Newsletter Marzo 2021 – n. 87

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La lettera di marzo del Governatore Maestri

Carissimi amici tutti,
Il Virus continua la sua diabolica espansione, ogni tanto respiriamo un po’ di ottimismo ma poi ripiombiamo in zone fra la arancione e la rossa.
Ogni mese sono costretto, io come tutti Voi, a rivedere i piani, anche se erano già definiti ed erano stati assunti impegni.
Cerco in ogni modo di rimanere in contatto con Voi attraverso i service che facciamo e alle iniziative e gli incontri che Vi propongo.
Siamo giunti al traguardo della prima tranche del progetto USaid-Rotary Covid 19 Italy e a breve distribuiremo 220 personal computer chromebook Samsung alle scuole che registrano il maggior numero di ragazzi appartenenti a famiglie con problemi economici o disagi di vario genere. Ottima è stata la collaborazione con la Direzione Didattica regionale e l’Istituto Marconi (quest’ultimo deputato dalla Regione a seguire l’informatizzazione delle scuole). La distribuzione dei device sarà uniforme su tutto il territorio del nostro distretto. Vi terrò aggiornati sugli sviluppi e sulla possibilità di realizzare una seconda tranche di fornitura analoga alla prima.
Ho partecipato a interessanti inter-club con relatori di valore, molto interessante è stato l’incontro sulla Telemedicina organizzato dalla Commissione Internazionalizzazione con la regia di Maily Anna Maria Nguyen che il 20 marzo replicheremo con ulteriori approfondimenti sul tema. E’ partita con successo la serie di interviste a soci che svolgono attività di eccellenza nel nostro distretto, che continueremo almeno fino ad aprile.

Partono i lavori del VTE, che abbiamo rivisto nella formula e nelle relazioni, tutto in zoom mettendo a confronto gruppi di professionisti di distretti italiani e non più stranieri, per ovvie ragioni.
Sento fermento sulla giornata dell’ambiente del 21 marzo, a cui tengo particolarmente e ringrazio i Club che si stanno adoperando e la Commissione per la giornata dell’Ambiente presieduta da Giovanni Ceccarelli che sta predisponendo un video sul tema dell’inquinamento da plastica nei fiumi, che sarà messo a disposizione di tutti Voi e distribuito alle scuole. E’ pronto anche un progetto di comunicazione sul tema, per far capire l’interesse del Rotary alla tutela dell’ambiente a cui tutti i Distretti parteciperanno.
Del resto non dimentichiamo che Marzo è il mese dell’acqua, dell’igiene, dei servizi per l’igiene quindi realizzare in questo mese la giornata dedicata ai fiumi, all’ambiente e alle nostre bellissime zone umide, che è il tema del VTE, è un modo per celebrarlo al meglio.
Per troppo tempo abbiamo dato per scontato che l’acqua è un bene comune scontato.
Lo è forse in alcuni paesi fortunati come il nostro, dove non c’è territorio che non abbia fiumi, canali, laghi, valli e zone umide a cui si aggiunge mare, mare e mare.
Sta a noi comunque non sprecare questa risorsa, non inquinarla, con comprometterla per lungo tempo, dobbiamo salvaguardarla per consegnarla nelle migliori condizioni alle future generazioni.
Dobbiamo anche valorizzare le zone umide, renderle fruibili anche come zone turistiche protette e luogo di vita per tante specie vegetali e animali.
Dobbiamo stimolare le nostre autorità a garantire una corretta manutenzione degli argini e delle golene dei fiumi, troppo spesso causa di esondazioni pericolose per l’uomo e per i nostri territori.
Dobbiamo educare i più giovani affinché siano più bravi di quanto lo siamo stati noi.
Passi avanti il nostro paese comunque ne ha fatti in questi ultimi decenni, i depuratori delle acque industriali, i controlli sui pesticidi, le fognature nei nostri paesi e città sono altra cosa rispetto a ciò che accadeva dagli anni 60 agli anni 80, ma il “nemico” è sempre attivo, nuove invenzioni che ci sembravano preziose e irrinunciabili, come le bottiglie di plastica, le sportine, e tanti altri oggetti non biodegradabili, in poco tempo hanno invaso, veramente invaso il mondo.
Come sapete amo viaggiare ma vi assicuro che ormai non c’è luogo che non risenta di questa pestilenza, dall’Alaska alla Terra del Fuoco, dalle Maldive ai Caraibi alle alte vette del Tibet.
Un settore ancora in estrema emergenza è la potabilità dell’acqua e i servizi igienici.
Molti, troppi paesi della fascia tropicale sono carenti di entrambi, pur godendo di un clima apparentemente ottimale e, a parte le zone desertiche, anche di acqua.
Terminata questa pandemia, che ha costretto tutti noi ad occuparci principalmente del nostro territorio, dobbiamo tornare ad investire su di loro per aiutarli non solo a superare le emergenze ma anche ad imparare come conservare l’acqua e come renderla fruibile.
Alcuni nostri soci preziosi si stanno comunque adoperando in questa direzione collaborando con altri paesi, dal Nepal all’ Argentina, senza dimenticare la terra di nessuno che è sempre l’Africa col Madagascar.
Uno dei momenti migliori del Rotary è proprio quando si consegna un pozzo, un bagno nelle scuole o negli ospedali, una riserva d’acqua, un depuratore in queste comunità.
Questo ci fa capire quali sono i beni essenziali che dobbiamo salvaguardare e che devono essere messi a disposizione di tutti. Questo è Rotary, il migliore Rotary.
E proprio sui problemi primari la Pandemia ci ha costretto a ragionare e a progettare.
Tutti i mali non vengono per nuocere!! È sempre un proverbio attuale.
Buon lavoro a tutti, buon Marzo, buona giornata per l’ambiente del 21 marzo prossimo e buona giornata dell’acqua del Rotary.

