Newsletter Marzo 2019 – n. 62

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Un uomo di grande spessore, dall’evidente carisma, capace di trasmettere l’essenza rotariana attraverso i racconti delle esperienze che ha vissuto in prima persona. K.R. Ravindran, Presidente internazionale del Rotary nel 2015-2016, ha dimostrato di essere un comunicatore eccellente che ha saputo affascinare e arrivare al cuore di chi lo ha conosciuto durante le giornate trascorse tra Emilia e Romagna. Ravindran è arrivato all’aeroporto di Bologna il 20 marzo, accolto dal Governatore Paolo Bolzani e dal PDG Paolo Pasini, End Polio Now Coordinator Zone 12 – 13 B . “Ravi” si è poi trasferito a Rimini, dove ha visitato la parte monumentale della città, per poi trascorrere la serata in una conviviale al Grand Hotel. “Giovedì 21 marzo siamo andati a visitare la UNITEC, azienda leader a livello mondiale nel trattamento della frutta – racconta il Governatore Paolo Bolzani -. Successivamente abbiamo visitato la Technogym, azienda che non ha bisogno di presentazioni”. Rientrato a Rimini, Ravindran ha visitato il Palazzo dei Congressi e la Fiera di Rimini. La giornata si è conclusa con una conviviale interclub.

La giornata di venerdì 22 marzo è stata dedicata alla motor valley, con la visita a Ferrari, Maserati e al Museo Ferrari. “Nel pomeriggio il gruppo ha raggiunto l’azienda IMA di Bologna per vedere la linea di produzione di packaging, che ha molto interessato “Ravi” essendo nello stesso ramo d’impresa” – racconta Paolo Bolzani – e in quella occasione si è unito a noi anche Francesco Arezzo, Board Director del Rotary International per l’Italia”. La cena si è svolta al Regency Savoia di Bologna, dove erano presenti tutti i Presidenti dell’area bolognese e i PDG Mario Baraldi, Giuseppe Castagnoli, Franco Venturi, Paolo Pasini, Italo Giorgio Minguzzi e il Board Director Francesco Arezzo. Il Governatore Paolo Bolzani ha donato due mosaici agli illustri ospiti: una bandiera tricolore a Ravindran ed una stella di Galla Placidia ad Arezzo. “Per ricordare – spiega Bolzani – l’antica tecnica artistica di cui la mia città è sempre stata protagonista a livello internazionale”.

La mattina seguente, all’Oratorio di San Filippo Neri, a Bologna, si è svolto il Convegno “Utilizzo consapevole delle risorse naturali” organizzato dalla Commissione Agroalimentare del Distretto 2072. Erano presenti, oltre al Governatore Bolzani, i PDG Pierluigi Pagliarani, Paolo e Pietro Pasini, Italo Giorgio Minguzzi e Andrea Segrè, District Senior Advisor Progetto Speciale Nazionale Spreco Alimentare, riferimento culturale e consulente degli otto Distretti italiani che partecipano al progetto. Ha chiuso l’evento Paolo De Castro, già Ministro dell’Agricoltura ed Europarlamentare.

“Grazie al Rotary si conoscono persone veramente eccezionali come K.R. Ravindran _ commenta Paolo Bolzani -. Un uomo di famiglia ricca che si è visto espropriare tutto e ha dovuto ricominciare da zero, con forza e determinazione. Un uomo forte, gentile e disponibile, che ha saputo trasmetterci i valori del Rotary raccontandoci esperienze vissute in prima persona con grande capacità e saggezza narrativa, riuscendo a coinvolgere tutti. E’ stata una fortuna poterlo conoscere e speriamo che la visita a Rimini possa essere di buon auspicio per la candidatura della città romagnola al prossimo congresso internazionale del 2026. Ravindran ha promesso, tra l’altro, di passare a visitare lo Stand che è stato attribuito al nostro Distretto ad Amburgo, uno dei pochi assegnati ai Distretti italiani. E ci ha anche onorato di alcune lettere di ringraziamento per l’ottima organizzazione, inviate a me, a Paolo Pasini, ad Angelo Benedetti e a Italo Giorgio Minguzzi”.

