisiologiche e nuove ammissioni, un saldo attivo di 2/3 soci in aumento, avremo ampiamente fatto il nostro dovere essendo i Club nel mondo circa 35.000

Riguardo alla diversità di genere purtroppo il nostro Distretto, sulla presenza delle donne, ha una percentuale del 17%, inferiore alla media nazionale, comunque bassa, del 20%; è un percentuale che non ammette giustificazioni; impegniamoci tutti quanti a far sì che, un po’ alla volta, il Distretto 2072 diventi un modello da imitare

Per questo ho chiesto ai Presidenti dei Club di poter spillare una donna come nuova rotariana, quando andrò da loro in visita ufficiale: per dare un segnale!

Non voglio parlare di quote rosa perché, a mio avviso, sarebbe offensivo nei confronti delle stesse donne, ma impegniamoci tutti in tal senso; un 17% di media, ripeto, non è più giustificabile.

Vi ringrazio sin da ora per quello che riuscirete a fare.

Quando questa lettera Vi verrà inviata, mi troverò a Roma, insieme agli altri 13 Governatori dei Distretti Italiani, per la tradizionale cerimonia   all’Altare della Patria a cui seguirà la visita al Quirinale per incontrare il Presidente Mattarella e, di pomeriggio, per recarci alla Protezione Civile.

Al mio rientro, ho già organizzato per il mese di luglio e con l’aiuto degli Assistenti,  delle riunioni su zoom, una per ogni area, con i Presidenti dei Club (e con i loro dirigenti  che vorranno partecipare), per parlare di services, azioni, eventi distrettuali e nazionali, sinergie con il Rotaract e documentazione da produrre per le visite ufficiali e che inizieranno lunedì 30 agosto p.v. andando in visita, come tradizione, al Club di San Marino il cui Rotaract in questa annata ha espresso il Rappresentante Distrettuale, Giulia Magnani, alla quale va il mio più affettuoso e sentito augurio di buon lavoro e con la quale sono convinto che realizzeremo importanti e durature sinergie.

Avrei tante altre cose da dirVi ma, per non stancarVi da subito,  mi fermo qui rinviando gli altri argomenti alla lettera successiva di agosto,  non potendo però concludere la presente senza averVi ricordato che tra 2/3 settimane Vi verrà inviato il link per scaricare la prima edizione assoluta del TG Distrettuale realizzato grazie all’aiuto dell’amico fraterno Claudio Rinaldi rotariano del mio Club, nonché Direttore della Gazzetta di Parma e Direttore editoriale di 12 Tv Parma e Radio Parma.

Parafrasando un’analogia cara al Presidente Internazionale Shekhar Mehta, la nostra nave sta per partire; sta per lasciare un porto sicuro ma le navi sono fatte non per rimanere ormeggiate ma per navigare ed attraversare oceani; sperando di trovare, grazie all’aiuto di tutti Voi, “buone condizioni per una serena navigazione” e non un mare in tempesta, Vi saluto caramente augurandoVi Buon Rotary!!

Stefano