Un abbraccio
Adriano Maestri

02

Fiorella Sgallari designata Governatore 2023-2024

Fiorella Sgallari del Rotary Club Bologna Valle del Samoggia sarà Governatore del Distretto 2072 per l’anno 2023-2024. La Commissione per la designazione del Governatore, composta da tutti i PDG, riunitasi a Bologna il 20 febbraio 2021, l’ha designata all’unanimità. Per la prima volta nella storia del Distretto, dunque, sarà una donna a reggere le sorti del 2072. Nel dare la notizia, il Governatore Adriano Maestri ha sottolineato con compiacimento che in un “anno rotariano purtroppo fortemente condizionato dal Covid 19 e dalle sue conseguenze, capitano comunque delle opportunità straordinarie. Nel mio anno di Governatorato ho avuto così la fortuna di ricevere la candidatura di una donna per l’incarico di Governatore 23/24 del nostro Distretto. Ciò che oggi appare straordinario dovrebbe d’ora in poi diventare ordinario. In particolare, la priorità nei service, lo sviluppo della presenza delle donne e dei giovani nel nostro sodalizio dovrebbero diventare una regola condivisa da tutti noi, per migliorare sempre di più la nostra organizzazione e guardare al futuro con ottimismo.”

Fiorella Sgallari, laureata in Matematica cum laude all’Università di Bologna, è dal 2002 Professore Ordinario di Analisi Numerica nello stesso Ateneo. Può vantare un Diploma di Perfezionamento in “Teoria e applicazione delle macchine calcolatrici”, sempre cum laude, all’Università di Bologna e una amplissima attività scientifica ed istituzionale. E’, tra l’altro, membro dell’Accademia delle Scienze di Bologna e del Centro di Eccellenza ARCES-UNIBO e Coordinatore Scientifico di Alma Mater Research Center on Applied Mathematics. Amplissima la sua produzione scientifica e l’attività scientifica editoriale. Negli ultimi dieci anni ha organizzato 47 conferenze, workshop e sessioni speciali e partecipato su invito a numerose conferenze internazionali. I suoi interessi di ricerca sono rivolti in particolare allo studio e sviluppo di metodi numerici per la soluzione di problemi inversi mal-posti di grandi dimensioni, con particolare attenzione ai modelli/metodi variazionali e Equazioni a Derivate Parziali applicati al campo della elaborazione di immagini. In questo ambito ha avuto collaborazioni scientifiche con industrie italiane e straniere, tra le quali DATALOGIC, ESAOTE, SKANRAY, IMAL, IOR-Istituti Ortopedici Rizzoli e Tecnobiomedica, ed anche in ambito giudiziario. Attualmente ha un progetto finanziato dalla Fondazione Carisbo nell’ambito del Dottorato in Matematica dell’Università di Bologna per lo studio di modelli e metodi numerici innovativi per la ricostruzione 3D di immagini di tomografia computerizzata a fascio conico per la realizzazione di attrezzature di dimensioni ridotte.