Maria Grazia Palmieri

 

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La visita di K.R. Ravindran è stato uno dei molteplici incontri ed eventi che hanno caratterizzato un intensissimo mese di marzo. Il 16 di questo mese, infatti, nella Sala Arengo del Palazzo dei Congressi di Rimini si è svolto il Seminario sulla Leadership “Responsabilità, professione e passione. Storie di donne e giovani, leadership e Rotary”. Un convegno tutto al femminile che ha dimostrato l’enorme potenziale rappresentato dalle donne nel Rotary.

Il 5° RYPEN del Distretto 2072 si è svolto alla Rocca di Bertinoro dal 29 al 31 marzo, mentre il RYLA è stato quest’anno ospitato al Grand Hotel di Riolo Terme ed ha visto 76 giovani impegnati, dal primo al 7 aprile, in una straordinaria serie di incontri.

Dopo un mese di marzo così ricco, aprile si aprirà sabato 13 con il Convegno organizzato dalla Commissione Cultura, che si svolgerà a Reggio Emilia, dal titolo: “Cultura motore di ricchezza. Il Patrimonio culturale come sviluppo economico della comunità”, in cui interverranno personaggi di livello nazionale come Mauro Felicori, Guido Canali e Massimo Cirulli.

E a maggio? Da scrivere in agenda e da non dimenticare, il 6° Congresso del Distretto Rotary 2072, che si terrà a Ravenna dal 17 al 19 maggio, in una serie di significative e particolari location. Il titolo del Congresso racconta e celebra i temi cardine di quest’anno rotariano: CULTURA, SOSTENIBILITÀ E SVILUPPO ECONOMICO. I congressisti saranno accolti da Cristina Mazzavillani Muti e incontreranno rotariani come Andrea Segrè, Antonio Patuelli e Fabio Storchi.

m.g.p.

 

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Una cascata di tulipani multicolori, pronti per essere donati, hanno incuriosito e portato allegria agli arrivi dell’aeroporto Marconi di Bologna, a partire dalle 11.30 della mattina del 20 marzo scorso, giorno d’ arrivo di K.R.Revindran, Past President Internazionale del Rotary nel 2015-2016. Bambini, ragazze, signore e signori più maturi, tutti hanno ricevuto un tulipano in omaggio. Con sorpresa e con un sorriso hanno accolto il dono inaspettato, firmato Distretto Rotary 2072, un benvenuto già primaverile per essere di ispirazione, come ricordava il bigliettino fermato sugli steli de tulipani, da una molletta di legno rosso. Alle 12,45 le volontarie del Rotary insieme al Governatore del Distretto Rotary 2072 Paolo Bolzani, hanno accolto così, con i tulipani variopinti e una cerimonia floreale inconsueta, K.R. Ravindran, ed anche i passeggeri appena arrivati. “Celebriamo l’arrivo di un grande rotariano come “Ravi” e salutiamo l’arrivo della primavera” ha detto Paolo Bolzani, ringraziando l’Aeroporto Marconi per la disponibilità. Insieme a Bolzani, erano presenti il PDG Paolo Pasini End Polio Now Coordinator Zone 12 – 13 B, i dirigenti distrettuali Patrizia Ravagli, Maria Grazia Palmieri, Angelo Benedetti e le volontarie del Rotary Club Vignola Castelfranco E. Bazzano, Anna Maria Lenzarini e Sandra Aldrovandi, consorti di due soci.

 

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Martedì 19 marzo 2019, in occasione dell’incontro conviviale settimanale del Club di Bruxelles, Maily Anna Maria Nguyen, socia dell’eclub Romagna, ha relazionato sulle best practice in Vietnam in tema di crescita sostenibile, portando l’esempio della Provincia di Binh Duong che sarà riconosciuta quest’anno come 21 Smart City del mondo dal programma ICF (Intelligent Community Forum di New York). L’evento fa seguito ad una visita di Maily Anna Maria Nguyen a fine novembre. In quell’occasione le è stato possibile conoscere il Presidente Charles Lagrange e Michel Coomans, Primo Rappresentante del Rotary International all’Unione Europea.

Il Rotary Club di Bruxelles è stato fondato il 24 luglio 1923 ed associa circa 120 rotariani, ha supportato inoltre la nascita di una ventina di altri Club in Belgio. Maily Anna Maria Nguyen ha portato i saluti del Governatore Paolo Bolzani, consegnando al Presidente Lagrange il guidoncino del Distretto 2072. All’incontro ha presenziato anche Frankin Ruhinguza Katungwe, Ministro Plenipotenziario della Repubblica di Uganda per il Benelux e per l’Unione Europea.