“Ciò che non dimenticherò di questi ormai quasi 50 anni in Università di Bologna – sottolinea Fiorella sono i miei “Ragazzi” (laureandi, dottorandi, assegnisti di ricerca), ora affermati docenti e professionisti, che ancora mi scrivono e ricordano ed i miei “Colleghi-Amici” di tutto il mondo, con i quali faccio lunghe telefonate e collegamenti skype: ancora ci facciamo gli auguri a Natale e Capodanno, italiano e cinese!”

Altrettanto ricco il curriculum rotariano. Socia dal 12 giugno 2002 del Rotary Club Bologna Valle del Samoggia (Classifica Insegnamento Universitario) ha ricoperto vari incarichi nel Club: Presidente nell’anno 2013-14, Prefetto, Consigliere, Presidente di commissioni di Club, Responsabile del bollettino mensile e pagina web. Nel Distretto Rotary 2072 ha ricoperto l’incarico di Presidente della Sottocommissione Alumni, della Sottocommissione R.F. Raccolta Fondi, della Sottocommissione VTT, della Sottocommissione Pubbliche relazioni ed ha fatto parte di varie Sottocommissioni. E’ stata insignita di ben nove PHF.

Alfonso Toschi

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A Vignola in arrivo l’ambulatorio sociale e solidale

Un ambulatorio sociale e solidale, che offrirà visite mediche gratuite ai cittadini con problemi economici: l’importante iniziativa è allo studio del Rotary Club Vignola Castelfranco Emilia Bazzano, presieduto da Stefano Tibaldi, insieme al Lions. Offrirà un servizio importante a chi altrimenti non saprebbe come affrontare le proprie problematiche sanitarie. L’ambulatorio farà parte del circuito dell’Associazione Porta Aperta, che lavora in collaborazione con la AUSL. Si effettueranno visite con medici volontari e sarà anche un centro di ascolto, un anello di congiunzione tra i cittadini e la sanità, spesso oberata e in difficoltà ad offrire un servizio personalizzato.

Il progetto, ancora in forma sintetica, è stato già presentato al Comune di Vignola e la vicesindaco Anna Paragliolo, ha già espresso molto interesse da parte dell’amministrazione, che intende approfondire la proposta. Data l’importanza della tipologia di ambulatorio, la Paragliolo pensa possa essere utile anche per il resto del distretto ed intende individuare una location giusta per le finalità dell’iniziativa, che sia adatta anche in termini di sicurezza. La sede è dunque un punto fondamentale da affrontare, per dare avvio concreto al progetto e aprire entro il 2021. A tale riguardo, si parla di una collocazione che comprenda sia l’Emporio solidale che l’ambulatorio sociale e solidale.

Quanto ai medici che in forma gratuita lavoreranno al suo interno, figurano già due soci del RC Vignola, il presidente Stefano Tibaldi, già primario al Policlinico di Modena, specialista in fisiatria e neurologia, e Carlo Garoia, già primario dell’ospedale di Vignola, internista, specialista in cardiologia e geriatria.