 

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Combattere lo spreco alimentare. Con questo titolo si è tenuta nei locali di Cesena Fiera, la tavola rotonda promossa dal Rotary club di Cesena, Rotary Valle del Savio e della Valle del Rubicone. L’evento ha visto la partecipazione di relatori d’eccezione quali Andrea Segrè, presidente Fondazione FICO, special advisor progetto Distrettuale Rotary “spreco alimentare” e presidente di Last minute market impresa sociale, Patrizia Ravagli, responsabile del progetto distrettuale sulla lotta allo spreco alimentare, Valentino Di Pisa, presidente nazionale Fedagro mercati, Stefano Dal Monte, presidente fondazione Banco alimentare Emilia Romagna, Rodolfo Baldacci, esperto in politiche agro-industriali, Loredana Aldini, dirigente dell’Istituto comprensivo Valle del Savio. A coordinare i lavori il giornalista Paolo Morelli. L’incontro, aperto a tutti, ha visto la partecipazione di numerosi soci e cittadini interessati a questa importante tematica. Andrea Segrè, come tutti i relatori che si sono susseguiti, ha espresso la necessità di una sempre maggiore attenzione al giusto rapporto con il cibo. Per combattere lo spreco alimentare, oltre ad un’importantissima attività di ridistribuzione delle eccedenze alimentari (avviata in età pionieristica, 35 anni fa, dal Centro Agroalimentare di Bologna e poi ripresa su scala nazionale da Last Minute Market e dalla Fondazione Banco Alimentare) è necessario innanzitutto lavorare su prevenzione e sensibilizzazione, perché solo una svolta culturale può permetterci di ridurre lo spreco alimentare domestico, cioè la voragine dello spreco globale. In questa direzione opera da 10 anni la campagna Spreco Zero di Last Minute Market.

Patrizia Ravagli ha poi ricordato l’impegno del Rotary a livello regionale e nazionale. Nel nostro Distretto 2072, ha detto Patrizia Ravagli, sono stati stampati e distribuiti agli studenti delle scuole oltre 12mila libretti realizzati dal Rotary per una corretta educazione alla lotta allo spreco alimentare. Valentino Di Pisa ha spiegato l’importanza che rivestono gli attori economici coinvolti nella produzione, distribuzione e commercializzazione degli alimenti per un efficace politica contro lo spreco alimentare, mentre Rodolfo Baldacci ha ricordato l’importanza delle famiglie, chiedendo un ritorno alle buone pratiche alimentari dei nostri nonni, quando tutto si teneva e poco si buttava di ciò che arrivava sulla tavola. Paola Ombretta Sternini, dirigente scolastico della scuola Fondazione Sacro Cuore di Cesena, ha ricordato il concorso promosso dal Rotary nelle scuole primarie del territorio che ha visto la realizzazione di elaborati grafici.

Maurizio Cappellini

 

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Il Rotary club Ravenna da 30 anni sostiene i giovani talenti dell’Istituto musicale Giuseppe Verdi. In occasione della presentazione del concerto di premiazione, il presidente del RC Ravenna Gian Piero Zinzani e Adriano Tumiatti hanno tracciato una breve storia del premio. In questi 30 anni il club ha investito circa 100.000 euro sui giovani musicisti. Il premio, intitolato a Giovanni Dragoni socio purtroppo scomparso, quest’anno, è stato arricchito da un concorso fatto con l’Accademia e curato dalla socia Paola Babini. Le giovani artiste autrici dei due bozzetti scelti tra i tanti pervenuti sono state premiate. Erano presenti all’importante evento il Governatore Paolo Bolzani, l’assessore alla cultura del Comune di Ravenna, la direttrice dell’istituto musicale, Francesca Drei Dragoni e Giuseppe Dragoni. La sala dell’Almagià era piena di giovani e appassionati e di tanti soci e consorti che sostengono e contribuiscono alla buona riuscita delle iniziative del club.