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Forlì, presentata la mostra “Dante, la visione dell’arte”

“Dante. La visione dell’arte”, la nuova mostra in programma dal primo aprile all’11 luglio ai Musei San Domenico di Forlì, è stata presentata durante la conviviale online organizzata da Rotary Club Forlì, Rotary Club Tre Valli, Rotaract e Interact, con la partecipazione di circa duecento soci, fra i quali anche molti di altri club del Distretto 2072. A illustrare i contenuti dell’esposizione di oltre trecento opere, proposta e realizzata dalla Fondazione Carisp di Forlì, in collaborazione con la Galleria degli Uffizi di Firenze e il Comune di Forlì, è stato Gianfranco Brunelli, coordinatore delle “grandi mostre” ai Musei San Domenico, quest’anno giunte alla XVI edizione. L’incontro è stato introdotto dai saluti dei presidenti del Rotary Club Forlì, Massimo Amadio, del Tre Valli, Davide Bellini, e del Governatore del Distretto 2072, Adriano Maestri. Brunelli ha spiegato che la mostra, allestita in occasione del settimo centenario della morte di Dante, ha accolto la sfida di «non dedicarsi soltanto a quegli artisti che si sono ispirati alla Divina Commedia ma all’insieme dell’opera di Dante». La rassegna, pertanto, illustra il Sommo Poeta a 360 gradi, in un ricco percorso fatto di opere che vanno dal Medioevo al Novecento, all’arte contemporanea, tra dipinti, sculture e disegni. Una rassegna «complessa, affascinante, ricchissima» ha sottolineato Brunelli, aggiungendo che «potremmo definire questa mostra come l’arte che racconta l’arte: quella dei pittori, degli scultori, che ha raccontato le parole visionarie e visive che Dante ha saputo illustrare nella Divina Commedia e nelle altre sue opere». Il percorso espositivo inizierà nella chiesa di San Giacomo e fra le opere vi saranno il giudizio universale di Beato Angelico, Giotto, Cimabue, fino ad arrivare a Michelangelo passando per altri grandi artisti, fra cui Rosso Fiorentino, e vi sarà pure l’iconografia di Dante realizzata da Andrea del Castagno. Brunelli ha ricordato che la mostra si snoda nel polo museale presentando, fra le altre, le opere dei Nazareni, pittori tedeschi, inglesi, francesi, venuti in Italia alla riscoperta di Dante. E poi vi sarà «la mitografia risorgimentale ottocentesca che ha fatto del poeta il padre della patria, la radice di tutti noi». La rassegna ripercorrerà il rapporto di Dante con il magistero degli antichi, i grandi poeti a cui ha fatto riferimento. Vi sarà il Dante politico, della Commedia e non solo, e della letteratura dove fece emergere il volgare come la vera lingua attraverso la quale si può scrivere e fare poesia. Naturalmente vi saranno anche opere che descriveranno il rapporto con la chiesa, con l’impero, con i vizi e le virtù comunali, la relazione fra il tempo e l’eternità dentro la storia. La rassegna condurrà poi lungo l’itinerario della Commedia, dall’Inferno al Paradiso. In mostra si trovano anche opere di Lippi, Tintoretto e altri capolavori. Al termine sono seguiti alcuni interventi di soci, nei quali è emerso che questa mostra rappresenta, nell’anno della pandemia, anche un gesto coraggioso di ripartenza proprio all’insegna della cultura. Fra gli interventi quello della prof. Cosetta Gaudenzi, associata di italiano presso l’Università di Memphis, che interverrà il 16 marzo al Rotary Club Forlì su “Dante come viene insegnato negli Stati Uniti”. Il sodalizio forlivese anche quest’anno proporrà alcune visite guidate alla mostra allestita ai Musei San Domenico.

Alessandro Rondoni

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Il Club di Parma si gemella con Parigi

Parma, l’elegante, la colta, la bella, sotto il potere di Napoleone tra la fine del ‘700 e il 1814, poi governata dalla moglie Maria Luigia che portò i riflessi della vita imperiale parigina, rinnova un contatto très important con la capitale francese. E’ Il Rotary Parma, che festeggerà il centenario tra soli quattro anni, al centro di questa réunion. Infatti, ha siglato un gemellaggio di grande prestigio con il Rotary di Parigi, il più antico di Francia – costituito nel 1921 – e anche il più grande, con 220 soci. Ancora una volta, curiosamente, la Francia sembra essere nel destino di Parma come ci ricorda anche la raffinata “erre” alla francese che caratterizza la maggior parte dei cittadini di questa splendida città.

Ma com’è nato il gemellaggio? “Tutto è iniziato nel febbraio del 2020 – racconta Aldo Agnetti, presidente del Rotary Club Parma – un gruppo di nostri soci, tra i quali Stefano Spagna Musso, prossimo Governatore, l’allora presidente Riccardo Volpi e il sottoscritto, è stato a Parigi per visitare la mostra di Leonardo al Louvre. Il nostro storico prefetto Vittorio Brandonisio aveva contattato il Rotary Club de Paris, prima della partenza, informandolo che sarebbe arrivata una nostra delegazione”.

“Una sera, a sorpresa – ricorda ancora Aldo Agnetti – sono venuti nel nostro Hotel il presidente incoming Didier Fillastre e il socio che si occupa di affari internazionali e gemellaggi, Simone Nobili. Sono rimasti a cena con noi, si è creata subito una forte empatia, un’amicizia immediata e nella serata Fillastre ha parlato spontaneamente di gemellaggio”.

Dopo qualche mese, a gennaio, il Rotary Club Parma ha ricevuto la proposta formale di gemellaggio in occasione del centenario del Rotary Club Paris, corredata da un protocollo di accordo in 7 punti, che Agnetti ha sottoposto al direttivo. Sia il consiglio che i soci si sono dimostrati entusiasti e il gemellaggio è stato siglato. Il prossimo incontro tra i due club avverrà in occasione dei festeggiamenti del centenario, pandemia permettendo.

L’iniziativa è stata salutata con grade soddisfazione dal Governatore Adriano Maestri: “Il gemellaggio fra club di diverse nazioni rafforza lo spirito di internazionalità del Rotary – ha osservato -. Il nostro sodalizio ha fra i valori fondanti proprio il confronto fra differenti culture, differenti professioni, differenti caratteri, differenti religioni, nella convinzione che dal confronto nascono idee migliori ed armonia fra le persone. In questo contesto si individuano sempre fondamentali comuni, come è il caso di questo bellissimo gemellaggio fra i Club di Parma e di Parigi, per esempio un’età prossima ai 100 anni, Maria Luigia, il culto della bellezza e dell’arte, del buon vivere. Sono certo che da questo gemellaggio possano nascere anche service realizzati in cooperazione; questi, in particolare, garantiranno il rafforzamento del gemellaggio stesso e la sua continuità del tempo. Complimenti sinceri e convinti al nostro Club di Parma per questa bella iniziativa”.

Ma ecco una curiosità storica: la decisione di fondare il Rotary Club de Paris, nacque il 21 ottobre 1920 all’Hotel Edouard VII, dove un primo piccolo manipolo firmò il menù du diner, che figura come atto della fondazione del club, poi ufficializzata nel 1921. Nella storia precedente alla nascita di questo club c’è un altro episodio curioso. Nel 1918 a Parigi, dopo l’armistizio, fu fondato il Club degli Alleati, grazie al quale si riunivano i rotariani delle forze armate, che si incontravano all’Hotel Continental.

“Siamo molto onorati di questo gemellaggio – conclude Aldo Agnetti – che si aggiunge ad altri due, siglati più o meno nello stesso periodo dal Rotary Club di Parigi, con il Rotary Club Berlino Brandenburger Tor e con il Rotary Club di Città del Messico”
“Questo gemellaggio, insieme a quello che abbiamo dal 1956 con il Rotary Club di Montecarlo – osserva Stefano Spagna Musso, Governatore 2021-2022 del nostro Distretto – sarà, una volta terminata la pandemia, una grande opportunità di rilancio dell’azione internazionale, con varie sinergie e scambi tra i Club, considerata anche la rete che si verrà a creare con gli altri Club di Berlino e Città del Messico, come ha ricordato il Presidente Aldo Agnetti”.