 

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Serata all’insegna della leggerezza e della bellezza quella organizzata dal RC Faenza il 28 marzo scorso, nell’occasione di una riunione conviviale promossa dal gruppo consorti guidato da Maria Barbara, moglie del presidente Tiziano Rondinini. Lo scopo era quello di contribuire con una raccolta fondi al service “Wash in Uganda” proposto quest’anno da Chiara, moglie del Governatore Paolo Bolzani, e costituito da due Global Grant inerenti l’area focus Acqua, Sanità e Igiene (WASH – Water, Sanitation, Hygiene), una tra le più importanti individuate a livello mondiale dal Rotary International. Una serata molto partecipata dai soci e dai consorti di Faenza, che ha coinvolto anche soci di altri club del gruppo Romagna Nord e che ha visto la partecipazione del Governatore Paolo Bolzani, insieme alla signora Chiara, e dei past Governor Franco Venturi e Maurizio Marcialis insieme alle loro consorti.

Maria Barbara Rondini è una stilista affermata; per l’occasione ha messo a disposizione alcune sue creazioni ispirate ai colori della primavera che, attraverso una nutrita lotteria, sono state date in premio alle signore partecipanti. Il tutto “allietato” da una sfilata di moda a suon di musica per la quale si sono rese simpaticamente disponibili alcune socie e consorti del RC Faenza.

Al termine della serata, l’allegria e la bellezza hanno lasciato il posto alla soddisfazione di aver contribuito in maniera importante e tangibile ad un service rotariano di grande rilevanza, grazie al gruppo consorti del RC Faenza.

Ugo Palara

 

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Nella Sala CavaRei, struttura di assistenza disabili che da alcuni anni opera nel territorio forlivese, si è svolta la cena organizzata dal Rotary Club Forlì Tre Valli con la collaborazione di Slow Food Condotta di Forlì. Entrambi gli organizzatori sono ormai di casa a CavaRei, in particolare il Rotary Club Forlì Tre Valli che sostiene il progetto di innovazione sociale dalla sua nascita. Per questa serata di raccolta fondi, si sono uniti anche il Rotaract Club di Forlì e l’Interact Club di Forlì, con la presenza di otto giovani che si sono messi alla prova nel servizio al tavolo, dando una bella dimostrazione di abilità.

Circa 80 i partecipanti provenienti anche da altri Club. “Scopo del Rotary è promuovere il servizio quale ideale per lo sviluppo della comunità – spiega Stefano Biserni, Presidente del Rotary Club Forlì Tre Valli -. Sostenere il progetto CavaRei è un obiettivo da perseguire per offrire servizi su tutto il nostro territorio, anche nei comuni delle vallate forlivesi, con l’obiettivo di allargare il senso di comunità. Anche questa serata lo dimostra: hanno partecipato soci di altri Club e amici: attraverso un momento conviviale hanno potuto contribuire alla realizzazione di un bel gesto di solidarietà”. La cifra raccolta sarà infatti impiegata per le attività del Centro socio-occupazionale di Meldola, che ospita ogni giorno circa 20 persone con disabilità, provenienti dalle prime colline forlivesi.

 

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Il Rotary club San Giorgio di Piano Giulietta Masina ha fatto dono all’Ospedale di Bentivoglio di una sonda ecografica. La semplice quanto sentita cerimonia si è svolta all’interno del nosocomio della pianura bolognese martedì 2 aprile. Guidati dal presidente del club Fabio Govoni, che ha fatto gli onori di casa e ha motivato l’iniziativa, sono intervenuti molti soci e consorti. L’assistente del Governatore Alberto Lazzarini ha posto in luce la feconda collaborazione fra il mondo della sanità e il Rotary, sottolineando la presenza attiva del Club sia sul territorio che a livello internazionale. Per il Distretto sanitario è intervenuto il direttore Ausl Cristina Cocchi e per l’Ospedale di Bentivoglio il direttore Uoc di Medicina Susanna Vicari. La donazione risolverà un problema non secondario: poter effettuare delle ecografie al letto del malato evitando trasporti disagevoli se non pericolosi. Anche il Comune di Bentivoglio era presente con il sindaco Erika Ferranti.

 

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Il Rotary Club Copparo Alfonso II d’Este ha festeggiato i primi trent’anni di vita. Lo ha fatto con un incontro molto ben organizzato e guidato dalla presidente Roberta Briscagli, al quale ha presenziato il Governatore Paolo Bolzani. Molti i rotariani presenti, con consorti e ospiti. Tutti i sette club dell’Area estense, con l’Assistente Alberto Lazzarini, sono intervenuti e hanno portato il loro saluto. Il ricordo “ufficiale” della serata di consegna della carta era stato affidato a Enzo Zanardi, rotariano del RC di Ferrara, club padrino. Sergio Benini, “colonna” del club copparese, ha a sua volta ricordato, anche con ironia, i fondatori del club e i tratti salienti della feconda storia dell’”Alfonso II d’Este”.