Maria Grazia Palmieri

06

San Valentino con Comaschi e Corinaldesi

In occasione di San Valentino il Governatore Adriano Maestri, per mantenere alto lo spirito dei Rotariani, ha deciso una piccola pausa di svago, in cui l’amore è stato il vero protagonista. Sentimento che combacia perfettamente con i valori rotariani, quali l’amicizia, la pace, la comprensione, il rispetto degli altri e i service. L’incontro è stato arricchito dall’intervento di Roberto Corinaldesi, Past President del Club Rotary Bologna Sud e professore emerito di Medicina Interna presso l’Università di Bologna, che ha illustrato la genesi della festività dell’amore. Il primo bigliettino di San Valentino fu inviato il 14 febbraio 1415 da Carlo I all’amata consorte: “Io sono già ammalato d’amore mia dolcissima Valentina”. Da lì nacque la consuetudine di mandare le lettere (cosiddette valentine) agli amati e alle amate e poi con Esther Howland, attrice e abile imprenditrice inglese, iniziò la commercializzazione su larga scala. Ma le origini risalgono a un evento molto più antico: “Lupercalia”, la celebrazione di un rito propiziatorio della fertilità e purificazione nella Roma del VII sec a.C. Al principio la festa si celebrava il 15 febbraio, giorno considerato infausto, ma il Papa San Gelasio I anticipò la data di un giorno trasformando così la festa dell’amor profano nella festa dell’amore spirituale.

Dopo gli interessanti cenni storici, Giorgio Comaschi, noto attore, scrittore e intrattenitore bolognese, ha descritto minuziosamente le quattro fasi del rapporto sentimentale che purtroppo, a detta sua, rappresentano un climax precipitosamente discendente. La prima e forse l’unica veramente apprezzabile è la fase “PORTONE”. Rappresenta la purezza assoluta, il mistero, la chimica, la promessa e soprattutto il silenzio. Questo rapporto perfetto prende il nome dall’immagine di due amanti che mentre passeggiano per strada, sentono il richiamo e l’impulso del “brancicamento” folle, appoggiati alle buchette della posta all’interno di un palazzo, il cui portone è stato generosamente lasciato aperto. E’ l’inizio e l’apice della relazione, poi il declino è inarrestabile. La fase “LETTO” è la seconda. Si tratta del coronamento della fase portone, ma seppur felice e passionale è già tristemente inquinata, perché si insinua il dubbio. La terza è “MA ALLORA TU….”. Qui il rapporto si sta pregiudicando sempre più, perché il dubbio si trasforma in parola e ha inizio il dialogo, quale tracollo della paradiso perfetto. Infine si arriva all’ultima fase e cioè “PERCHE’ LUI, PERCHE’ LEI….”. Ormai la coppia di amanti è precipitata nel periodo negativo, in cui si incomincia a parlare dell’altro come appartenente ad un altro pianeta. Il Consiglio? Rimanere nella fase portone fissi e avvinghiati per sempre.

Dopo vari accenni alle differenze tra amanti bolognesi e romagnoli, la cui fase portone viene sostituita da un focoso ballo liscio in spiaggia, e tra gli amanti di una volta e quelli moderni, che per un certo principio di economia e rapidità saltano la fase “portone” e la fase “ma allora tu”, Comaschi ha concluso con una ventata di speranza, citando una massima incredibilmente aulica dell’allenatore della Sampdoria Vujadin Boškov: “Dopo pioggia viene sole”.

Carlotta Rubbi

07

RC Guastalla dona materiale al Pronto soccorso

Con un breve ma significativo momento di incontro, la presidente del Rotary Club Guastalla Anna Soresina, accompagnata dal DGN Luciano Alfieri e dal past President Giorgio Benaglia, ha consegnato ufficialmente, nelle mani della Dottoressa Elisa Mazzini, Dirigente sanitario dell’Ospedale cittadino e del Dott. Stefano De Pietri, Direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza dell’Area Nord dell’AUSL, materiale per i veicoli di soccorso e per il Pronto Soccorso del nosocomio guastallese (ora Covid), materiale che si viene ad aggiungere all’Ecografo portatile già donato al Reparto di Pneumologia dello stesso Ospedale.

La nuova donazione riguarda tre zaini Tecnolife, modello Mini Termal Bag EXTREME, destinati all’uso in emergenza territoriale dal personale dell’Automatica e dell’Auto infermieristica di Guastalla e due termometri ad infrarossi senza contatto Masino modello TIR-1 destinati all’uso in corso di procedure di pre-triage e di triage in Pronto Soccorso. I due Dirigenti medici hanno ringraziato il Rotary Club di Guastalla, evidenziando che questa generosa donazione arriva in un periodo storico pandemico nel quale le risorse materiali sono importantissime come quelle professionali.

08

Faenza, Rotary in prima linea nelle vaccinazioni anti Covid

In questi giorni il Rotary Club Faenza sta distribuendo nelle farmacie, negli ambulatori dei medici di base, negli istituti di credito ed in altre aree cittadine di grande passaggio un proprio manifesto, patrocinato da Comune e Asl, a sostegno della vaccinazione anti Covid. Un service in linea con l’impegno che da oltre 30 anni il Rotary International svolge in tutto il mondo nella vaccinazione contro la poliomielite: una campagna capillare che ha praticamente eradicato la grave malattia anche nelle aree più sperdute del globo. Il Club faentino, però, non si limita a sostenere e ribadire la necessità di vaccinarsi. Da quando è stata avviata a Faenza la campagna vaccinale, infatti, un folto gruppo di rotariani è impegnato, a rotazione, nell’assistenza agli anziani che si recano nell’area della Fiera cittadina per le vaccinazioni. Una testimonianza concreta di solidarietà e di servizio.

Nel frattempo, non si ferma l’impegno nel sostenere le famiglie che si trovano in difficoltà, aggravate dalla crisi economica provocata dal Covid. Grazie agli accordi stretti con due importanti realtà cooperative del territorio, la Cofra e Conserve Italia, il Club presieduto da Alessandro Cantagalli ha infatti potuto donare alla Caritas locale buoni spesa e derrate alimentari. Un sostegno che si aggiunge alla simile iniziativa realizzata su ispirazione del Distretto 2072 nei giorni precedenti il Natale. Ma già nel primo periodo della pandemia il sodalizio aveva effettuato una cospicua donazione al Banco Alimentare.

A.Tos.

09

Modena, donata all’Università work station anti Covid

Nel marzo scorso, in piena evoluzione della pandemia Covid 19, il Rotary Club Modena ha avuto la segnalazione da parte del Dipartimento di Scienze Medico Chirurgiche Materno Infantili e dell’Adulto dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, diretto da Prof. Giorgio De Santis e del quale fa parte il Prof. Andrea Cossarizza, della necessità di avere a disposizione una nuova e dedicata strumentazione informatica. Infatti presso il Laboratorio di Immunologia del Dipartimento era già iniziata, a tempo di record, un’attività di ricerca di base, traslazionale e clinica – frutto della produttiva collaborazione tra immunologi, infettivologi, rianimatori, pneumologi, ed altri ancora – collaborando a studi clinici nazionali con nuovi farmaci biologici, e all’ideazione di nuove strategie terapeutiche, diventando un fondamentale punto di riferimento nazionale e internazionale per i ricercatori e i clinici in lotta contro la pandemia. Ai ricercatori serviva una work station di ultimissima generazione, con caratteristiche importanti e con un costo stimato intorno a 30mila euro.

Il Rotary Club di Modena, nella persona del suo Presidente Dott. Roberto Dino Villani, ha deciso di mettere a disposizione oltre un terzo della cifra necessaria. Altrettanto sensibile sono stati il Presidente e il Direttore Generale della Banca Sanfelice1893 Banca Popolare s.c.p.a., ovvero rispettivamente il Gen. Dott. Flavio Zanini e il Dott. Vittorio Belloi, che hanno fatto partecipare al progetto la banca con un importante contributo. L’assistente del Governatore del Distretto Rotary 2072, Ing. Eugenio Boni, ha sensibilizzato i Club del Gruppo Ghirlandina e quattro di essi (R.C. Sassuolo, R.C. Modena L. A. Muratori, R.C. Carpi, R.C. Castelvetro Terra dei Rangoni) hanno dato un contributo in modo da raggiungere la cifra richiesta per l’acquisto.