Infine, sono stati premiati tutti i fondatori ed è stato distribuito un utile e ben fatto opuscoletto con le principali attività svolta dal club negli ultimi anni, quale aggiornamento del “cartaceo storico”.

 

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Per il recupero della Costa Concordia, drammaticamente coricata sugli scogli dell’isola del Giglio, molto si deve all’ingegnere ravennate Giovanni Ceccarelli, socio del RC Ravenna e presidente della Commissione Sostenibilità Ambientale, una carriera professionale ricca di allori in campo nautico, collaborazioni prestigiose con lo studio omonimo creato dal padre. Sono sue le prime idee concettuali per ottenere il raddrizzamento della nave, che poi ha seguito sino a fine lavoro. Ha raccontato la sua esperienza alle conviviali cui è stato invitato al Rotary Club di Carpi dal presidente Andrea Decaroli e al Rotary Club Vignola Castelfranco Emilia Bazzano, dal presidente Corrado Barani. Ceccarelli ha iniziato la relazione parlando delle collaborazioni nel 2002 e nel 2007, in qualità di designer e capo progetto della famosa America Cup. Poi ha raccontato di come si sia svolto il recupero della Costa Concordia, con un grande lavoro in team, molto forte emotivamente per tutti, rivolto al comune obiettivo del recupero della nave nella sua interezza, per non creare danni ambientali. E’ stato un lavoro molto complesso, che ha dovuto tenere conto di dinamiche delicate e anche delle condizioni meteo e del mare. Alcuni numeri sono indicativi riguardo alla sua complessità e importanza. Per affrontare l’ingente mole di lavoro, le persone coinvolte nel progetto sono state 600 ed hanno lavorato su turni di 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Nella squadra di lavoro erano rappresentate ben 26 nazioni. Sono stati realizzati 6.900 disegni e documenti di ingegneria tra esecutivi e procedure. I mezzi navali utilizzati per le operazioni marittime necessarie sono stati 30. Oltre 50 ingegneri, 10 biologi marini dell’Università la Sapienza di Roma, dell’Università di Genova, 120 subacquei, hanno lavorato al progetto. Sono state usate 45.000 tonnellate di ferro, pari circa a 6 volte il peso della Tour Eiffel, e 3250 metri di catene, per un totale di 15.000 tonnellate.

Maria Grazia Palmieri

 

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Davvero un grande spettacolo di illusionismo e magia quello promosso dai Club Rotary del Gruppo Felsineo la sera del 2 aprile nel Teatro Dehon , gremito in ogni ordine: oltre 450 spettatori hanno salutato con applausi scroscianti l’esibizione di sette artisti che hanno dato vita ad uno spettacolo di luci, musica e magìa, molto coinvolgente per tutti i presenti, bimbi ed anche adulti di ogni età.

Presentati da Davide Calabrese, gli spettatori sono stati rapiti dalle candide colombe fatte apparire dal compassato mago Maxim e dai colorati lampioncini creati misteriosamente dall’orientaleggiante mago Shezan, subito seguito dal misterioso mago Tiziano Cellai con le sue pozioni magiche, per finire alle bottiglie e bicchieri fatti comparire e scomparire dal surreale mago Mizar. Esilarante il ventriloquo Samuel, dalle irresistibili battute messe in bocca a quattro volenterosi spettatori da lui trasformati in inconsapevoli “spalle”. Non sono mancati momenti di pura poesia creati con abilissimo gioco di luci ed ombre dal mago Lucien, mentre la comicità del cabarettista abruzzese Domenico Lannuti ha accompagnato gli spettatori nella sua personale e divertente ricerca dello scopo della vita.

Il Rotary Magic Festival è stato organizzato da Elia Antonacci (socio del Club Bologna Ovest Guglielmo Marconi e membro della Commissione distrettuale per la raccolta fondi), in sintonia con il presidente del Club Magico Italiano, Gianni Loria e sua moglie Anna, supportati dagli artisti che hanno accettato di esibirsi senza compenso e dal contributo dei tanti sponsor che si sono accollati molti dei costi vivi della manifestazione.