In questi ultimi giorni è stato finalmente consegnato al Prof. Cossarizza la postazione informatica necessaria. Le ricerche immunologiche eseguite dall’equipe del Prof. Cossarizza si pongono l’obiettivo di identificare marcatori molecolari e cellulari sui pazienti Covid-19, che abbiano non solo un significato conoscitivo, ma anche e soprattutto prognostico, e che permettano di stratificare i pazienti in modo tale che possano ricevere trattamenti diversi e personalizzati. L’elaboratore permette di elaborare velocemente le masse enormi di dati raccolti. Per dare un’idea, si possono identificare oltre 65.000 diversi tipi di cellule in una goccia di sangue, e riconoscere decine di milioni di cellule in pochi minuti, cercando poi le loro interazioni con approcci bioinformatici.

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Rimini: successo per l’edizione on line del Concerto per la vita

Il sostegno alla ricerca scientifica non si ferma e nonostante le restrizioni il Concerto per la Vita 2021 ha trovato la formula per riproporsi con altrettanta efficacia.
L’evento originato dai Rotary Club della Romagna Sud e San Marino in questi anni ha coinvolto tutti i club service del territorio con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca nel campo delle malattie neurodegenerative, in particolare la Corèa di Huntington, condotta dalla Professoressa e Senatrice a Vita Elena Cattaneo.
Sul palco del Teatro Galli il grande spettacolo della Traviata da camera, col soprano Giorgia Paci, il tenore Vassily Solodkyy e il baritono Luca Grassi. Intorno a loro l’orchestra da camera Rimini Classica.
Prologo del Concerto per la Vita è stato l’incontro online fra la ricercatrice Elena Cattaneo e 300 studenti delle quarte e quinte superiori dei licei riminesi sul tema ‘Le cellule staminali per capire e curare i nostri tessuti’.
La serata, suddivisa in due parti, dalle 19.00 in diretta Facebook ha visto l’intervento della Professoressa Cattaneo, poi dalle 20.00 anche in diretta televisiva il concerto trasmesso sui canali della RTV San Marino, la tv di Stato.
Le donazioni sono avvenute online e sensibilizzate dall’hashtag #ricaricalaricerca.
La serata è stata aperta dal saluto del Governatore Adriano Maestri e chiusa dal past governor Paolo Pasini.

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Riceviamo da Arianna Bacchilega, Rappresentante Distrettuale Rotaract

Carissimi soci,
I mesi di gennaio e febbraio sono sempre i più statici, tutti quanti iniziamo l’anno nuovo pieni di impegni, un pò stanchi e provati dai mesi precedenti e sono più che altro i mesi in cui vengono impostate le nuove attività.

Ora però è il momento di risvegliarsi, ho ormai visitato (virtualmente) oltre la metà dei club del nostro distretto, vedo la maggior parte di voi attiva e piena di programmi interessanti, di service pieni di potenziale e soci pronti ad uscire dalla staticità che viviamo oggi.

Vorrei condividere il pensiero che ho portato in alcuni club, sicuramente questo è un periodo difficile per tutti, sia nel proprio privato che nelle relazioni con gli altri, e a volte la nostra associazione ne risente. Solo perché non possiamo vederci, non significa che il Rotaract si interrompe, siamo abituati a conviviali dal vivo, alle nostre cene, alle nostre feste, ai banchetti nei centri città, al service attivo gomito a gomito, ma ora è il momento di adattarci e non di aspettare che questa situazione passi.

Sperare soltanto di tornare ad una situazione di normalità non ci aiuta, significa che non siamo elastici, che non abbiamo spirito di adattamento, creatività e una mente capace di ingegnarsi. E sono certa e convinta da sempre che il Rotaract ha queste capacità, siamo giovani che donano il loro tempo per attività di Service, per le altre persone, per un bene che va oltre al proprio interesse personale e da questo nasce la mia convinzione che riusciremo a portare avanti attività anche ora e oggi senza aspettare domani.

Ovviamente la speranza di tornare ad una situazione “normale” è sempre presente in tutti noi e mi auguro che accada presto, ma ora prendiamo ciò che ci viene dato come l’opportunità di dimostrare che non ci lasciamo fermare dalla distanza.

Il vostro Esecutivo Distrettuale è sempre pronto, stiamo programmando altre attività, altri Service, e siamo disponibili per tutti voi soci per aiuti e chiarimenti, speriamo di davvero di sentirvi presto.

Grazie e Buon Rotaract a tutti.
Arianna Bacchilega